Rivestimento cucina in bicottura lucida

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Maioliche, gres porcellanato, monocotture, tante opportunità diverse per la posa dei tuoi rivestimenti. Scegli la più adatta per la cucina e il bagno.

di Redazione

02 settembre 2016

Rivestimenti e pavimenti cucina

Per scegliere le piastrelle della cucina è bene sapere quali sono per grandi classi, i materiali per rivestimenti e quali le differenze che ne modificano le applicazioni maggiormente performanti. La famiglia delle piastrelle in monocottura sono realizzate per pressatura, perciò molto robuste, a basso assorbimento d'acqua, sono adatte sia per rivestimenti che per pavimenti. Le bicottura invece che subiscono una prima cottura per il supporto e una seconda per lo smalto, hanno la particolarità di essere lucide e brillanti, meno resistenti sono adatte ai rivestimenti come le bellissime maioliche, che per eccellenza sono la tipologia di mattonella artigianale da rivestimento a causa della loro porosità. Le piastrelle di terzo o quarto fuoco necessitano di più cotture per le decorazioni eseguite a mano e a strati, perciò belle, ma introvabili. La famiglia dei gres comprende i gres rossi ormai scomparsi e i porcellanati che invece hanno avuto grande diffusione. I gres porcellanati sono adatti a pavimenti e a rivestimenti perchè ottenuti per pressatura, oltre ad essere resistenti, grazie a lavori di finitura, possono avere texture a rilievo con risultati estetici molto particolari.

Rivestimenti fai da te: le mattonelle viniliche in PVC

Le tipologie di rivestimenti più economiche e semplici da posare sono le piastrelle viniliche in PVC. Se sei appassionato di fai da te e abituato a gestirti in autonomia i lavori di casa, questa tipologia di piastrella ti offre la possibilità di rinnovare e personalizzare la tua casa in modo facile e veloce. Oltre ad essere molto resistenti, sono reperibili in una serie illimitata di colori e disegni. Dalla riproduzione della maiolica, al legno e perfino la pietra, le piastrelle viniliche imitano in maniera realistica qualsiasi tipo di texture e materiale. Nelle versioni a quadrotti le piastrelle in PVC sono reperibili sia nel formato già adesivato che da incollare, con l'apposito sigillante. Impermeabili, resistenti al calore, all'usura e soprattutto facili da pulire, sono adatte a rivestimenti di cucina e bagno. Puoi coprire le vecchie piastrelle rovinate o applicarle direttamente alla parete. Nella versione semplice o a incastro le pavimentazioni in PVC sono la più straordinaria soluzione tra le proposte in materiale vinilico, disponibili in una vasta palette di colori che riproducono qualsiasi tipo di superficie, sono resistenti, isolanti e silenziose al calpestio.

La rivoluzione del gres porcellanato sottile

Solido, compatto e resistente all'usura, il gres porcellanato è il materiale che ha avuto larghissima diffusione sia grazie alle sue caratteristiche tecniche che alla vasta offerta di colorazioni e finiture.Nelle nuove versioni il gres porcellanato è disponibile dello spessore di soli 3 mm, una vera e propria rivoluzione in tutti quei casi in cui vi sia la necessità di approvvigionare un pavimento o un rivestimento sovrapponibile a quello preesistente.Cioè una mattonella sottile ma robusta e resistente tanto quella tradizionale che ha in più il vantaggio di poter essere posata senza dover rimuovere quelle sottostanti, quindi ideale per rivestimenti in occasione di ristrutturazioni.Tra i vantaggi principali del gres porcellanato sottile vi sono le tempistiche di posa ridotte e la diminuzione dei disagi durante la ristrutturazione, zero detriti e polvere, oltre ad abbattere completamente i costi dello smaltimento dei materiali preesistenti.Infine il gres porcellanato sottile fornisce la stessa scelta di colorazioni e finiture pari a quelle per rivestimenti tradizionali e una volta posato è facile da pulire e non richiede particolari manutenzioni.

Superfici e spessori dei rivestimenti

Le forme più utilizzate delle mattonelle per rivestimenti sono quelle quadrate e rettangolari. In generale le dimensioni variano da due/tre centimetri circa, come ad esempio per le tessere dei mosaici, fino ad arrivare anche a più di 65cm di lato nei grandi formati a lastra.Anche lo spessore cambia, a partire da 8 millimetri fino a 2 centimetri, come per il cotto o per altri materiali per rivestimenti di tipologia porosa o semidura. Mentre nel caso del gres porcellanato essendo un materiale molto compatto, esistono spessori sottili a partire da 3 millimetri.Le piastrelle possono essere formate da uno o due strati: supporto e superficie. I supporti sono rossi, bianchi e colorati è sono formati da polveri che vengono compattate da pressatura, oppure da impasti lavorati per estrusione.Nel caso di mattonelle formate dal solo supporto la superficie è dello stesso materiale, nel caso di mattonelle a due strati, la superficie posta sopra al supporto è smaltata o porcellanata, con un materiale di origine vetrosa.Tuttavia in entrambi i casi esistono delle metodologie di finitura che ne modificano l'aspetto finale.

