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Dimensionamento impianto fotovoltaico

Aggiornato il 22 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Impianto fotovoltaico

Componenti impianto fotovoltaico

Le componenti impianto fotovoltaico sono varie, a partire del cosiddetto campo fotovoltaico. Si tratta del piano costituito da numerose celle fotovoltaiche poste vicine e collegate tra loro; il corretto dimensionamento impianto fotovoltaico è direttamente correlato alle dimensioni totali del campo, che permette effettivamente di prelevare l'energia dai raggi solari e di trasformarla in elettricità, da utilizzare poi in tutti i modi possibili. Il campo fotovoltaico è collegato ad un sezionatore, un sistema di controllo e sicurezza che permette anche di scollegare l'impianto dalla rete in caso di temporali. L'impianto fotovoltaico comprende anche un inverter, un'apparecchiatura che permette di trasformare l'energia elettrica continua prodotta in energia alternata, per gli usi domestici. Questa struttura è poi correlata alla rete di distribuzione dell'energia, o a delle batterie nel caso di impianti stand alone. Nella maggior parte dei casi viene installato anche un contatore, che misura la quantità di energia prodotta e immagazzinata, o immessa nella rete.

Grandi impianti fotovoltaici

Sempre più spesso si assiste all'installazione di grandi impianti fotovoltaici. Del resto ci sono delle strutture che si prestano a questo tipo di impianti, come ad esempio le tettoie disposte a protezione di alcuni parcheggi cittadini, o le coperture dei capannoni industriali. Il corretto dimensionamento impianto fotovoltaico in queste situazioni può avere un'importanza cruciale. Alcune aziende infatti riescono a produrre tutta l'energia che consumano quotidianamente attraverso l'utilizzo di un grande impianto fotovoltaico, posto sulla struttura produttiva che verrà da esso alimentata. Lo Stato Italiano stimola la preparazione di questo tipo di impianti attraverso la concessione di particolari sgravi fiscali, cosa che li rende ancora più interessanti: per ripagare l'installazione, considerate anche le minori spese per l'energia elettrica, bastano pochissimi anni. Le componenti di un grande impianto fotovoltaico sono identiche a quelle di una piccola struttura, ciò che cambia, essenzialmente, sono le dimensioni del campo fotovoltaico.

Istallazione dell'impianto fotovoltaico

L'installazione dell'impianto fotovoltaico non è poi così complessa come potrebbe apparire. È però necessario che il campo fotovoltaico sia posizionato in modo corretto e che l'intero impianto segua tutte le norme di sicurezza indicate in questo tipo di strutture. Essenzialmente le ditte che si occupano di posizionare gli impianti fotovoltaici come primo passo effettuano un sopralluogo, per verificare la presenza di una posizione adatta, con il corretto orientamento al sole; inoltre effettuano dei calcoli per un dimensionamento impianto fotovoltaico conveniente per la famiglia o l'azienda che ha richiesto l'installazione. In seguito sarà possibile iniziare subito ad installare i pannelli, che saranno poi collegati alla rete domestica o aziendale, o anche direttamente alla rete del gestore dell'energia della zona. Nel caso di impianti collocati su tetti o altre coperture, in genere è necessario effettuare anche un calcolo strutturale, per valutare la solidità della struttura portante.

