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Batteria di pentole

Aggiornato il 31 marzo 20174 capitoli4 domande frequenti
Batteria di pentole

Scegliere una batteria di pentole

Scegliere una batteria di pentole per la propria casa non è facile. Sul mercato c'è una gamma così vasta di pentole e padelle, di materiali così vari, acciaio, alluminio, ghisa, rame, che si rischia di confondersi e sentirsi sopraffatti dalla quantità di opzioni. D'altra parte quella di una batteria di pentole non è una scelta da sottovalutare ma da ponderare con attenzione, considerandone l'acquisto come un vero e proprio investimento, dal momento che ci accompagnerà per molti anni e in alcuni casi per tutta la vita. Proprio per questo motivo è poco lungimirante cercare di risparmiare a tutti i costi e scegliere il prezzo più stracciato quando si tratta di pentole: pur restando all'interno di un budget stabilito, saranno altre le caratteristiche da privilegiare e i criteri con cui orientare la propria scelta. Il primo dato da considerare è il materiale delle pentole, ovvero il metallo (o metalli) di cui sono fatte e l'eventuale rivestimento.

Il materiale delle pentole: l'acciaio inox

Il materiale di cui è fatta una buona batteria di pentole deve avere come prima caratteristica la conducibilità termica. Maggiore sarà la conduzione di calore, migliore sarà la cottura dei cibi. Bisogna poi valutare la reattività del materiale: esso non dovrebbe reagire ai cibi che altrimenti finirebbero per assorbire particelle di metallo o altre sostanze tossiche. Inoltre, è da considerare la durata dei diversi materiali e la loro manutenzione: ci sono materiali che richiedono più lavoro perché le pentole siano sempre splendenti. Analizziamo le caratteristiche dei diversi materiali a cominciare dall'acciaio inox. Costituito da una lega di metalli, tra cui il cromo e il carbonio, l'acciaio è detto inossidabile proprio perché resiste alla corrosione, assicurando un'ottima durata delle pentole, facilità di manutenzione e totale assenza di reazione ai cibi: l'acciaio non rilascerà mai sostanze, anche dopo anni di utilizzo. L'acciaio però non è antiaderente e, se amiamo cucinare con poco olio, dovremo scegliere pentole con un rivestimento in materiale minerale. L'acciaio, inoltre, non è un buon conduttore di calore, pertanto una buona pentola di acciaio deve avere un fondo spesso.

La ghisa, l'alluminio e il rame

Altro materiale adoperato per le batterie di pentole è la ghisa, una lega particolarmente isolante, che accumula il calore, lo diffonde in modo lento e uniforme ed è quindi indicata per le cotture lunghe o grigliate. Estremamente resistente, la ghisa ha bisogno di attenzione nella manutenzione: prima di metterla sotto l'acqua deve essere raffreddata per evitare rotture e se non ha un rivestimento, va periodicamente strofinata con olio. La ghisa reagisce agli alimenti acidi come il pomodoro o il vino e pertanto è consigliabile acquistare pentole con un rivestimento; generalmente le pentole di ghisa vengono, infatti, smaltate. Molte batterie di pentole sono fatte di alluminio, un eccellente conduttore di calore, non soggetto a corrosione, semplice da manutenere ma facile alle ammaccature e alla reazione con alcuni alimenti. L'alluminio anodizzato è invece molto più resistente e non reagisce chimicamente. Il rame è un altro metallo che si presta alla cottura dei cibi grazie alla elevatissima conducibilità termica e alla resistenza. Non idoneo al contatto con gli alimenti, esso viene oggi generalmente abbinato all'alluminio o all'acciaio e rivestito con materiale antiaderente.

