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Lavatrice

Aggiornato il 16 giugno 20166 capitoli5 domande frequenti
lavare in lavatrice

La lavatrice

La lavatrice è uno degli elettrodomestici che più hanno rivoluzionato i metodi e i tempi della gestione della casa: lavare i capi a mano è un'attività lunga e che spesso non riesce a dare i risultati sperati. Purtroppo la lavatrice è anche un elettrodomestico che consuma una buona quantità di energia elettrica per ogni lavaggio, soprattutto nel caso in cui si utilizzino spesso le alte temperature. Fortunatamente in commercio si possono trovare prodotti a basso consumo, che garantiscono il lavaggio ecologico dei capi: oltre a consumare poca energia elettrica sono parsimoniosi anche nell'utilizzo di acqua e di detersivi e additivi, alcuni dei quali possono risultare particolarmente inquinanti per l'ambiente. Si possono trovare anche lavatrici che funzionano prelevando l'acqua calda necessaria al lavaggio dall'impianto per la produzione di acqua calda sanitaria presente in casa, che scalda l'acqua utilizzando il metano o altre fonti, con un forte risparmio sulla bolletta dell'energia elettrica. Questi prodotti però sono da considerare di nicchia, e infatti i modelli di questo tipo disponibili sono pochi e difficilmente reperibili nei negozi.

Risparmiare per il lavaggio del bucato

Esistono diversi modi per risparmiare per il lavaggio del bucato, attuabili anche con le comuni lavatrici. Una delle regole principali, consigliate in genere anche dai produttori di lavatrici, riguarda la gestione generale del bucato. Per fare in modo di evitare gli sprechi conviene utilizzare la lavatrice sempre a pieno carico, oppure acquistarne una con il programma per il mezzo carico. La maggior parte delle lavatrici infatti utilizzano una quantità di acqua sempre uguale, indipendentemente dalla quantità di bucato contenuta nel cestello, quindi in questi casi per lavare un singolo capo si spende la stessa cifra utilizzata per il cestello colmo fino all'orlo. Alcune aziende producono anche lavatrici intelligenti, in grado di comprendere la quantità di capi presente nel cestello interno, in modo da regolare i consumi in base al bucato da lavare, per rendere l'elettrodomestico molto efficiente ed ecologico.

Lavatrici a risparmio energetico

La lavatrice è un elettrodomestico ad elevato consumo energetico, per questo motivo negli ultimi anni molte aziende si stanno muovendo per produrre modelli in classe energetica molto elevata, che garantiscono il minimo spreco possibile. Un modello vecchio e obsoleto non solo consuma molto di più rispetto ad uno nuovo, ma spesso si possono verificare anche situazioni in cui il consumo energetico, con il passare degli anni, aumenta. La maggior parte delle lavatrici riscalda l'acqua grazie ad una resistenza elettrica, che può accumulare sulla sua superficie uno spesso strato di calcare; quando questo avviene la resistenza impiega molto più tempo per permettere all'acqua di raggiungere la temperatura di lavaggio, consumando quantità di energia elettrica che, con il passare del tempo, possono anche raddoppiare rispetto a quella indicata sul libretto di istruzioni. Oltre a risultare conveniente sostituire questo elettrodomestico quando risulta danneggiato dall'usura, è molto utile anche verificare regolarmente lo stato della resistenza e utilizzare un prodotto anticalcare ad ogni lavaggio.

La temperatura di lavaggio

Un tempo per lavare i capi in modo corretto era spesso necessario raggiungere temperature elevate, spesso superiori ai 60°C. Questo perché buna parte dei detersivi attivavano la loro capacità pulente attraverso la temperatura; in sostanza a temperature basse questi prodotti non svolgevano al meglio la loro funzione smacchiante e pulente. Oggi in questo settore si sono fatti passi da gigante e in commercio si trovano moltissimi prodotti che funzionano già a 30°C o addirittura a freddo. Anche l'acquisto del detersivo per i panni è quindi già di per sè un'attività da svolgere in modo attento, cercando solo quei prodotti che possiedono la possibilità di essere utilizzati anche in acqua fredda. Utilizzare la lavatrice a freddo, o a basse temperature, permette di dimezzare il consumo energetico, o addirittura di ridurlo ad un terzo, con grande vantaggio per le nostre tasche e per l'ambiente.

Imparare a risparmiare con la lavatrice

Anche se è vero che la lavatrice è un elettrodomestico che consuma una buona quantità di energia elettrica, è anche vero che si può imparare a fare il bucato in modo corretto. Molte persone tendono ad utilizzare solo uno o due programmi del loro elettrodomestico, che in genere ne presenta almeno una decina. Ogni singolo programma è particolarmente studiato per lavare al meglio un tipo di tessuti, dai delicati alla lana, dal cotone ai jeans. Scegliere il corretto programma non è una cosa banale o ininfluente, perché la tipologia di ciclo effettuato dalla lavatrice è stato studiato a fondo in fabbrica, in modo da ottenere i migliori risultati possibili con un dato tipo di bucato. Anche se si decide di lavare buona parte del bucato con acqua fredda, conviene mantenere il corretto programma di lavaggio, in modo da avere la certezza di ottenere un bucato pulito e profumato.

