Pitturare la casa

Pitturare la casa: materiali e attrezzi per iniziare

Dare una rinfrescata ai muri, ai soffitti e alle altre superfici della vostra casa, come il tetto, non è un'impresa impossibile come potreste pensare all'inizio. Vi basterà soltanto conoscere le procedure in sequenza e gli errori più comuni da evitare. Se sarete meticolosi, otterrete senza dubbio un risultato professionale. Per prima cosa, raccogliete il materiale che vi serve. Dovrete avere con voi pennelli, rulli, vernice e acqua, ossia l'indispensabile; per un lavoro di fino però vi occorreranno anche teli o fogli di giornale, nastro adesivo, stucco, carta vetrata e un raschietto, specie se le pareti non sono in buono stato. Se dovete pitturare superfici più specifiche o insolite, potreste aver bisogno di altri attrezzi, ma in generale questo sarà il vostro kit di partenza. Ricordatevi di mettere vestiti vecchi e comodi: a fine giornata sarete inevitabilmente coperti di vernice.
Attrezzi e colori per pitturare

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I primi passi e la preparazione della superficie da pitturare

Preparare le pareti per pitturare Per prima cosa occorre valutare lo stato della superficie. Rimuovete ogni rimasuglio di carta da parati e simili, dopodiché analizzate lo strato di pittura esistente. In caso sia ancora solido, potete tinteggiare direttamente sopra di esso, ma per sicurezza preparatelo con due operazioni: lavate le superfici con un detersivo sgrassante e, successivamente, passate su di esse una soluzione fatta con 9 parti di acqua e 1 di colla vinilica. Ciò vi garantirà il massimo risultato. Se invece le superfici sono danneggiate, dovrete rimuovere la pittura esistente con la carta vetrata o il raschietto. Per capire se ciò è necessario, passate su di esse il nastro adesivo e tirate con un colpo secco: in caso l'intonaco venga via, lo dovrete rimuovere completamente. Infine, coprite eventuali fori e crepe con lo stucco.

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    Diluire il colore e passare la prima mano

    Pitturare la casa con i colori Finalmente è arrivato il momento di sporcarvi un po' con la vernice. Quasi sempre avrete a che fare con un'idropittura che andrà diluita con acqua; ogni marca ha le sue percentuali, che in genere vi indicheranno un minimo e un massimo. Cercate di arrivare alla diluzione massima durante la prima mano e di restare invece al minimo durante la seconda. Se state usando un barattolo già aperto, filtrate la vernice: lo strato superficiale si sarà solidificato nel tempo e vi rovinerebbe la passata. Le linee guida da rispettare nello stendere la prima mano sono semplici: cercate di pitturare la casa in modo uniforme, senza causare sbavature, ossia delle colate di vernice verso il basso. Per riuscirci, dovete semplicemente evitare di intingere il pennello o il rullo con troppa pittura: in breve, meglio dare più pennellate con meno vernice che l'opposto.


    Passare la seconda mano e rifinire la superficie

    Coppia che pittura la casa Non vi preoccupate se il risultato della prima mano non vi sembra granché: la seconda mano e la rifinitura sistemeranno tutto. Inoltre, quando la vernice ancora non è asciutta potrebbe sembrarvi mal stesa sebbene non lo sia. L'importante è avere mano ferma e tinteggiare seguendo delle linee dritte. Procedere in modo diverso potrebbe causare aloni e righe antiestetiche; anche qui non caricate rullo e pennello di vernice. Fate scolare bene i vostri attrezzi prima di passarli sulle superfici. Inoltre non abbiate fretta nel passare la seconda mano. La vernice del primo strato deve essere completamente asciutta affinché il risultato sia ottimale. Una volta completato il lavoro potrete rifinirlo, correggendo i punti disomogenei. Se avrete svolto il lavoro secondo procedura, non dovreste tuttavia averne bisogno.


    Il colore, anima della vostra casa. Tinte e tonalità

    Nel pitturare la casa, la scelta del colore riveste una grande importanza. Esso veicolerà il vostro gusto e la vostra personalità, contribuirà a dare corpo e significato agli ambienti e, soprattutto, influenzerà notevolmente le vostre emozioni.

    In linea generale, com'è ovvio, evitate le tinte forti e accese. Potrebbero anche essere caratteristiche in un primo momento, ma alla lunga vi stancherebbero. Molto meglio orientarsi su colori pastello, leggeri e delicati.

    I colori hanno anche degli effetti sugli spazi. Ad esempio, il bianco li fa sembrare più alti e ampi, perciò è perfetto per pitturare aree strette o anguste, se ne avete in casa. Informatevi in modo più approfondito su queste caratteristiche se volete sfruttare tutto il potenziale dei colori a vostra disposizione.

    Potrete anche scegliere da voi la tonalità che più vi aggrada. Esistono strumenti come il "tintometro" che vi permettono di ottenere una tonalità precisa e di replicarla anche cambiando barattolo di vernice.


    Qualche consiglio finale per ottimizzare i risultati

    A conclusione di questa breve guida, vi offriamo alcune piccole perle finali che vi aiuteranno a realizzare un lavoro perfetto.

    Il primo consiglio è di non fermarvi a metà. Se state pitturando una parete, completatela. Altrimenti rischiate di lasciare passate disomogenee su quel tratto: arrivate fino al bordo o a uno spigolo.

    In secondo luogo, tinteggiate di giorno. Soprattutto se siete alle prime armi, una luce artificiale potrebbe distorcere il vostro giudizio sull'andamento del lavoro.

    Un terzo consiglio utile è quello di proteggere al meglio mobili, battiscopa e altri elementi della stanza. Non vorrete ritrovarvi con una macchia indelebile sul vostro divano preferito.

    Infine, un consiglio che vi alleggerisce il lavoro: fatevi aiutare da un amico o da un'amica. In due si finisce prima e il tempo passa più in fretta, in special modo se il vostro angelo si intende di pittura!



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