Il legno lamellare

Rivestimento tetto

Coperture in legno lamellare

Le coperture in legno lamellare sono ottime per numerosi tipi di ambienti, in quanto garantiscono eleganza e solidità.

di Redazione

31 marzo 2017

Cosa sono le coperture in legno lamellare?

Le coperture in legno lamellare sono frequentemente adoperate per gli ambienti esterni, ad esempio come tettoie per i giardini o per le case piccole e rustiche come le baite di montagna. Il legno lamellare è un materiale robusto e versatile, ottenuto fissando insieme dei listelli ricavati da diversi tipi di legname, in particolare quelli più resistenti e compatti come l'iroko ed il rovere: tali listelli, chiamati per l'appunto lamelle, vengono incollati a caldo secondo la direzione delle fibre. Si tratta, quindi, di un materiale composito, perfetto per gli esterni anche perché meno sensibile all'umidità rispetto al legno tradizionale. Prima dell'utilizzo, il legno lamellare viene solitamente piallato, levigato e rifinito in tutti i dettagli, in modo da assumere anche una notevole valenza estetica.

I vantaggi

Le coperture in legno lamellare garantiscono una notevole resistenza, sono compatte, solide ed adatte a numerosi ambienti. Grazie al materiale con cui sono realizzate manifestano una certa resistenza non soltanto all'umidità, ma anche al fuoco, ragion per cui assicurano protezione e sicurezza. Le coperture fabbricate in legno, in più, possiedono eleganza e bellezza: il loro aspetto classico, semplice e naturale, evoca immagini genuine e rassicuranti. Il legno lamellare, composto da diverse tipologie di legname, si caratterizza per una straordinaria varietà di sfumature e venature ed è piacevole tanto alla vista quanto al tatto. Non è difficile costruire una tettoia con questo materiale e, in aggiunta, la manutenzione cui essa va sottoposta non è affatto complessa. I vantaggi estetici, di conseguenza, si sposano perfettamente con quelli pratici ed economici.

Come realizzare le coperture in legno lamellare

Qualora si possiedano le capacità adeguate, è possibile dedicarsi alla costruzione delle coperture in legno lamellare tramite fai-da-te. Si suggerisce, per iniziare, di realizzare un disegno del progetto definitivo e del risultato che si vuole ottenere, in modo da muoversi con maggiore sicurezza. I pilastri della copertura vanno interrati e rafforzati da un getto di calcestruzzo: quest'ultimo può essere ricavato dalla miscela di cemento, acqua e sabbia. Le travi, a loro volta in legno, vanno collegate orizzontalmente ai pilastri attraverso dei chiodi a testa larga o con delle viti da inserire in fori praticati in precedenza. Anche le assi di legno lamellare, che definiscono il rivestimento, devono essere fissate con questi stessi strumenti, ai quali si consiglia di aggiungere della colla vinilica per una maggiore stabilità.

Consigli pratici per la manutenzione

Una prima regola da seguire, per quanto riguarda la manutenzione delle coperture in legno lamellare, consiste nel trattarle periodicamente con un prodotto impregnante, impermeabilizzante e rinforzante: in questo modo, il tetto risulterà ancora più resistente alle escursioni termiche, alle intemperie e agli agenti atmosferici. Molti di questi prodotti hanno anche un effetto lucidante e contribuiscono, pertanto, alla bellezza e all'eleganza dell'insieme. Qualora vi siano fessurazioni, incrinature o addirittura cedimenti nella struttura, si raccomanda di rivolgersi immediatamente ad un esperto per le riparazioni: è infatti necessario che la copertura sia del tutto stabile. Se sono presenti sul materiale dei semplici graffi, è possibile ripararli tramite dello stucco adatto al legno oppure con un bastoncino colorato di resina.

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Domande frequenti

  • Perché il legno lamellare è preferibile al legno massello per le coperture esterne?
    Il legno lamellare è un materiale composito ottenuto incollando a caldo listelli di legname pregiato, come rovere o iroko, seguendo la direzione delle fibre. Questa tecnica lo rende significativamente più stabile e meno soggetto a deformazioni dovute all'umidità rispetto al legno tradizionale. Inoltre, la sua struttura garantisce elevata solidità e resistenza meccanica, rendendolo ideale per strutture portanti come tettoie e coperture esposte alle intemperie. La lavorazione industriale permette inoltre di ottenere superfici già piallate e levigate, pronte per l'installazione e con un'estetica curata.
  • Come si installano correttamente i pilastri e le travi di una tettoia in lamellare?
    L'installazione richiede precisione: i pilastri devono essere interrate e fissate saldamente mediante un getto di calcestruzzo preparato con cemento, sabbia e acqua. Una volta stabilizzate le basi, le travi orizzontali vengono collegate ai pilastri utilizzando chiodi a testa larga o viti specifiche inserite in fori prediretti. Per le assi di rivestimento, oltre al fissaggio meccanico, si consiglia l'uso di colla vinilica per aumentare la stabilità complessiva della struttura. È fondamentale rispettare il progetto grafico iniziale per garantire l'allineamento e la sicurezza dell'intera copertura.
  • Quale manutenzione periodica è necessaria per proteggere il legno lamellare dall'usura?
    La manutenzione principale consiste nell'applicare periodicamente prodotti impregnanti, impermeabilizzanti e rinforzanti. Questi trattamenti proteggono il legno dalle escursioni termiche, dalla pioggia e dai raggi UV, mantenendo al contempo un effetto lucidante che ne valorizza l'estetica. È importante intervenire regolarmente per prevenire il deterioramento. In caso di graffi superficiali, è possibile utilizzare stucchi specifici per legno o bastoncini di resina colorata per ripristinare l'integrità visiva senza dover sostituire le assi.
  • Cosa fare se si notano crepe o cedimenti nella struttura in legno lamellare?
    La stabilità strutturale è prioritaria: qualsiasi segno di fessurazione, incrinatura profonda o cedimento deve essere valutato immediatamente da un professionista qualificato. A differenza dei piccoli graffi superficiali che possono essere gestiti con stucchi, i difetti strutturali compromettono la sicurezza dell'intera copertura e richiedono interventi di riparazione specializzati. Ignorare questi segnali può portare a danni maggiori o al crollo parziale della struttura. Pertanto, in presenza di dubbi sulla solidità, è sempre consigliabile affidarsi a esperti del settore per diagnosi e messa in sicurezza.