I detersivi per la lavatrice

Chi fa attenzione all'ambiente ed all'inquinamento cerca di utilizzare ogni elettrodomestico in modo corretto, in modo da evitare sprechi e consumi eccessivi, che alla lunga possono aumentare di molto l'inquinamento di tutto il pianeta. Oltre ad utilizzare in modo corretto un elettrodomestico come la lavatrice è anche opportuno ricordarsi di non sprecare i detersivi e gli additivi che si inseriscono durante il lavaggio. Questi prodotti chimici sono disponibili anche di tipologie scarsamente inquinanti, ma in ogni caso è consigliabile seguire regolarmente le istruzioni riportate sulla confezione, per utilizzarne le dosi corrette. Di solito è possibile aumentare leggermente la dose di detersivo o di igienizzante nel caso di un bucato particolarmente sporco, ma al di sopra di una certa dose questa operazione risulta inutile: si tratta esclusivamente di uno spreco, che contribuisce all'inquinamento di mari e fiumi del tutto inutile e gratuito. Impariamo quindi a leggere le etichette dei diversi detersivi, in modo da utilizzarli in modo appropriato.

Domande frequenti

  • Come posso ridurre significativamente il consumo elettrico della lavatrice?
    Il metodo più efficace per abbattere i costi energetici è lavare a basse temperature o a freddo. Mentre un tempo erano necessarie temperature superiori ai 60°C per attivare i detersivi, oggi esistono formulazioni moderne efficaci già a 30°C o a freddo, riducendo il consumo fino a un terzo. Inoltre, evita di surriscaldare l’acqua con la resistenza interna se non strettamente necessario. Un altro accorgimento cruciale è usare la lavatrice sempre a pieno carico: poiché il consumo di acqua ed energia rimane pressoché costante indipendentemente dal peso del bucato, riempire il cestello al massimo ottimizza le risorse. Infine, scegli programmi specifici per il tessuto invece di usare sempre il cotone standard, garantendo efficienza e cura dei capi.
  • È vero che il calcare aumenta i consumi della lavatrice? Come prevenirlo?
    Sì, è assolutamente vero. La resistenza elettrica che scalda l’acqua tende ad accumulare calcare nel tempo. Uno strato spesso di incrostazioni isola termicamente la resistenza, costringendola a lavorare più a lungo per raggiungere la temperatura desiderata, il che può raddoppiare i consumi elettrici rispetto alle specifiche originali. Per prevenire questo fenomeno, è fondamentale utilizzare regolarmente prodotti anticalcare specifici per lavatrici. Inoltre, se vivi in una zona con acqua molto dura, valuta l’installazione di un addolcitore o l’uso di sali specifici. Sostituire la macchina solo quando l’usura è irreversibile è importante, ma la manutenzione preventiva del sistema di riscaldamento prolunga la vita dell’elettrodomestico e mantiene bassi i costi in bolletta.
  • Conviene acquistare una lavatrice che preleva acqua calda dall’impianto domestico?
    Questa soluzione è considerata di nicchia e generalmente non è la prima scelta per la maggiorparte degli utenti. Queste lavatrici sono progettate per collegarsi direttamente all’impianto di produzione di acqua calda sanitaria (solitamente alimentato a gas/metano), evitando così di usare la resistenza elettrica interna. Sebbene possa offrire risparmi sulla bolletta elettrica, la disponibilità di tali modelli è limitata e difficile da reperire nei normali punti vendita. Per la maggior parte delle case, l’investimento iniziale e la complessità di installazione non giustificano il beneficio, specialmente considerando che si possono ottenere ottimi risparmi energetici semplicemente adottando buone abitudini di lavaggio a basse temperature e usando detersivi moderni efficaci a freddo.
  • Quanta detersivo devo usare e quali rischi comporta l’abuso?
    Seguire rigorosamente le indicazioni sulla confezione è essenziale per efficacia ed ecologia. L’errore comune è credere che più detersivo significhi più pulizia: oltre una certa soglia, l’effetto detergente non aumenta, ma si creano solo residui che devono essere risciacquati via. Questo spreco non solo aumenta inutilmente la spesa, ma contribisce all’inquinamento di mari e fiumi a causa dello scarico di sostanze chimiche non biodegradate nelle giuste proporzioni. L’unica eccezione valida è aumentare lievemente la dose per capi estremamente sporchi. In tutti gli altri casi, rispettare il dosaggio indicato garantisce un bucato pulito, protegge la lavatrice da depositi interni e riduce l’impatto ambientale negativo.
  • Cosa sono le lavatrici 'intelligenti' e valgono la pena di comprarle?
    Le lavatrici definite 'intelligenti' o dotate di sensori di carico sono in grado di rilevare automaticamente la quantità di bucato presente nel cestello. Questa tecnologia permette all’elettrodomestico di regolare dinamicamente il livello dell’acqua e il tempo di lavaggio in base effettivo al carico, evitando di sprecare risorse per lavaggi parziali. A differenza dei modelli tradizionali che usano la stessa quantità di acqua e energia indipendentemente dal peso dei vestiti, queste macchine offrono un’efficienza superiore e un minore impatto ambientale. Se hai abitudini di lavaggio variabili o frequenti piccoli carichi, investire in un modello con questa tecnologia può ripagare la spesa iniziale grazie ai minori consumi idrici ed energetici nel lungo periodo.

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