Scegliere i pezzi

Di quanti pezzi deve essere composta una batteria di pentole? Dipenderà dalle nostre abitudini di cucina e dal numero di persone per le quali cuciniamo. Se è vero che è inutile acquistare un set di 20 pezzi se poi finiremo per usarne solo un paio, d'altra parte acquistare un intero set è più economico che comprare una pentola alla volta e per una perfetta riuscita dei nostri piatti occorrerà avere sempre la pentola giusta. In ogni caso ci serviranno alcuni pezzi indispensabili: una casseruola, una padella per friggere e una pentola per bollire acqua, brodo o verdure. Le batterie in commercio includono pentole e padelle di tutte le dimensioni. Alcune batterie presentano dei coperchi di vetro, comodi per vedere all'interno delle pentole ma ovviamente più fragili. Perché la nostra decisione sia il più oculata possibile, rechiamoci in un negozio dove possiamo osservare direttamente le pentole, maneggiarle, valutarne la pesantezza, lo spessore del fondo e, non ultimo, il loro aspetto estetico. La nostra batteria di pentole dovrà essere la nostra migliore compagna di avventure in cucina, perciò scegliamola con cura!

Domande frequenti

  • Qual è il miglior materiale per le pentole in termini di sicurezza e durabilità?
    L'acciaio inox è spesso considerato la scelta più sicura e durevole. Essendo una lega contenente cromo e carbonio, è resistente alla corrosione e non reagisce chimicamente con gli alimenti, evitando il rilascio di sostanze tossiche nel cibo anche dopo anni di utilizzo. A differenza di altri metalli, non richiede particolari accorgimenti per mantenere l'igiene e garantisce una lunga vita utile. Tuttavia, poiché l'acciaio conduce il calore meno efficacemente rispetto ad altri metalli, è fondamentale scegliere pentole dotate di un fondo spesso per garantire una distribuzione uniforme della temperatura durante la cottura.
  • Come devo mantenere correttamente le pentole in ghisa per evitarne il deterioramento?
    La ghisa è un materiale eccellente per le cotture lente grazie alla sua capacità di trattenere il calore, ma richiede cure specifiche. Prima di lavarla sotto l'acqua corrente, aspetta sempre che si raffreddi completamente per prevenire crepe o rotture dovute allo shock termico. Se la pentola non è smaltata, devi strofinarla periodicamente con olio per mantenerla protetta dalla ruggine. Inoltre, evita di cuocere alimenti molto acidi, come sughi al pomodoro o vino, a meno che la ghisa non abbia un rivestimento protettivo, poiché il metallo potrebbe reagire alterando il sapore del piatto.
  • Perché le pentole in rame sono rare e come vengono trattate per l'uso alimentare?
    Il rame offre una conducibilità termica superiore a quasi tutti gli altri metalli, permettendo un controllo preciso della temperatura, ma non è adatto al contatto diretto con gli alimenti per motivi di salute. Per questo motivo, le moderne pentole in rame sono quasi sempre rivestite internamente con strati di alluminio, acciaio o materiali antiaderenti per isolare il metallo dal cibo. Questo compromesso permette di sfruttare la rapida risposta termica del rame mantenendo la sicurezza alimentare. Tieni presente che questi rivestimenti possono consumarsi nel tempo, richiedendo controlli periodici sull'integrità dello strato interno.
  • Quanti pezzi dovrebbero comporre una batteria di pentole per una famiglia media?
    Non esiste una regola fissa, ma la scelta dipende dalle tue abitudini culinarie e dal numero di commensali. Acquistare set enormi da venti pezzi è spesso controproducente se ne utilizzi solo pochi, mentre comprare tutto insieme risulta più economico rispetto all'acquisto singolo. Indipendentemente dal numero totale, assicurati di avere almeno tre capi essenziali: una casseruola per preparazioni varie, una padella ampia per friggere o rosolare e una pentola capiente per bollire acqua, brodi o verdure. Valuta anche la presenza di coperchi in vetro, utili per monitorare la cottura senza aprire la pentola, ma ricorda che sono più fragili di quelli metallici.

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