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Poltrone reclinabili

Aggiornato il 17 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Le poltrone reclinabili alleviano i mal di schiena

Poltrone reclinabili: come funzionano e a cosa servono?

Le poltrone reclinabili sono poltrone e divani che, grazie ad un meccanismo interno manuale oppure motorizzato, si allungano fino a diventare un vero e proprio letto consentendo così a chi vi è seduto sopra di stendere schiena, gambe e piedi. Sono chiamate anche poltrone relax proprio perché garantiscono un comfort extra che le tradizionali sedute non riescono a fornire. I modelli base di poltrone reclinabili montano una spalliera reclinabile che si allunga fino a raggiungere ben quattro posizioni diverse: lo schienale arriva a distendersi di 180 gradi permettendo a chi è seduto di distendere completamente la schiena e le gambe. Non solo: le poltrone reclinabili più vendute in commercio hanno anche un poggiapiedi estraibile che si aziona manualmente e che consente di allungare e flettere le gambe. Insomma, davvero il massimo della comodità. Nelle versioni base di poltrone reclinabili il meccanismo di distensione del divano è manuale: all'interno c'è una molla che fa assumere al divano quattro posizioni differenti, tutte confortevoli.

Poltrone reclinabili: i modelli più venduti in commercio

Tra i vari modelli di poltrone reclinabili in commercio il più venduto è quello ortopedico con meccanismo manuale: particolarmente adatto a chi soffre di mal di schiena, per disabili e per gli anziani, con questo divano estensibile si possono regolare in un sol tempo sia lo schienale, sia il poggiapiedi. Un ulteriore vantaggio è il comando alzapersona: attivando l'apposita manopola, la seduta delle poltrone reclinabili si solleva inclinandosi fino a 10 centimetri, favorendo chi deve alzarsi dal divano ma ha problemi a deambulare. Il sistema di reclinazione di questa versione di poltrone reclinabili raggiunge tre posizioni: la seduta normale, la posizione da televisione con schienale dritto a 90 gradi e poggiapiedi alzato e infine la posizione letto, con la distensione totale di poggiapiedi e schienale. Un altro modello di poltrona reclinabile è invece quello rivestito all'interno con della particolare schiuma di poliuretano espanso che aggiunge morbidezza ulteriore alla seduta: oltre al comfort della reclinazione, avrete anche un materiale soffice che renderà i vostri momenti sulla poltrona ancora più rilassanti.

Poltrone reclinabili motorizzate: come funzionano?

Le poltrone reclinabili motorizzate hanno un dispositivo elettronico all'interno che aziona automaticamente il meccanismo di elevazione e reclinazione dello schienale, del poggiatesta e della pedaliera. Sono molto pratiche e vantaggiose perché il motore interno elettrico permette di muovere le varie componenti della poltrona in maniera del tutto indipendente: si può infatti regolare lo schienale lasciando fisso il poggiatesta o fare l'esatto contrario, muovendo il poggiatesta ma mantenendo dritto lo schienale. In vendita ci sono modelli con un solo motore che raggiungono soltanto due posizioni, la seduta normale la posizione televisione. Altre versioni hanno l'aggiunta del comando alzapersone elettrico che aiuta ad alzarsi dal divano senza troppa fatica. Le poltrone reclinabili più sofisticate hanno invece ben due motori elettrici: con questo modello accessoriato si possono muovere tutte le componenti grazie ad un unico comando e si può alzare oppure abbassare simultaneamente la pedaliera, lo schienale e il poggiatesta.

Vantaggi, svantaggi e prezzi delle poltrone reclinabili

Le poltrone reclinabili offrono numerosi vantaggi: i modelli manuali come quelli motorizzati o elettrici sono incredibilmente comodi e flessibili. Con una sola poltrona si ottiene un divano da tre posizioni differenti, che si adatta a situazione diverse come un sonnellino pomeridiano, guardare la televisione o leggere un giornale. Sono particolarmente indicate per persone che soffrono di mal di schiena cronico, per portatori di handicap e per anziani alle prese con artriti o artrosi: alleviano i dolori e consentono al corpo di assumere posizioni ortopediche. Non ci sono svantaggi nell'utilizzo di questa tipologia di divani. L'unico neo è il costo. Quanti ai prezzi delle poltrone reclinabili, c'è da dire che sono di gran lunga più costose dei divani tradizionali: la spesa minima è di 500 euro e si impenna per i modelli motorizzati e accessoriati ma l'investimento si ammortizza praticamente subito. Il sacrificio economico, infatti, si ripaga in termini di benefici di salute.

