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Come realizzare l'isolamento termico del tetto

Aggiornato il 14 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Materiale isolante solitamente usato per isolare il tetto

Come applicare un buon isolamento termico tetto

Molti si chiedono come sia possibile applicare un buon isolamento termico tetto, con quali tecniche costruttive e quali materiali utilizzare. La coibentazione è la risposta a questo quesito molto importante. Mediante una serie di opere architettoniche è possibile fare la coibentazione del tetto,  in maniera tale che esso sia isolato a livello termico, cosa che si traduce in un considerevole risparmio di energia per poter riscaldare la propria casa. Questo tipo di operazione viene fatta utilizzando una serie di materiali isolanti che andranno a comporre una sorta di sotto strato del tetto, andando a tappare eventualmente tutti gli spifferi e isolandolo in maniera opportuna. A seconda della tipologia di tetto che si ha nella propria casa si procede con una delle tante tecniche applicate dalle imprese edili.

Materiali utilizzati per l'isolamento termico tetto

Come detto precedentemente, per poter applicare un buon isolamento termico tetto è necessario essere in possesso di un buon materiale isolante. Quest’ultimo può essere sotto svariate forme, come pannelli, granuli, schiuma e così via, e può avere anche diverse origini. Generalmente per poter valutare al meglio i materiali da usare in una determinata situazione, si considera moltissimo la conducibilità termica messa in relazione con le temperature presenti nella zona in cui è ubicato l’immobile da isolare termicamente. La conducibilità termica è quel valore che indica quanto un materiale sia predisposto a condurre il calore attraverso di esso, quindi più è basso, migliore è il risultato. Tra i materiali isolanti possiamo ritrovare pannelli in fibra di legno, sughero, vetro granulare, lana di roccia, poliuretano espanso, polistirolo.

Coibentare o isolare termicamente le varie tipologie di tetto

A seconda della situazione presentata e della tipologia di tetto da isolare, l’impresa edile può attuare una delle tante tecniche di isolamento termico tetto o coibentazione a disposizione. Naturalmente a seconda del intervento effettuato si avrà un quantitativo più o meno maggiore di lavoro e un aumento di budget da utilizzare. Altra cosa da non sottovalutare è il fatto che questo tipo di lavoro andrebbe fatto con la casa completamente disabitata, per non soffrire dei disagi determinati dai vari interventi. In caso si abbia un sottotetto accessibile alle persone allora si può dire che l'applicazione del materiale isolante (come pannelli, schiuma, materassini di lana di vetro o roccia) può essere fatta solamente dall’interno, fissando il tutto tra le tavelle del tetto in questione. Per quanto riguarda invece i tetti con sottotetto non accessibile vi è da considerare che la tipologia di lavoro è differente; in questo caso l’impresa edile rimuoverà tutta la copertura formata dalle tegole per poter applicare uno strato di guaina adatto e successivamente i materiali coibentanti, per poi rifinire il tutto con l’inserimento di pannelli di legno dove andranno messe le tegole.

Costo messa in opera dell'isolamento termico tetto

Il costo dell'isolamento termico tetto purtroppo non è fisso; la somma da pagare per poter raggiungere il risultato ottimale cambia a seconda dell’azienda o impresa edile che si è scelti per far svolgere questa tipologia di lavoro. Un altro fattore che determina l'ammontare del costo degli interventi di natura edile è il prezzo del materiale praticato dal rivenditore. Mediante una rapida ricerca su internet è possibile vedere come pannelli in poliuretano espanso vengano a costare circa 30 euro/mq, mentre i pannelli in polistirolo hanno un costo di 20 euro/ mq. Quindi per poter risparmiare è necessario procedere ad una ricerca attenta dell’azienda edile di cui avalersi, facendosi fare un buon numero di preventivi in modo da capire quale sia l’impresa adatta alle proprie esigenze e alle proprie possibilità economiche. Si può ottenere un considerevole risparmio realizzando il lavoro con il fai da te se si hanno un pò di manualità e una buona conoscenza della tecnica più idonea.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per l'isolamento termico del tetto?
    La scelta del materiale dipende dalla conducibilità termica, un valore più basso indica una migliore prestazione isolante. Le opzioni comuni includono pannelli in fibra di legno, sughero, vetro granulare, lana di roccia, poliuretano espanso e polistirolo. Il poliuretano espanso offre ottime prestazioni ma costa circa 30 euro al metro quadro, mentre il polistirolo è leggermente più economico, intorno ai 20 euro al metro quadro. È fondamentale confrontare questi valori con le condizioni climatiche locali per selezionare la soluzione più efficiente per la tua abitazione.
  • È possibile isolare il tetto da soli o serve obbligatoriamente un professionista?
    L'isolamento termico può essere realizzato in regime di fai-da-te se si possiedono sufficienti manualità e conoscenze tecniche, permettendo un notevole risparmio economico. Tuttavia, data la complessità dell'intervento e l'importanza della corretta posa per evitare ponti termici o infiltrazioni, molti preferiscono affidarsi a imprese edili specializzate. Se decidi di procedere autonomamente, assicurati di conoscere la tecnica specifica per la tua tipologia di tetto e di rispettare tutte le normative vigenti per garantire efficienza e sicurezza.
  • Come cambia l'intervento se ho un sottotetto abitabile rispetto a uno non accessibile?
    La tecnica varia drasticamente in base alla fruibilità dello spazio. Se il sottotetto è accessibile, l'isolamento può essere eseguito dall'interno, fissando pannelli o materassini (lana di vetro o roccia) direttamente tra le strutture del tetto. Al contrario, per i sottotetti non accessibili, è necessario rimuovere la copertura esterna (tegole), applicare una guaina protettiva, posare gli strati coibentanti e infine ripristinare la copertura con pannelli di legno e nuove tegole. Questa seconda opzione è più invasiva e richiede generalmente l'intermediazione di professionisti.
  • Quanto costa mediamente isolare termicamente un tetto?
    Non esiste un costo fisso, poiché la spesa finale dipende dal preventivo dell'impresa scelta e dal prezzo dei materiali al dettaglio. Ad esempio, i pannelli in poliuretano espanso costano circa 30 euro/mq, contro i 20 euro/mq del polistirolo. Per contenere i costi, è consigliabile richiedere multiple preventivi a diverse aziende per trovare quella più adatta alle proprie esigenze economiche. Inoltre, optare per il fai-da-te può ridurre significativamente la bolletta finale, a patto di avere le competenze necessarie per eseguire il lavoro correttamente.
  • Quando è il momento migliore per effettuare i lavori di coibentazione?
    Idealmente, i lavori di isolamento termico dovrebbero essere eseguiti quando l'abitazione è completamente disabitata. Questo permette di lavorare senza subire i disagi tipici delle ristrutturazioni, come polvere, rumore e chiusura di ambienti. Poiché l'intervento può essere lungo e invasivo, specialmente se richiede la rimozione delle tegole, pianificare il lavoro durante periodi di assenza dagli spazi interessati garantisce comfort e sicurezza, evitando interferenze con la vita quotidiana della famiglia.

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