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Come costruire un aquilone

Aggiornato il 12 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Un aquilone fatto in casa

Come costruire un aquilone classico: la cornice

Ci sono in commercio aquiloni di ogni forma e fantasia, ma per costruirne uno in casa bastano davvero pochi minuti e pochissimi materiali, prevalentemente di recupero. Ecco come costruire un aquilone classico, a forma di rombo. Prendete un foglio di carta di giornale o un foglio di plastica abbastanza grande e ritagliatene un quadrato. Prendete poi un bastoncino di legno o di bambù lungo a sufficienza e mettetelo sulla diagonale del quadrato. Appoggiate quindi un secondo bastoncino sul primo in modo da formare una croce e fissateli con dello spago. Fate in modo che la struttura in legno sia un po' più piccola del quadrato di carta. Con altri 4 bastoncini costruite ora il perimetro dell'aquilone, e fissateli alla croce centrale. Fate in modo che la struttura in legno sia un po' più piccola del quadrato di carta. Tagliate l'avanzo di carta in modo da ricalcare la forma della struttura in legno ed incollate il giornale ai bastoncini. La cornice dell'aquilone dovrebbe essere completa.

Come costruire un aquilone:prendere il volo

Una volta completata la cornice dell'aquilone il grosso del lavoro è fatto. Per la copertura, oltre ad un foglio di giornale, si può usare della plastica o del cellophane, purché sia materiale leggero. Più la cornice è larga e più l'aquilone volerà facilmente, ma esagerare con le dimensioni potrebbe renderlo troppo fragile. Alla parte finale dell'aquilone è possibile fissare una coda colorata di plastica o di tessuto. Oltre a rendere più bello l'aquilone la coda serve anche a bilanciarlo in volo. A questo punto basta fissare un lungo spago all'incrocio centrale della struttura in legno, e l'aquilone è completo. Il filo serve per tenere l'aquilone e controllarne il volo, e se è troppo lungo può essere avvolto attorno ad un bastone o una bobina, in modo da poterlo allungare o accorciare rapidamente in caso di bisogno.

Come far volare un aquilone

Ovviamente, più sarà pesante la struttura dell'aquilone e più difficile sarà tenerlo in aria. Importante è anche scegliere la giornata giusta, con venti medi o deboli. Una leggera brezza è sufficiente a tenere in aria e far volare un aquilone che, con un vento troppo forte, finirebbe per rompersi o per diventare ingovernabile. Massima attenzione alla pioggia: la copertura di carta potrebbe facilmente sciogliersi. Il filo bagnato poi è un ottimo conduttore di elettricità, e potrebbe trasformare l'aquilone in un parafulmine in caso di temporale. Anche il luogo è importante, perché la presenza di alberi o fili sospesi potrebbe interrompere il volo dell'aquilone, che a seconda del vento potrebbe avere bisogno di molto spazio e muoversi in tutte le direzioni. L'ideale per giocare con un aquilone sono i luoghi con ampio spazio aperto come prati, spiagge o parchi.

Domande frequenti

  • Quali materiali di recupero posso utilizzare per realizzare la struttura portante di un aquilone?
    Per la struttura principale, nota come cornice, ti servono due bastoncini di legno o bambù che andranno disposti a croce; assicurati che siano leggeri ma resistenti. Successivamente, occorrono altri quattro bastoncini più corti per delineare il perimetro esterno a forma di rombo. Tutti questi elementi devono essere uniti saldamente con dello spago resistente. È fondamentale che la struttura in legno risulti leggermente più piccola rispetto al foglio di carta o plastica che costituirà la vela, così da garantire una tensione corretta quando verrà tesa. L'uso di materiali di recupero, come vecchi bastoni da passeggio o canne di bambù, rende il progetto economico e sostenibile.
  • Come devo preparare la vela per evitare che si strappi durante il decollo?
    La vela può essere realizzata con un semplice foglio di carta di giornale, ma per maggiore durata e resistenza agli agenti atmosferici, è preferibile usare plastica sottile o cellophane. Dopo aver posizionato la cornice di legno sul materiale scelto, devi ritagliare la carta seguendo esattamente il contorno dei bastoncini esterni, lasciando un piccolo margine di eccedenza. Questo avanzo va piegato verso l'interno e incollato saldamente sui bastoncini per fissare la vela alla struttura senza appesantirla eccessivamente. Assicurati che il materiale sia ben teso prima di incollarlo: una vela troppo lasca non catturerà efficacemente il vento, mentre una troppo tirata rischia di deformare la struttura.
  • A cosa serve la coda dell'aquilone e come devo costruirla?
    La coda non è solo decorativa, ma ha una funzione aerodinamica cruciale: serve a stabilizzare il volo e a bilanciare l'aquilone, impedendogli di ruotare su se stesso o di oscillare in modo incontrollato. Puoi realizzarla con strisce di plastica, tessuto leggero o nastri colorati, collegandoli tra loro per creare una lunga treccia. Fissa la coda all'estremità inferiore della struttura portante. La lunghezza ideale dipende dalle dimensioni dell'aquilone e dalla forza del vento; generalmente, una coda lunga circa tre o quattro volte l'altezza dell'aquilone offre un buon equilibrio. Se noti che l'aquilone tende a capovolgersi, prova ad aggiungere ulteriore peso alla coda.
  • Dove e in quali condizioni meteorologiche è sicuro far volare un aquilone fatto in casa?
    Scegli sempre aree aperte come prati ampi, spiagge o parchi lontani da ostacoli come alberi, pali della luce o edifici, che potrebbero intralciare il volo o causare incidenti. Le condizioni ideali prevedono una brezza moderata e costante: un vento troppo debole non permetterà il decollo, mentre uno troppo forte può spezzare la struttura leggera o rendere l'aquilone ingovernabile. Evita assolutamente di volare sotto la pioggia, poiché la carta si ammorbidirebbe e perderebbe rigidità, e soprattutto evita i temporali: il filo bagnato diventa conduttore elettrico, trasformando l'aquilone in un pericoloso parafulmine. Controlla sempre le previsioni del tempo prima di uscire.
  • In quale punto preciso devo legare il filo principale per un volo stabile?
    Il punto di attacco del filo di traino, spesso chiamato 'punto di tiro', deve essere fissato esattamente nel centro geometrico dell'incrocio tra i due bastoncini principali della cornice. Questa posizione garantisce che la trazione sia equilibrata e che l'aquilone mantenga l'inclinazione corretta contro il vento. Se il filo è legato troppo in alto o in basso, l'aquilone tenderà a cadere o a salire verticalmente senza progredire. Per facilitare la gestione, puoi legare il filo a un bastone o a una bobina: questo ti permette di regolare rapidamente la lunghezza del cavo a seconda delle esigenze di volo, permettendo all'aquilone di salire più in alto o di scendere rapidamente in caso di necessità.

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