Domande frequenti

  • Quali sono le differenze principali tra poltrone reclinabili manuali e motorizzate?
    La differenza sostanziale risiede nel sistema di azionamento. Le poltroni manuali utilizzano molle interne e leve per modificare la posizione dello schienale e del poggiapiedi, offrendo generalmente 3-4 posizioni fisse; sono ideali per chi cerca affidabilità meccanica e costi inferiori. Al contrario, quelle motorizzate integrano uno o due motori elettrici comandati da telecomando, permettendo regolazioni indipendenti e precise di schienale, poggiapiedi e poggiatesta. I modelli a doppio motore offrono la massima personalizzazione, mentre quelli a singolo motore spesso limitano le funzioni. La scelta dipende dalle esigenze di autonomia fisica e dal budget disponibile.
  • Le poltrone reclinabili sono adatte a chi soffre di mal di schiena?
    Sì, rappresentano una soluzione eccellente per chi soffre di dolori lombari o cervicali. Grazie alla possibilità di assumere posizioni semi-orizzontali, riducono significativamente la pressione sulla colonna vertebrale rispetto a una seduta tradizionale verticale. I modelli specifici 'ortopedici' sono progettati per sostenere la curvatura naturale della schiena e possono includere il comando 'alzapersona', che solleva leggermente la seduta per facilitare la stazione eretta, aiutando così anche chi ha difficoltà motorie o artrosi. Tuttavia, è fondamentale verificare che la struttura sia robusta e che il materiale di imbottitura mantenga la sua forma nel tempo per garantire un supporto costante.
  • Quanto costa mediamente una poltrona reclinabile di buona qualità?
    Il prezzo varia notevolmente in base alle funzionalità e ai materiali. Si parte da un investimento minimo di circa 500 euro per i modelli base manuali, essenziali ma funzionali. Per le versioni motorizzate, il costo aumenta progressivamente: i modelli con un solo motore e funzioni standard possono costare tra i 700 e i 1.200 euro, mentre le poltroni di alta gamma con doppio motore, comandi alzapersona elettrici e tessuti premium superano facilmente i 1.500-2.000 euro. Considerando la durata nel tempo e i benefici per la salute, l'investimento si ammortizza rapidamente rispetto alla sostituzione frequente di arredi meno confortevoli.
  • Cosa significa il comando 'alzapersona' e quando è utile?
    Il comando alzapersona è una funzione integrata che solleva meccanicamente l'intera seduta della poltrona, inclinandola verso l'esterno di alcuni centimetri (solitamente fino a 10 cm). Questa funzione è estremamente utile per anziani, persone con disabilità motoria o chi soffre di problemi alle ginocchia e alle anche, poiché riduce lo sforzo necessario per alzarsi da seduti. Utilizzando le braccia per appoggiarsi sui braccioli rinforzati, l'utente può leverarsi in piedi con maggiore stabilità e sicurezza, prevenendo cadute e riducendo l'affaticamento muscolare durante le attività quotidiane.
  • Posso usare la poltrona reclinabile come letto per dormire ogni notte?
    Anche se molte poltroni reclinabili arrivano a una posizione quasi orizzontale (spesso definita 'posizione letto'), non sono progettate per sostituire un materasso tradizionale per il sonno notturno prolungato. La superficie è generalmente troppo stretta e corta per garantire il riposo completo di un adulto, e la struttura potrebbe subire stress eccessivo con l'uso intensivo. Sono invece perfette per pisolini pomeridiani, lettura o visione TV. Se hai bisogno di un letto ospedaliero o supplementare per notti occasionali, valuta modelli specifici 'divano-letto' con strutture più robuste e superfici di distensione maggiori.

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