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Piante · Cura Orchidea

Le orchidee Vanda

Aggiornato il 04 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Le Orchidee Vanda

Corretto innaffiamento e irrorazione delle Orchidee Vanda

Queste piante di natura epifita provengono specificamente dai continenti asiatico e oceanico e risultano classificate nel gruppo familiare delle Orchidaceae. Si distinguono per il brillante fogliame, dalle forme sottili o cilindriche, e per le loro radici aeree che tendono a svilupparsi in altezza fuori dal terreno. Vengono spesso sistemate in ceste sospese oppure in recipienti di vetro all'interno delle abitazioni, tuttavia possono trovare collocazione all'aperto durante la stagione calda.Le Orchidee Vanda andranno bagnate con generosità nel corso della stagione primaverile e estiva, a frequenza anche giornaliera, mentre le irrorazioni saranno moderate per il resto dell'anno. Per assicurare la necessaria umidità, sarà, inoltre, opportuno nebulizzare periodicamente il fogliame e il sistema radicale.

Regole di corretta coltura delle Orchidee Vanda

Di crescita rapida e continua, alcuni esemplari di Orchidee Vanda possono toccare dimensioni di oltre un metro, anche se normalmente la loro lunghezza è di circa 25 -30 cm. Qualunque sia il posizionamento prescelto, sarà preferibile dotarle di un substrato poroso e perfettamente drenato, composto in genere da elementi torbosi, sfagno, corteccia di abete e fogliame di latifoglie. Il rinvaso di queste piante non è in genere consigliabile e dovrà essere compiuto soltanto quando il terreno si è notevolmente impoverito o deteriorato, ovvero quando si notano appassimenti e lesioni alla base dei fusti. Qualora l'opera risulti necessaria, peraltro, occorrerà ammorbidire le robuste radici dei sempreverdi in acqua calda per qualche minuto, prima di staccarle e rimuoverle con grande attenzione e accortezza.

Fertilizzazione delle Orchidee Vanda

Per quanto riguarda l'assunzione dei dovuti nutrienti, le piante ornamentali mostrano rilevanti esigenze di essere concimate. La fertilizzazione dovrà eseguirsi principalmente nella fase di maggior sviluppo di questi sempreverdi, con cadenza in media settimanale, laddove nel periodo autunnale e invernale risulterà sufficiente somministrare il concime ogni 20 giorni all'incirca. Potrà impiegarsi di regola un fertilizzante in formato liquido, adeguatamente disciolto nell'acqua di irrigazione, che sia specifico per le Orchidee Vanda o, quantomeno, indicato per la tipologia di pianta. Il concime dovrà contenere in lieve prevalenza le componenti fosfatiche e potassiche, utili al rigoglioso fiorire, rispetto alla restante macrocomponente azotata ed il corredo di tutti gli importanti micronutrienti, tra cui si evidenziano per importanza il ferro e il boro.

Collocamento e patologie ravvisabili

Le piante esotiche andranno posizionate in un habitat umido e molto illuminato, con diretta esposizione agli irraggiamenti del sole soltanto per qualche ora del giorno. Per vederle crescere e fiorire copiosamente, inoltre, occorrerà garantire condizioni termiche particolarmente calde e miti, in media dai 15°C ai 25°C circa nel corso dell'anno. Temperature al di sotto dei 10°C, viceversa, potranno danneggiare anche gravemente la salute e lo sviluppo dei sempreverdi. Le Orchidee Vanda, infine, sono soggette ad alcune patologie crittogamiche, dovute di norma ad errori nella coltura, e possono venire colpite da nocivi insetti e parassiti, quali ad esempio le cocciniglie. Nell'ultimo caso, il contrasto avviene con l'impiego di detergenti naturali oppure di un idoneo insetticida sistemico.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente le orchidee Vanda?
    Le Vanda sono piante epifite con radici aeree sensibili che richiedono una gestione idrica attenta. Durante la primavera e l'estate, periodi di massima attività vegetativa, è necessario innaffiarle con generosità, arrivando anche a una frequenza quotidiana per mantenere le radici idratate. Nel resto dell'anno, le irrigazioni devono essere ridotte ma costanti. È fondamentale integrare le annaffiature con irrorazioni periodiche del fogliame e delle radici per garantire l'umidità ambientale necessaria, simulando il loro habitat naturale tropicale senza lasciare ristagni d'acqua che potrebbero causare marciumi.
  • Quando e come bisogna concimare le Vanda?
    Queste orchidee hanno elevate esigenze nutrizionali. La concimazione deve avvenire prevalentemente durante la fase di maggiore sviluppo, tipicamente in primavera ed estate, con una frequenza settimanale utilizzando un fertilizzante liquido specifico diluito nell'acqua di irrigazione. In autunno e inverno, quando la crescita rallenta, basta ridurre l'apporto a una volta ogni 20 giorni. Scegliere un concime con prevalenza di fosforo e potassio favorirà la fioritura, assicurandosi però che contenga anche azoto e micronutrienti essenziali come ferro e boro per una salute generale ottimale.
  • Qual è la temperatura ideale per far crescere le Vanda?
    Per garantire una crescita vigorosa e una fioritura abbondante, le Vanda necessitano di condizioni termiche calde e miti, idealemente comprese tra i 15°C e i 25°C durante tutto l'anno. Sono piante tropicali sensibili al freddo: temperature inferiori ai 10°C possono causare danni gravi alla salute della pianta, portando a arresto della crescita o morte dei tessuti. Evitare sbalzi termici bruschi e correnti d'aria fredda è essenziale, specialmente nei mesi invernali, per proteggere questa specie sempreverde originaria delle zone asiatiche e oceaniche.
  • È necessario rinvasare frequentemente le orchidee Vanda?
    No, il rinvaso non è generalmente consigliato e va effettuato solo quando strettamente necessario, ad esempio quando il substrato si è degradato, impoverito o quando si osservano segni di sofferenza come appassimenti o lesioni alla base dei fusti. Se il rinvaso diventa indispensabile, è cruciale operare con delicatezza: ammollare le robuste radici in acqua tiepida per alcuni minuti per renderle più flessibili, quindi rimuoverle con estrema cura per evitare rotture. Utilizzare un substrato poroso e ben drenato, misto a sfagno e corteccia, aiuterà a prevenire problemi radicali futuri.
  • Quale posizione e luce offrono alle Vanda?
    Le Vanda prediligono ambienti luminosi ma mai esposti direttamente al sole cocente per lunghe ore. Una posizione con illuminazione intensa filtrata o con poche ore di sole diretto al mattino o al tramonto è ideale. Possono essere collocate in ceste sospese o vasi di vetro interni, sfruttando la loro natura epifita, oppure all'aperto durante la stagione calda, purché protette dal vento forte e dal sole eccessivo del mezzogiorno. L'ambiente deve essere costantemente umido; se l'aria interna è troppo secca, nebulizzare regolarmente le foglie compensa la mancanza di umidità ambientale naturale.

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