Cosa sono le viti a ricircolo di sfere
Le viti a ricircolo di sfere sono particolari viti filettate in cui vengono inserite microsfere tra l'albero e la madrevite. In una vite si definisce filettatura la scanalatura elicoidale ("chiocciola") presente su di essa; anche il foro della superficie da accoppiare (la "madrevite") è filettato. Nelle viti a ricircolo di sfere vengono introdotte piccolissime biglie lungo la filettatura, tra la vite e la madrevite, in modo da trasformare l'attrito da radente in volvente. Durante l'avvitamento, infatti, si produce attrito radente. Se le due superfici avvitate devono essere combinate tra di loro ma possono continuare a muoversi l'una rispetto all'altra, l'attrito radente provoca surriscaldamento e usura del pezzo. Con l'attrito volvente si aumenta il rendimento e la durevolezza del sistema.
Diverse tipologie di viti a ricircolo di sfere
Nelle viti a ricircolo di sfere la filettatura è completamente riempita dalle biglie. Nel momento in cui la vite avanza le microsfere vengono spinte in avanti per ritornare in circolo nel meccanismo. Il ricircolo è interno se dopo ogni avvitamento le sfere tornano al giro precedente grazie a un deflettore oscillante presente nel filetto, oppure esterno quando al termine del filetto un tubicino esterno riconduce le sfere all'inizio del percorso. La filettatura di queste viti presenta un profilo convesso. Quando il profilo è emisferico le due semicirconferenze del filetto coincidono perfettamente con la microsfera e si definisce di "profilo circolare". Nel "profilo gotico" la sagoma ha una conformazione a "U": la sfera non coincide perfettamente con le pareti del filetto per una minore usura.
Vantaggi nell'uso
Le viti a ricircolo di sfere permettono la trasformazione da attrito radente ad attrito volvente con a notevoli vantaggi in termini meccanici sugli impianti industriali. In questi sistemi infatti si ha un rendimento maggiore a parità di energia applicata, una durata della vita delle varie componenti più lunga e una elevata resistenza all'usura. Inoltre la minore dissipazione di energia permette inferiori temperature di esercizio dei singoli componenti. Infine questi sistemi hanno un livello di rumorosità limitato. Queste tipologie di viti vengono utilizzate sopra tutte quelle macchine per automazioni industriali che richiedono silenziosità e alta capacità di carico, per le macchine utensili dell'industria pesante, per gli attuatori elettromeccanici, nelle apparecchiature per la lavorazione della plastica.