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Tegole in cotto

Aggiornato il 23 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Tetto ricoperto di tegole in cotto

Caratteristiche delle tegole in cotto

Le tegole in cotto sono tra i materiali per il tetto più duraturi sul mercato, e richiedono poca manutenzione. Sono resistenti al fuoco e consentono un livello di isolamento relativamente alto. Esse sono costituite di argilla cotta. Spesso l'impasto di partenza non comprende solo argilla, ma anche ulteriori inerti (come sabbia, paglia e altre sostanze organiche), per migliorarne le caratteristiche meccaniche. I primi tetti in terracotta nascono nella Grecia classica ed introducono il concetto di "standard", perchè formati da elementi tutti uguali e le dimensioni delle tegole sono appunto standard. Non bisogna confondere la tegola con il coppo, poichè quest'ultimo è l'elemento posto tra due tegole adiacenti, per evitare di far infiltrare l'acqua tra gli spazi. Infatti uno dei principali scopi delle tegole è quello di proteggere il tetto dalla pioggia.

Vantaggi delle tegole in cotto

Sono numerose le caratteristiche che fanno delle tegole in cotto le più utilizzate per le coperture del tetto. La prima è la durata: le tegole in laterizio sono state utilizzate per secoli, e ancora si possono vedere negli edifici storici in tutta Europa, che hanno sopportato la terribile prova del tempo. La seconda è la forza: c'è un'idea falsa riguardo i laterizi, ed è quella della loro debolezza perchè fatti di argilla. In realtà oggi le tegole che sono pressate a macchina sono molto forti. Si può camminare su di esse senza romperle. Quando queste vengono installate correttamente, sostengono i venti più forti senza problemi. Esse sono anche ecologiche: sono un prodotto naturale, essenzialmente a base di argilla e acqua. Possono essere riutilizzate, per esempio possono essere schiacciate e utilizzate per riempire le superfici stradali senza alcun tipo di inquinamento dell'ambiente. Le tegole in cotto sono isolanti naturali del tetto: grazie alla loro forma forniscono una barriera per proteggere il rivestimento del tetto e isolare la casa dal caldo o dal freddo. Inoltre sono a prova di fuoco: non vengono distrutte in caso di incendio.

Aspetti formali e altri consigli

In antichità vi erano essenzialmente due tipi di tegole: la laconica, curva con coppi convessi e la corinzia, dritta e piatta con due orli rialzati e coppi triangolari. Ora ce ne sono diversi, ma quella più utilizzata rimane la laconica. Per quanto riguarda il colore, esso non sbiadisce: a differenza delle tegole di cemento, il colore di quelle in argilla non sbiadisce con il tempo, mantenendo un aspetto nuovo per decenni. Hanno uno stile bello ed adatto per qualsiasi progetto, essendo disponibili sia diversi stili formali che molte opzioni di colore. In alcuni posti sono rifinite con piastrelle in ceramica smaltata. Il rivestimento, oltre a dare un tocco di colore, le rende praticamente esenti da manutenzione. Prima di comprare delle tegole in cotto, bisogna tener conto di tutte le caratteristiche che ci interessano e chiedere quindi informazioni al venditore, al fine di scegliere alla fine quelle che fanno più al caso nostro. Anche se le tegole in cotto sono leggermente più care di quelle in altri materiali, esse ci permettono una manutenzione migliore della nostra casa, elevandone inoltre il valore.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra tegola e coppo nel sistema di copertura?
    È fondamentale distinguere questi due elementi per garantire l'impermeabilità del tetto. La tegola è la singola piastra curvata o piatta che viene posata sovrapposta. Il coppo, invece, è un elemento semicilindrico o triangolare che si interpone tra le tegole adiacenti. La sua funzione primaria è chiudere lo spazio vuoto creato dalla giunzione tra due tegole, impedendo così l'infiltrazione di acqua piovana e neve. Senza i coppi, il sistema perderebbe la sua efficacia protettiva principale, rendendo la struttura vulnerabile alle intemperie nonostante la resistenza del materiale.
  • Le tegole in cotto sono davvero resistenti al calpestio e ai venti forti?
    Sì, a patto che vengano installate correttamente. Esiste il mito errato che il laterizio sia fragile; in realtà, le moderne tegole pressate a macchina offrono una resistenza meccanica elevata. È possibile camminarci sopra senza rischio di rottura, purché si evitino punti critici come le creste. Inoltre, una posa professionale assicura che le tegole resistano a venti intensi senza sollevarsi o spostarsi. La stabilità dipende meno dalla fragilità del materiale e più dalla qualità dell'infrastruttura di supporto e dall'ancoraggio effettuato durante l'installazione.
  • Il colore delle tegole in cotto tende a sbiadire nel tempo come quello del cemento?
    No, questa è una delle grandi vantaggi rispetto alle alternative in cemento o ardesi sintetiche. Poiché il colore del cotto deriva dai minerali presenti nell'argilla e dal processo di cottura, non utilizza pigmenti superficiali che possono degradarsi con i raggi UV. Di conseguenza, il colore rimane stabile e non sbiadisce con il passare degli anni, mantenendo un aspetto fresco e curato per decenni. Questo garantisce una minore necessità di interventi estetici e preserva il valore architettonico dell'edificio nel lungo periodo.
  • Quanto dura una copertura in tegole di cotto e richiede molta manutenzione?
    La durata è eccezionale, spesso superiore a un secolo, come dimostrano gli edifici storici europei ancora coperti da originali. Richiedono pochissima manutenzione ordinaria grazie alla loro inerzia chimica e resistenza agli agenti atmosferici. A differenza di altri materiali che necessitano di trattamenti periodici contro muffe o corrosione, il cotto è quasi esente da cure complesse. L'unica attenzione va rivolta alle verifiche strutturali periodiche per assicurarsi che nessun elemento si sia rotto o spostato, ma non servono rinnovi costosi o frequenti.
  • Perché le tegole in cotto sono considerate un'opzione ecologica e sostenibile?
    Sono realizzate principalmente con argilla e acqua, risorse naturali abbondanti e non tossiche. Il processo produttivo ha un impatto ambientale contenuto rispetto alla produzione di materiali sintetici. Inoltre, il ciclo di vita del prodotto è altamente sostenibile: le tegole sono completamente riciclabili. Al termine del loro utilizzo, possono essere frantumate e reimpiegate come inerti per strade o riempimenti, senza rilasciare sostanze inquinanti nel suolo o nelle falde acquifere. Questo le rende una scelta ideale per chi punta alla bioedilizia e alla riduzione dell'impronta carbonica.

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