Pareti scomparsa

Costruire pareti

Pareti a scomparsa

Le pareti a scomparsa sono elementi di design che consentono di distribuire gli spazi domestici in modo personalizzato, originale e sempre dinamico.

di Redazione

02 gennaio 2017

Che cosa sono

Ottimizzare gli spazi in un'abitazione piuttosto piccola consente di sfruttare ogni centimetro a disposizione. Un'ottima soluzione è rappresentata dalle pareti a scomparsa: in questo modo si hanno unici ambienti di grandi dimensioni ed è possibile suddividere il locale in due o più stanze sulla base delle proprie esigenze del momento. Ad esempio si può avere un open space e far scorrere la parete divisoria per nascondere la cucina oppure la zona notte. Una volta chiuse le pareti a scomparsa sono invisibili e non ingombrano. Il principio su cui si basano è lo stesso delle porte a scomparsa: in un immobile in ristrutturazione oppure in costruzione si realizza una fessura nel muro portante dove si decide di applicare la struttura a scomparsa. Bisogna assicurarsi che la fessura sia abbastanza profonda perché la parete si inserisca perfettamente all'interno quando si ripiega su se stessa.

Come costruire una parete

Nel caso in cui l'abitazione dove si vogliono installare le pareti a scomparsa non sia oggetto di interventi di ristrutturazione oppure di lavori in corso, si può optare per una soluzione alternativa. In questa eventualità il principio applicato è quello delle porte a scorrimento; di conseguenza non è necessario realizzare una fessura nel muro. Questa opzione viene preferita anche nel caso in cui lo spessore della parete portante non sia sufficiente. Si consiglia di realizzare pareti a scomparsa in cartongesso perché sono molto leggere, resistenti e versatili: infatti i pannelli possono essere lavorati a piacere in base alle proprie esigenze. Si deve applicare un binario in alto sul muro oppure proprio dove si incontra con il soffitto. Quindi si realizza un apposito telaio per nascondere il binario stesso ed evitare che risalti in modo antiestetico.

I requisiti necessari

Per installare pareti a scorrimento è necessario che la struttura abbia dei requisiti idonei, così da poter rendere materialmente possibile l'intervento. Innanzitutto sul lato dove la parete deve scorrere bisogna che sia presente una superficie per lo meno equivalente alla larghezza della parete stessa. In questo modo, in base alle proprie esigenze, si possono dividere in due spazi autonomi un unico ambiente oppure trasformare due stanze in un unico locale, aprendolo o chiudendo la parete. Nel caso in cui si adottasse una soluzione scorrevole, è possibile che la superficie sia composta da diversi pannelli incernierati. L'apertura può essere elettrica oppure manuale: in quest'ultimo caso è fondamentale prestare attenzione al peso complessivo della struttura. Infatti se è troppo pesante e grande, l'apertura diventa problematica.

Domande frequenti

  • È possibile installare pareti a scomparsa senza effettuare lavori murari distruttivi?
    Sì, è assolutamente possibile optare per una soluzione non invasiva se non si intende ristrutturare l'immobile o se il muro portante esistente non ha lo spessore sufficiente per ospitare la parete. In questi casi, si adotta il principio delle porte a scorrimento tradizionali: la struttura scorre davanti alla parete invece di entrarci dentro. Per nascondere il meccanismo e garantire un'estetica curata, è necessario installare un binario superiore fissato al muro o al soffitto e realizzare un apposito telaio o rivestimento che copra il percorso della parete. Questa soluzione utilizza spesso pannelli in cartongesso, leggeri ma resistenti, permettendo di dividere gli spazi in modo flessibile senza intaccare la statica dell'edificio.
  • Quali sono i requisiti minimi dello spazio per installare correttamente una parete scorrevole?
    Il requisito fondamentale è la disponibilità di una superficie libera laterale pari almeno alla larghezza totale della parete quando è completamente aperta. Questo spazio è indispensabile affinché la parete possa scorrere lateralmente senza ostruire il passaggio o urtare contro angoli o mobili. Se si sceglie una configurazione con pannelli incernierati, lo spazio richiesto può variare leggermente in base al numero di ante, ma il principio rimane valido: deve esserci sempre area libera per il movimento. Prima dell'installazione, è cruciale misurare attentamente l'ambiente per verificare che, una volta aperta la parete, il passaggio rimanga agibile e che non vi siano ostacoli come prese elettriche o interruttori posizionati nella traiettoria di scorrimento.
  • Come gestire il peso della parete per facilitare l'apertura e la chiusura?
    La gestione del peso è critica, specialmente per le aperture manuali. Se la struttura è troppo pesante o ampia, l'apertura manuale diventa faticosa e potenzialmente pericolosa. Per ovviare a questo problema, si consiglia vivamente l'utilizzo di pannelli in cartongesso, che offrono un ottimo compromesso tra leggerezza, resistenza e versabilità. Inoltre, per strutture di grandi dimensioni, è altamente raccomandabile optare per un sistema di apertura elettrico. I motorini elettrici garantiscono un movimento fluido e silenzioso, eliminando lo sforzo fisico e riducendo l'usura dei binari. Se si mantiene l'apertura manuale, assicurarsi che i carrelli scorrevoli siano di alta qualità e lubrificati regolarmente per minimizzare l'attrito.
  • In che modo le pareti a scomparsa ottimizzano gli spazi piccoli?
    Le pareti a scomparsa trasformano radicalmente la percezione e l'utilizzo degli spazi ridotti, offrendo dinamicità abitativa. Durante il giorno, possono essere ritirate per creare un ampio open space, favorendo la circolazione dell'aria e della luce, ideale per socializzare o lavorare. Di sera, o quando serve privacy, la parete viene chiusa per separare funzionalmente gli ambienti, ad esempio nascondendo la zona notte o la cucina. A differenza dei muri fissi, queste strutture sono invisibili quando chiuse, poiché si inseriscono all'interno di apposite fessure nei muri (se presenti) o scorrono esternamente senza occupare volume aggiuntivo. Questo permette di avere ambienti multi-funzione che si adattano alle diverse esigenze quotidiane senza mai perdere metri quadri utili.