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Isolamento controterra

Aggiornato il 19 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
Realizzazione isolamento controterra

Realizzazione isolamento controterra

Arieggiare un appartamento prevenendo così la formazione di condensa ed umidità senza avere spazio sufficiente per la realizzazione di un vespaio è possibile grazie all'isolamento controterra. La sua realizzazione è piuttosto semplice ed è basata sull'impiego di materiali naturali, come ad esempio il calcare. Per prima cosa occorre realizzare una bordatura delle fondamenta utilizzando il calcestruzzo. Lungo la bordatura provvedere a lasciare degli spazi idonei per la ventilazione, da riempire successivamente con del calcare in pezzatura 7/10 cm. Provvedere infine a distribuire i pezzi in modo uniforme. La rete di distribuzione dei carichi verrà poi realizzata a strati, prevedendo un primo livello sopra al calcare di calcestruzzo unito a sabbia e ghiaia. Procedere con del polistirolo in granuli, su cui verranno successivamente collocati dei pannelli di sughero espanso. Terminare con una gettata di cemento che sarà la base per la pavimentazione prescelta.Fonte: www.tgroofing.com

Importanza dell'isolamento del pavimento

In fase di costruzione di un fabbricato occorre porre molta attenzione all'isolamento dei pavimenti. Una perfetta coibentazione termica infatti deve comprendere l'intera area perimetrale dell'appartamento: dal tetto agli elementi strutturali destinati a venire in contatto con il terreno. La necessità di intervenire successivamente su un pavimento già esistente comporterebbe un lavoro piuttosto lungo e costoso, per cui è importante prestare molta attenzione alla sua corretta realizzazione in fase di costruzione. I locali posti sotto il livello stradale vengono molto spesso destinati ad uso abitativo o professionale, e prevenire i danni causati da una eccessiva umidità contribuisce notevolmente alla disponibilità di spazi salubri e sani. Un isolamento controterra eseguito a perfetta regola d'arte avrà poi una lunga durata nel tempo, evitando il fastidio di dover intervenire per apportare migliorie con interventi che provocherebbero disagi notevoli ed un notevole dispendio di denaro.Fonte: www.ljcreates.com

Isolamento controterra su edifici esistenti

Intervenire su edifici già esistenti per realizzare un isolamento controterra può rendersi necessario in caso di presenza di umidità oppure per prevenire e ridurre la spinta laterale sulla muratura. In questo caso sarà necessario intervenire riempiendo tutta la superficie perimetrale intorno all'abitazione con materiali appositi, come l'argilla espansa. Questo materiale si presta particolarmente a questa tipologia di interventi, in quanto è in grado di assorbire perfettamente le infiltrazioni che dovessero verificarsi, prevenendo la formazione di condense e muffe nei locali interrati. Inoltre l'argilla espansa, per la sua particolare forma granulare, è indicata anche per interventi in abitazioni che presentano muri irregolari, dove l'applicazione di pannelli isolanti potrebbe risultare alquanto complessa.

Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per realizzare un isolamento controterra durante la costruzione?
    La realizzazione inizia con una bordatura in calcestruzzo sulle fondamenta, lasciando spazi specifici per la ventilazione. Questi vani vanno riempiti con calcare in pezzatura di 7-10 cm, distribuito uniformemente. Successivamente, si posa uno strato di calcestruzzo misto a sabbia e ghiaia per la distribuzione dei carichi. Sopra questo livello si applicano granuli di polistirolo, seguiti da pannelli di sughero espanso per l'isolamento termico. Infine, si effettua una gettata di cemento che fungerà da base per la pavimentazione definitiva. Questa stratificazione garantisce efficienza e durabilità.
  • È possibile installare l'isolamento controterra in un edificio già costruito?
    Sì, l'intervento è fattibile anche su edifici esistenti, solitamente richiesto per risolvere problemi di umidità o per contrastare la spinta laterale del terreno sulle murature. In questi casi, si procede riempiendo lo scavo perimetrale attorno all'abitazione con materiali drenanti e leggeri, come l'argilla espansa. A differenza della nuova costruzione, qui l'obiettivo principale è creare una barriera fisica che assorba le infiltrazioni d'acqua, proteggendo gli interni da condensa e muffe senza alterare eccessivamente la struttura portante preesistente.
  • Perché l'argilla espansa è consigliata per l'isolamento controterra negli edifici esistenti?
    L'argilla espansa è ideale perché possiede una struttura granulare che permette un eccellente drenaggio, assorbendo le infiltrazioni e impedendo il ristagno idrico che causa muffe. Inoltre, la sua conformazione particellare si adatta perfettamente anche a muri perimetrali irregolari, dove l'installazione di pannelli rigidi isolanti risulterebbe complessa o inefficace. Questo materiale riduce efficacemente la pressione laterale del terreno e crea un ambiente secco, migliorando il comfort abitativo dei piani seminterrati o interrati.
  • Quali sono i vantaggi principali dell'isolamento controterra rispetto ai vespai aerati?
    L'isolamento controterra è la soluzione ottimale quando non ci sono spazi esterni sufficienti per realizzare un vespaio aerato tradizionale. Offre una protezione continua contro l'umidità di risalita e previene la formazione di condensa interna, garantendo ambienti salubri. Rispetto alle soluzioni tradizionali, permette di sfruttare al meglio aree limitrofe all'edificio. Se eseguito correttamente, garantisce una lunga durata nel tempo, evitando costosi interventi correttivi futuri e assicurando una coibentazione termica completa dall'inizio alla fine della vita utile dell'immobile.

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