Cosa sono le coperture in legno lamellare?
Le coperture in legno lamellare sono frequentemente adoperate per gli ambienti esterni, ad esempio come tettoie per i giardini o per le case piccole e rustiche come le baite di montagna. Il legno lamellare è un materiale robusto e versatile, ottenuto fissando insieme dei listelli ricavati da diversi tipi di legname, in particolare quelli più resistenti e compatti come l'iroko ed il rovere: tali listelli, chiamati per l'appunto lamelle, vengono incollati a caldo secondo la direzione delle fibre. Si tratta, quindi, di un materiale composito, perfetto per gli esterni anche perché meno sensibile all'umidità rispetto al legno tradizionale. Prima dell'utilizzo, il legno lamellare viene solitamente piallato, levigato e rifinito in tutti i dettagli, in modo da assumere anche una notevole valenza estetica.
I vantaggi
Le coperture in legno lamellare garantiscono una notevole resistenza, sono compatte, solide ed adatte a numerosi ambienti. Grazie al materiale con cui sono realizzate manifestano una certa resistenza non soltanto all'umidità, ma anche al fuoco, ragion per cui assicurano protezione e sicurezza. Le coperture fabbricate in legno, in più, possiedono eleganza e bellezza: il loro aspetto classico, semplice e naturale, evoca immagini genuine e rassicuranti. Il legno lamellare, composto da diverse tipologie di legname, si caratterizza per una straordinaria varietà di sfumature e venature ed è piacevole tanto alla vista quanto al tatto. Non è difficile costruire una tettoia con questo materiale e, in aggiunta, la manutenzione cui essa va sottoposta non è affatto complessa. I vantaggi estetici, di conseguenza, si sposano perfettamente con quelli pratici ed economici.
Come realizzare le coperture in legno lamellare
Qualora si possiedano le capacità adeguate, è possibile dedicarsi alla costruzione delle coperture in legno lamellare tramite fai-da-te. Si suggerisce, per iniziare, di realizzare un disegno del progetto definitivo e del risultato che si vuole ottenere, in modo da muoversi con maggiore sicurezza. I pilastri della copertura vanno interrati e rafforzati da un getto di calcestruzzo: quest'ultimo può essere ricavato dalla miscela di cemento, acqua e sabbia. Le travi, a loro volta in legno, vanno collegate orizzontalmente ai pilastri attraverso dei chiodi a testa larga o con delle viti da inserire in fori praticati in precedenza. Anche le assi di legno lamellare, che definiscono il rivestimento, devono essere fissate con questi stessi strumenti, ai quali si consiglia di aggiungere della colla vinilica per una maggiore stabilità.
Consigli pratici per la manutenzione
Una prima regola da seguire, per quanto riguarda la manutenzione delle coperture in legno lamellare, consiste nel trattarle periodicamente con un prodotto impregnante, impermeabilizzante e rinforzante: in questo modo, il tetto risulterà ancora più resistente alle escursioni termiche, alle intemperie e agli agenti atmosferici. Molti di questi prodotti hanno anche un effetto lucidante e contribuiscono, pertanto, alla bellezza e all'eleganza dell'insieme. Qualora vi siano fessurazioni, incrinature o addirittura cedimenti nella struttura, si raccomanda di rivolgersi immediatamente ad un esperto per le riparazioni: è infatti necessario che la copertura sia del tutto stabile. Se sono presenti sul materiale dei semplici graffi, è possibile ripararli tramite dello stucco adatto al legno oppure con un bastoncino colorato di resina.