Composter fai da te

A cosa serve un composter fai da te

Il composter o compostiera serve alla produzione di terriccio fai da te, attraverso la decomposizione di tutte le sostanze organiche presenti nei rifiuti domestici. E’ possibile produrre un ottimo fertilizzante partendo dai rifiuti umidi organici, come fogliame, fondi di caffè, scarti di insalata o bucce della frutta. Non bisogna, invece, utilizzare pezzi di legno o cartone trattati con sostanze chimiche e l'utilizzo di carni e pesce è sconsigliato. Come materia prima per il compostaggio non si devono impiegare piante malate per evitare la diffusione di muffe e parassiti. L’azione dei microorganismi consente di decomporre le sostanze biodegradabili fornendo un terriccio ricco di nutrienti, senza alcuno sforzo e contribuendo a ridurre fino al 30% il volume della spazzatura abitualmente prodotta.
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Come costruire un composter fai da te

Composter in plastica fai da te Prima di costruire un composter fai da te, occorre riflettere sul numero dei membri della famiglia e quindi sull’abbondanza della spazzatura prodotta e sulla collocazione della compostiera, in ragione dei suoi ingombri. Una volta trovato un vaso o un bidone di plastica dalle dimensioni adatte, occorre praticare dei fori, sia sulla base che sui lati. I fori consentiranno la circolazione dell’aria nella compostiera. L’umidità e l’ossigeno sono i due elementi essenziali per la decomposizione dei materiali organici. All'interno del vaso, bisogna collocare una rete metallica a maglie strette da fissare ai bordi e destinata raccogliere il materiale da decomporre. Fondamentale è la disposizione sul fondo di sassi o palline di argilla che consentano al percolato di defluire e di non far marcire il compost.

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Composter fai da te: Quando utilizzare il compost

recupero compost E’ buona norma triturare i rifiuti prima di introdurli nel composter. Questo passaggio accelera il processo di decomposizione e il lavoro dei microrganismi. Il composter fai da te può essere collocato sul balcone o in giardino al riparo di una tettoia. Occorre che il bidone del composter fai da te sia posizionato all’ombra nella stagione estiva e che sia raggiunto dai raggi del sole in inverno. Almeno una volta al mese il compost deve essere mosso e rimescolato con l'ausilio di un pezzo di legno o una vanga. Nel caso in cui risulti troppo secco, occorre annaffiarlo leggermente e fare in modo che conservi sempre un grado di umidità. Il compost sarà pronto quando non sarà possibile riconoscere la forma dei pezzi che abbiamo gettato, ma avrà un bel colorito scuro, un aspetto granuloso e un odore di sottobosco. Di norma occorrono circa otto mesi affinché sia maturo.



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