Le case a corte
Le case a corte hanno radici molto antiche, si dice che le prime strutture avessero addirittura origini rurali. Su questo spazio si affacciavano differenti abitazioni. La terra del Salento è ricca di storia e di case a corte. Tale area veniva adoperata dalle varie persone ed in più modalità: a volte fungeva come spazio per ricovero di attrezzi, o di animali, altre volte solamente come una zona dove intessere relazioni di buon vicinato. Nelle case a corte moderne, spesso l'area viene utilizzata, invece, come spazio attrezzato per fare giocare i bambini. Sempre in passato la corte poteva ospitare anche un orto per il fabbisogno di tutte le case contadine presenti attorno. Tra le curiosità sappiamo che le prime tipologie di soluzioni con corte possono essere rintracciate addirittura nelle polis greche del VII secolo a.C.
Casa a corte Bonu House
Tra le case a corte vi proponiamo Bonu House: si tratta di una particolare soluzione ideata dall'architetto Christian Bonu. Questa struttura è stata fabbricata nella città di Cagliari ed ha ottenuto, tra le altre cose, nell'anno 2013, il premio Fondazione Renzo Piano. Stiamo parlando si una soluzione altamente tecnologica, che può essere facilmente abitata da tre unità familiari. Nella tradizione sarda il termine corte viene tradotto con la parola "lolle". La particolarità di questa struttura risiede nel fatto che è stata ottimizzata la sua cubatura con l'obiettivo di ottenere maggiore illuminazione naturale. I cortili esterni posti nella parte posteriore sono pensati per dare vita ad un piccolo orto urbano venendo incontro alle esigenze dei vicini. Tra le curiosità sappiamo che tutti i materiali adoperati per la fabbricazione di Bonu House sono ecologici.
Case a Corte a Charente-Maritme
Vi è un singolare esempio di case a corte moderno che viene addirittura dalla Francia. Qui, infatti, precisamente a Charente-Maritme è sorto sui principi dell'eco-sostenibilità un villaggio globale con tante soluzioni che condividono uno spazio esterno. A dare vita a questa iniziativa sostenibile è stata l'associazione Helioterre, composta da uomini e donne che hanno scelto di trasformare il loro stile di vita prediligendo la condivisione e la fratellanza. Queste case a corte non solo sfruttano al meglio le energie rinnovabili, ma anche i materiali di costruzione tutti ecologici: si va dal legno al bambù fino alla paglia. L'area comune rappresenta per queste persone non solo un luogo di aggregazione, ma anche la possibilità di condividere la zona lavanderia, l'orto, oppure lo spazio dedicato agli attrezzi del giardinaggio. Alla base della Carta dell'associazione Helioterre vi è il fermo obiettivo di ridurre l'inquinamento atmosferico e promuovere la socializzazione.
Casa a corte con piscina comune
Le case a corte sono sparse in tutto il mondo. Esistono delle tipologie di abitazioni davvero sorprendenti. Difficile non menzionare le soluzioni ideate dallo studio Sanjay Puri Architects e realizzate nel Rajasthan, in India. Tali strutture realizzate in cemento di provenienza locale, si rifanno alle tradizionali case a corte specifiche del posto e sono costruite con l'intenzione di sfruttare non solo tutta l'illuminazione naturale, ma anche la ventilazione. Nella loro edificazione sono stati studiati in modo perfetto gli spazi aperti comuni dedicati all'ombra. I giardini hanno il compito, tra le altre cose, di dare vita ad un equilibrato microclima così da mantenere le case fresche, proprio perché nel Rajasthan le temperature nella stagione estiva raggiungono anche picchi di cento gradi Fahrenheit.
Domande frequenti
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Cos'è esattamente una casa a corte e qual è la sua funzione principale?La casa a corte è una tipologia abitativa caratterizzata da diverse unità residenziali che si affacciano su uno spazio centrale condiviso, noto come corte. Originaria di contesti rurali e storici, questa configurazione serve principalmente a creare un'area interna protetta dal traffico e dai rumori esterni. Funzionalmente, la corte agisce come un'estensione della vita domestica: può essere utilizzata per riporre attrezzi, allevare piccoli animali, coltivare orti urbani o semplicemente favorire la socializzazione tra i vicini. Nelle versioni moderne, questo spazio è spesso attrezzato per il gioco dei bambini o per attività ricreative, mantenendo vivo il concetto di comunità e vicinato.
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Quali sono i vantaggi energetici e architettonici delle case a corte?Le case a corte offrono notevoli vantaggi passivi legati al clima e all'efficienza energetica. Grazie alla disposizione degli edifici intorno a un cortile interno, si crea un effetto di ombreggiamento naturale che protegge le facciate dal sole diretto, mantenendo gli interni più freschi d'estate. Inoltre, la geometria chiusa favorisce una ventilazione naturale migliorata, poiché il cortile funziona come camino termico. Progetti contemporanei, come quelli realizzati in zone calde, sfruttano questi principi per ridurre drasticamente la necessità di climatizzazione artificiale, utilizzando anche materiali locali e sostenibili per migliorare l'isolamento termico e acustico.
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Esistono esempi moderni di case a corte eco-sostenibili?Sì, ci sono numerosi esempi innovativi che reinterpretano il concetto tradizionale con criteri di sostenibilità avanzata. Un caso celebre è il villaggio di Charente-Maritime in Francia, promosso dall'associazione Helioterre, dove le abitazioni condividono spazi verdi, lavanderie e orti, utilizzando materiali come legno, bambù e paglia per minimizzare l'impatto ambientale. Un altro esempio è la Bonu House a Cagliari, progettata per massimizzare l'illuminazione naturale e ottimizzare la cubatura, utilizzando esclusivamente materiali ecologici. Questi progetti dimostrano come la condivisione degli spazi possa ridurre l'inquinamento e promuovere uno stile di vita frugale e comunitario.
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Come vengono gestiti gli spazi comuni nelle nuove realizzazioni?Nelle case a corte moderne, la gestione degli spazi comuni è fondamentale per garantire armonia e funzionalità. Solitamente, aree come l'orto, il giardino, la lavanderia condivisa o i parcheggi sono pianificate in fase progettuale per essere accessibili a tutti gli abitanti. In molti casi, specialmente nei villaggi eco-comunitari, esiste una carta o un regolamento interno che definisce i diritti e i doveri degli utenti, promuovendo la collaborazione piuttosto che la proprietà esclusiva. Questo approccio trasforma la corte da semplice spazio vuoto a luogo attivo di aggregazione, dove i residenti collaborano alla manutenzione e godono collettivamente dei benefici ambientali e sociali.
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Quali differenze esistono tra le case a corte storiche e quelle attuali?Mentre le case a corte storiche, come quelle salentine o le polis greche, nascevano principalmente da esigenze pratiche di difesa, raccolta dell'acqua e autosufficienza agricola (orti per il fabbisogno familiare), le versioni attuali pongono l'accento sulla qualità della vita urbana e sulla sostenibilità. Oggi, la corte non serve più per la sopravvivenza rurale, ma diventa un'isola di verde in mezzo al cemento, utile per il benessere psicofisico e la riduzione dello stress. Inoltre, mentre prima era uno spazio semi-pubblico o di servizio, oggi è spesso progettata con tecnologie avanzate per il risparmio energetico e materiali innovativi, rispondendo alle esigenze contemporanee di privacy e comfort senza perdere il senso di appartenenza alla comunità.









