Fotovoltaico integrato

Impianto fotovoltaico

Fotovoltaico integrato

Il fotovoltaico integrato è un tipo di impianto che si fonde completamente con l'architettura dell'edificio permettendo la realizzazione di soluzioni discrete ed efficienti.

di Redazione

10 aprile 2017

Fotovoltaico integrato

Il fotovoltaico integrato ha la stessa funzione di un impianto solare tradizionale, ma si differenzia da esso, in quanto diventa parte essenziale dell'architettura. Esistono sul mercato svariate tipologie: vi sono, ad esempio, gli impianti integrati che fanno da tetto, quelli che vanno a rivestire l'intera facciata di un edificio pubblico o privato ed ancora quelli che hanno il compito di fare ombra. Questi ultimi sono presenti come copertura di serre, di pensiline di bus oppure vengono installati nella balaustra dei balconi. Il fotovoltaico può essere parzialmente o totalmente integrato. Nel primo caso ci si riferisce a quei pannelli posti su tetti e facciate in modo completamente adiacente alle superfici. Nel secondo caso, invece, i moduli solari prendono il posto dei materiali di rivestimento delle strutture. 

Fotovoltaico integrato nel tetto

Il fotovoltaico integrato nel tetto ha un ruolo molto importante anche da un punto di vista estetico. Appartengono a questo specifico sistema vari tipi di dispositivi solari: le tegole fotovoltaiche, i pannelli rigidi, i moduli solari leggeri e flessibili. Questi ultimi vengono adoperati in modo particolare per gli edifici che presentano superficie ricurve. Il fotovoltaico integrato nel tetto rispetta una perfetta armonia tra le parti senza andare minimamente a compromettere l'aspetto estetico. Proprio per questo motivo si tengono in conto più caratteristiche dell'impianto: si va dalla forma alla dimensione fino ad arrivare alla trasparenza. L'equilibrio perfetto tra dispositivo solare e tetto dell'edificio comporta, di conseguenza, un'ottima prestazione energetica da parte del fotovoltaico. 

Fotovoltaico integrato con la facciata

Il fotovoltaico integrato alla facciata è davvero molto particolare in quanto tutta la superficie dell'edificio appare ricoperta senza alcuna interruzione, da una serie di pannelli solari. Questo sistema specifico è sempre più adoperato nelle grandi città, soprattutto nelle strutture di centri commerciali o direttamente sui grattacieli. La cosa particolare è che i moduli fotovoltaici trasparenti e semitrasparenti, vanno a prendere il posto delle stesse finestre. E' importante sottolineare che si stanno richiedendo per gli edifici residenziali, fotovoltaici integrati dotati di vetrate non solo ombreggianti, ma anche decorative. Questi moduli si adattano perfettamente con l'architettura della struttura sulla quale vengono installati ed hanno il compito di catturare l'energia pulita del sole per convertirla in energia elettrica, rispettando l'ambiente circostante.

Costi di realizzazione

I costi del fotovoltaico integrato variano in base alle scelte che vengono realizzate. Sono davvero innumerevoli i prodotti offerti sul mercato e le differenze tra un sistema ed un altro. È anche vero che poiché il fotovoltaico integrato è ancora poco usato dalla popolazione, appare un impianto di nicchia e dunque più costoso. Il prezzo può variare ed anche in modo considerevole, tra un'azienda e l'altra. Gli operatori del settore dichiarano che un sistema fotovoltaico integrato può costare pure il doppio rispetto a quello tradizionale. È pur vero che nelle spese totali si devono tenere in conto altri fattori. Ad esempio: chi decide di realizzare un sistema solare integrato totalmente nel tetto andrà, comunque, ad evitare di acquistare determinati materiali di costruzione come le tegole classiche. Non si devono poi dimenticare gli incentivi statali che vengono erogati nel nostro Paese per l'installazione appunto di tale dispositivo. 

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un impianto fotovoltaico tradizionale e uno integrato?
    La distinzione fondamentale risiede nell'estetica e nell'integrazione architettonica. Un impianto tradizionale viene semplicemente appoggiato sopra il tetto esistente, mantenendo visibile la struttura originale. Al contrario, il fotovoltaico integrato sostituisce i materiali di copertura tradizionali (come tegole o lastre) o riveste le facciate, diventando parte strutturale e invisibile dell'edificio. Esiste anche una via di mezzo: l'integrazione parziale, dove i pannelli sono adiacenti alle superfici ma non le sostituiscono completamente. Questa soluzione offre un risultato visivo più pulito e armonioso, eliminando l'effetto 'sovrastrutturato' tipico degli impianti convenzionali.
  • È possibile installare pannelli fotovoltaici sulle facciate o sulle finestre degli edifici?
    Sì, il fotovoltaico integrato permette di trasformare intere facciate in generatori energetici. In particolare, esistono moduli fotovoltaici trasparenti o semitrasparenti progettati per sostituire le vetrate delle finestre. Queste soluzioni non solo producono elettricità catturando la luce solare, ma svolgono anche una funzione schermante contro il calore estivo e possono avere decorazioni artistiche. Sono ideali per grattacieli, centri commerciali o edifici residenziali moderni che desiderano mantenere l'illuminazione naturale riducendo al contempo i consumi energetici e migliorando l'efficienza termica dell'involucro edilizio.
  • Quanto costa un impianto fotovoltaico integrato rispetto a uno classico?
    Generalmente, il fotovoltaico integrato presenta un costo iniziale superiore, potendo arrivare anche al doppio rispetto a un sistema tradizionale. Questo avviene perché si tratta di una tecnologia di nicchia, con componenti specifici e una manodopera più specializzata necessaria per l'installazione integrata. Tuttavia, il calcolo economico deve considerare che l'integrazione totale nel tetto elimina la necessità di acquistare materiali di copertura separati (es. tegole standard). Inoltre, i prezzi variano notevolmente in base ai produttori e alle tecnologie scelte, rendendo ogni preventivo unico e dipendente dalle specifiche architettoniche del progetto.
  • Esistono opzioni per tetti curvi o forme particolari?
    Assolutamente sì. Per gli edifici con superfici curve o geometrie complesse, la soluzione ideale sono i moduli solari leggeri e flessibili. A differenza dei pannelli rigidi tradizionali, questi dispositivi possono adattarsi alle curvature del tetto senza compromettere l'estetica o la stabilità strutturale. Questa flessibilità permette di rispettare l'armonia architettonica dell'edificio, garantendo al contempo un'elevata efficienza energetica. La scelta di moduli flessibili è quindi cruciale quando si vuole integrare il solare in progetti di restauro o in architettura contemporanea con linee sinuose.
  • Ci sono vantaggi economici oltre agli incentivi statali?
    Oltre agli incentivi fiscali disponibili in Italia, il fotovoltaico integrato offre vantaggi indiretti significativi. Poiché i pannelli sostituiscono materiali da costruzione esistenti (copertura o facciata), si riduce la spesa complessiva per l'acquisto di tegole, lastre o vetri tradizionali. Inoltre, l'integrazione migliora spesso le prestazioni energetiche globali dell'edificio, contribuendo a ridurre i costi di riscaldamento e raffrescamento grazie all'ombreggiamento naturale fornito dai moduli. Infine, valorizza l'immobile dal punto di vista estetico e sostenibile, aumentandone il valore di mercato a lungo termine.