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Ventilatori

Aggiornato il 27 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Ventilatore da soffitto con luce

Come utilizzare al meglio i ventilatori

Per usufruire al massimo grado dei ventilatori, occorrerà innanzitutto capire da dove si vuole che provenga l'aria fresca: i ventilatori funzionano mediante un piccolo motore che, utilizzando l'elettricità, mette in funzione delle pale ( generalmente tre), le quali generano lo spostamento d'aria rendendo più gradevole la temperatura estiva. Molti, non sopportando il getto direttamente sul viso, optano per quelli da sistemare sul soffitto o sulla parete, in modo che l'aria circoli per tutto l'ambiente. Altri, invece, trovano questi modelli poco soddisfacenti e usano quelli da scrivania o da appoggiare in terra, cosicchè l'aria arrivi in modo più diretto. I ventilatori possono essere posizionati in un qualunque angolo della casa e hanno varie potenze a seconda del modello, così da poter regolare il flusso d'aria in modo che non risulti fastidioso.

Modelli base dei ventilatori

Chi preferisce un flusso poco diretto, sicuramente opterà per i ventilatori da soffitto, i quali sono composti da tre pale rotanti e un motorino; sono dotati di una cordicella che determina la velocità delle pale e per l'accensione possono essere collegati all'interruttore della stanza. Coloro che preferiscono un getto più influente, potranno procurarsi dei ventilatori da scrivania, dotati di tre pale, un motorino e una base, generalmente in plastica. Alla base sono posizionati i pulsanti che regolano la velocità e hanno un piccolo cilindro nella parte superiore che consente o di bloccare l'oscillazione della "testa" o di permetterla, in modo che l'aria fresca possa essere direzionata in diversi punti. Variante di questi, sono quelli da pavimento, i quali sono dotati di un piedistallo che poggia in terra, un tubo metallico che lo innalza e il cui funzionamento è lo stesso.

Modelli recenti

Tra le varianti dei ventilatori da pavimento, spiccano i ventilatori a torre, costituiti da una base di sostegno e una struttura protettiva: a differenza degli altri tipi, questi non muovono l'aria mediante le pale; l'aria calda viene assorbita da un cilindro rotante all'interno della struttura ed espulsa velocemente da un'apposita uscita. Ugualmente di ultima generazione, sono i ventilatori ad acqua, normali ventilatori da pavimento che però sono provvisti di un pannello intriso d'acqua che ha la funzione di abbassare immediatamente la temperatura dell'aria che vi passa attraverso; in alternativa, esiste anche la variante che nebulizza l'acqua contenuta in un piccolo serbatoio, in modo che assieme all'aria arrivino goccioline rinfrescanti: per tale ragione, questo modello è più adatto alla sistemazione in giardino che in casa.

L'acquisto dei ventilatori

Come ogni cosa, il prezzo dei ventilatori dipende enormemente dalla marca del prodotto, dalla qualità, dall'efficienza, ma soprattutto dalla potenza del motorino di funzionamento: facendo un semplice confronto dei prezzi, sia su internet che nei negozi di elettrodomestici, si nota che i meno accessoriati, da pavimento o da scrivania, hanno un prezzo tra i 10 e i 50 €. Non molto diversa è la situazione per i ventilatori da soffitto, che vanno da un minimo di 25 ad un massimo di 300 € ( anche se il prezzo è indicativo, in quanto, in questo caso, dipende molto dal materiale con cui sono costruite le pale). I prezzi variano quando confrontiamo i modelli più tecnologici, come quelli senza pale, ad acqua o a pannelli solari. I primi hanno un'oscillazione tra i 70 e i 350 €, mentre gli altri sono più economici, infatti si possono trovare tra i 100 e i 150 €. Essendo i ventilatori degli elettrodomestici a tutti gli effetti, può essere utile rapportare prezzo e possibilità di risparmio dei vari modelli.

Ventilatori pro e contro

Tra gli effetti positivi dei ventilatori, notiamo immediatamente il dato dei consumi: questi, infatti, hanno un consumo di circa 50-250 W/h, molto ridotti rispetto ad altri tipi di elettrodomestici con lo stesso tipo di funzione, inoltre non hanno bisogno di particolari accorgimenti per la pulizia (eccezion fatta per quelli ad acqua). Tra gli effetti negativi, va detto che i ventilatori non abbassano realmente la temperatura dell'ambiente: in altre parole, il caldo resta identico e cambia solamente la nostra percezione di questo. C'è da aggiungere, poi, che per le persone più soggette, i ventilatori possono causare problemi a livello muscolare, specie se tenuti troppo vicini al corpo per un periodo di tempo prolungato ( come ad esempio di notte), mentre qualunque persona può rischiare la disidratazione a causa dell'accelerazione della sudorazione indotta dallo spostamento meccanico dell'aria.