Prezzo di installazione

Negli ultimi anni il prezzo di un impianto fotovoltaico è diminuito in modo progressivo; rispetto a tre anni fa oggi un impianto costa anche il 30% di meno. In linea generale, un piccolo impianto dimensionato per fornire l'energia elettrica necessaria all'uso quotidiano di una famiglia di 4 persone, costa circa 6.000€-7.000€. Si deve però tenere conto del fatto che la metà della spesa può essere rimborsata grazie agli incentivi statali, suddivisa in 10 rate annuali. Alle spese di installazione è importante aggiungere anche le eventuali opere di consolidamento del tetto, utili soprattutto su coperture di vecchia costruzione. Inoltre si dovranno aggiungere anche le spese di manutenzione annuali, di solito intorno ai 100€-150€, necessarie per mantenere l'impianto in piena efficienza sempre. Visto che chi possiede un impianto fotovoltaico potrà smettere di pagare la bolletta per l'energia elettrica, le spese di installazione si ripagheranno nel corso degli anni. Si stima che in genere ne servano almeno 7 a fronte della durata degli impianti, intorno ai 20 anni.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto fotovoltaico domestico oggi?
    Il costo di un impianto fotovoltaico per una famiglia media (circa 4 persone) si attesta attualmente tra i 6.000 e i 7.000 euro. Questo prezzo include pannelli, inverter e manodopera per l'installazione. Tuttavia, è fondamentale considerare che circa il 50% di questa spesa può essere recuperato tramite detrazioni fiscali statali, erogate in 10 rate annuali. Rispetto a pochi anni fa, i prezzi sono diminuiti significativamente, rendendo l'investimento più accessibile. Oltre al costo iniziale, bisogna prevedere una spesa annuale per la manutenzione ordinaria, che varia generalmente tra i 100 e i 150 euro, necessaria per garantire l'efficienza nel tempo.
  • Quali sono i principali componenti di un impianto fotovoltaico?
    Un impianto fotovoltaico è composto da diverse unità fondamentali. La parte principale è il 'campo fotovoltaico', ovvero l'insieme dei pannelli che catturano la luce solare e la convertono in corrente continua. Questa viene poi inviata all'inverter, l'apparecchio cruciale che trasforma la corrente continua in corrente alternata, compatibile con gli elettrodomestici domestici. Il sistema integra anche un sezionatore per la sicurezza, che isola l'impianto durante eventi atmosferici estremi, e un contatore per monitorare la produzione. Infine, a seconda della configurazione, possono essere presenti batterie per lo stoccaggio o connessioni dirette alla rete elettrica nazionale.
  • In quanti anni si ammortizza l'investimento per un impianto fotovoltaico?
    Il periodo di ritorno dell'investimento (break-even point) per un impianto fotovoltaico domestico è generalmente stimato in circa 7 anni. Considerando che la vita utile media degli impianti moderni supera i 20 anni, dopo questo periodo l'energia prodotta diventa sostanzialmente gratuita, generando un netto risparmio sulle bollette elettriche. Questo calcolo tiene conto dei costi iniziali di installazione, delle spese di manutenzione annue e del valore dell'energia autoconsumata o immessa in rete. L'ammortamento può variare leggermente in base all'orientamento dei pannelli, all'ombreggiamento e alle abitudini di consumo della famiglia, ma rimane un investimento economicamente vantaggioso nel lungo termine.
  • È necessario rinforzare il tetto prima di installare i pannelli?
    Sì, specialmente se si tratta di coperture di vecchia costruzione o non strutturate appositamente per carichi aggiuntivi. Prima dell'installazione, le ditte specializzate eseguono un sopralluogo tecnico che include un calcolo strutturale per verificare la solidità della struttura portante. I pannelli e le relative staffe aggiungono peso al tetto e creano ulteriore resistenza al vento; pertanto, è essenziale accertarsi che l'edificio possa sostenere questi carichi senza rischi. Se il tetto richiede interventi, bisognerà preventivamente budgetare le spese per opere di consolidamento o rafforzamento, che si aggiungono al costo standard dell'impianto fotovoltaico.
  • Come avviene il processo di dimensionamento e installazione?
    Il processo inizia con un sopralluogo tecnico per analizzare l'esposizione solare, l'orientamento del tetto e le esigenze energetiche del cliente. Sulla base di questi dati, si calcola il dimensionamento ottimale del campo fotovoltaico per massimizzare la produzione. Una volta approvata la proposta, si procede all'installazione fisica dei pannelli, assicurandosi che siano fissati rigorosamente secondo le normative di sicurezza vigenti. Successivamente, i pannelli vengono collegati all'inverter e alla rete domestica o aziendale. Per gli impianti su tetto, viene verificata l'integrità strutturale. Infine, si effettua la messa in servizio e il collegamento eventuale con il gestore della rete elettrica locale per lo scambio sul posto o la vendita dell'energia.

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