Ventilatori design

Ciò che sicuramente possono offrire i ventilatori, è una vasta gamma di scelta in fatto di design, che altri oggetti non hanno: per ottimizzare la loro funzione, il design delle pale è molto importante, dato che quelle con una forma concava, raccolgono e spostano meglio l'aria rispetto a quelle tradizionali e dritte che invece hanno il pregio di distribuirla in modo più uniforme. Generalmente, in commercio si vedono ventilatori in plastica o in alluminio, ma con qualche ricerca, non sarà difficile trovarne con una struttura in vimini, nel caso di quelli da terra o da scrivania, o materiali super leggeri che ne facilitano il trasporto; mentre per i ventilatori da soffitto ci si potrà sbizzarrire a scegliere materiale e colore delle pale affinché si intoni con l'ambiente. Particolarmente efficace è il design della gabbia metallica che racchiude le pale perchè può essere progettata in varie simpatiche forme.

Domande frequenti

  • I ventilatori abbassano effettivamente la temperatura della stanza?
    No, i ventilatori non riducono la temperatura ambientale reale, poiché il loro motore genera persino una minima quantità di calore. Il beneficio termico deriva dall'effetto raffrescante sull'organismo: il movimento dell'aria accelera l'evaporazione del sudore dalla pelle, migliorando la percezione del benessere e riducendo la sensazione di afasia. Per ottenere un raffreddamento effettivo dell'aria, è necessario ricorrere ad apparecchiature specifiche come i condizionatori o i ventilatori ad acqua/nebbia, che lavorano fisicamente sul clima interno.
  • Quanto consuma mediamente un ventilatore elettrico?
    Il consumo energetico dei ventilatori è estremamente contenuto rispetto ad altri elettrodomestici climatici. In genere, la potenza assorbe tra i 50 e i 250 watt orari. Questo li rende una soluzione economicamente vantaggiosa per gestire il caldo estivo senza impattare significativamente sulla bolletta elettrica. Rispetto ai condizionatori, che richiedono molta più energia per comprimere e deumidificare l'aria, il ventilatore rappresenta l'opzione più sostenibile dal punto di vista dei costi di gestione quotidiana.
  • Qual è la differenza tra ventilatore a torre e quello tradizionale?
    La differenza principale risiede nel meccanismo di movimentazione dell'aria e nel design. I ventilatori tradizionali utilizzano pale esterne visibili che ruotano per spingere l'aria. Al contrario, i ventilatori a torre integrano un cilindrot rotante all'interno di una struttura alta e sottile: aspirano l'aria dalla base e la espellono rapidamente verso l'alto attraverso un'uscita verticale. Questa tecnologia offre un flusso d'aria spesso più continuo e silenzioso, oltre a occupare meno spazio e risultare più sicura per bambini e animali domestici grazie all'assenza di pale esposte.
  • È sicuro dormire con il ventilatore acceso tutta la notte?
    Dormire con il ventilatore acceso presenta alcuni rischi se non gestito correttamente. L'aria costante può causare secchezza oculare e disidratazione cutanea accelerando l'evaporazione dei liquidi corporei. Inoltre, il getto diretto e prolungato sul collo o sulle spalle può provocare contratture muscolari o dolori reumatici in soggetti sensibili. Per mitigare questi effetti, si consiglia di non puntare il flusso direttamente sul corpo, di impostare l'oscillazione per distribuire l'aria nell'ambiente e di mantenere l'ambiente ben idratato bevendo acqua sufficiente durante la giornata.
  • Quale ventilatore scegliere per avere un'aria meno diretta?
    Se si soffre il getto d'aria diretto, la soluzione ideale è il ventilatore da soffitto. Questo modello, dotato di pale rotanti azionate da un motore centrale, muove grandi volumi d'aria creando una circolazione generale dell'ambiente piuttosto che un flusso concentrato su un punto specifico. Un'altra valida alternativa è il ventilatore da pavimento orientabile verso il soffitto o le pareti: in questo modo, l'aria viene riflessa e diffusa uniformemente nella stanza, evitando il fastidioso effetto "tunnel" tipico dei modelli da scrivania o da terra puntati frontalmente.

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