Consigli per il bagno fai da te

Per quanto riguarda la scelta dei rivestimenti per il bagno, è bene sapere che sono sempre da evitare le piastrelle in mono e bicottura opaca. Evitarle conviene perchè sono difficili da pulire a causa della rugosità della superficie. Soprattutto se si è in presenza di acqua calcarea, la condensa potrebbe far rimanere intrappolate le particelle di calcare e formare quelle fastidiosissime macchioline gialle, difficili da rimuovere anche con il più potente degli anticalcare. In merito ai colori per i pavimenti privilegiare sempre tonalità di piastrelle più scure rispetto a quelle dei rivestimenti, perchè il pavimento più scuro delle pareti conferisce ampiezza all'ambiente. Sono invece di facile manutenzione tutte le piastrelle porcellanate disponibili nei vari formati e molto eleganti se in combinazione con elementi in marmo. Se sei esperto di lavori in casa e fai da te nei negozi di bricolage puoi trovare una vastissima scelta di mattonelle in gres porcellanato anche di spessore ridotto, da appoggiare a vecchi rivestimenti e pavimenti, corredate da sigillanti e materiali di finitura pronti per l'uso.

Rinnovare mattonelle con rivestimenti in resina

Quando si tratta di ristrutturare il bagno o la cucina non è più necessario smantellare le vecchie piastrelle. In commercio si trovano le nuove resine epossidiche, applicabili direttamente sui vecchi rivestimenti e pavimenti usurati. In particolare, trattandosi di zone come la cucina e il bagno, in cui per loro specifico utilizzo, possono avere assorbito grasso e umidità, è necessario utilizzare gli appositi detergenti e sgrassatori prima di procedere alla posa. Dopodiché le resine epossidiche decorative possono essere applicate sulle vecchie piastrelle e grazie al componente di riempimento dare differenti risultati, in forma autolivellante per un effetto liscio al pavimento, mentre con l'ausilio di spatole, creare pareti mosse e tridimensionali. Queste resine di nuova generazione oltre a soddisfare esteticamente e a garantire la giusta resistenza, facilitano la pulizia degli ambienti perchè sono impermeabili e corredate da detergenti e prodotti appositi per la loro manutenzione. In commercio in tantissimi colori, le resine epossidiche sono la soluzione più moderna ed economica per rinnovare vecchi rivestimenti.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori rivestimenti per il bagno fai da te?
    Per il bagno, la scelta migliore ricade sul gres porcellanato, preferibilmente in versione sottile da 3 mm. Questo materiale è compatto, impermeabile e facile da pulire, evitando così i problemi di calcare tipici delle monocotture opache. Il gres sottile permette di posarlo direttamente sopra le vecchie piastrelle esistenti, eliminando la necessità di rimozioni costose e polverose. Per l'estetica, si consiglia di usare tonalità più scure per il pavimento rispetto alle pareti per ampliare visivamente lo spazio. Inoltre, le resine epossidiche rappresentano un’alternativa moderna ed economica per rinnovare superfici usurate senza demolizioni.
  • Posso posare le piastrelle viniliche in PVC direttamente sulla parete esistente?
    Sì, le piastrelle viniliche in PVC sono ideali per il fai da te perché possono essere applicate direttamente sulle vecchie piastrelle rovinate o sulle pareti lisce. Esistono versioni autoadesive o da incollare con apposito sigillante. Sono impermeabili, resistenti al calore e all'usura, e offrono una vasta gamma di design che imitano legno, pietra o maiolica. Questa soluzione è rapida, pulita ed economica, permettendo di rinnovare rapidamente cucine e bagni senza grandi lavori edili. Assicurati solo che la superficie sottostante sia piana e ben pulita per una corretta adesione.
  • Cos'è il gres porcellanato sottile e quali vantaggi offre?
    Il gres porcellanato sottile è una versione innovativa del classico gres, con uno spessore ridotto a soli 3 mm. Nonostante la sottigliezza, mantiene solidità e resistenza all'usura paragonabili ai modelli tradizionali. Il suo principale vantaggio è la possibilità di essere posato come sovrapposizione su pavimenti e rivestimenti esistenti, senza bisogno di rimuoverli. Questo riduce drasticamente tempi di lavoro, costi di smaltimento detriti e disagi durante la ristrutturazione. Una volta posato, è facile da pulire e richiede poca manutenzione, offrendo inoltre un'ampia scelta di finiture e colori.
  • Come rinnovare le piastrelle vecchie senza staccarle?
    Un metodo efficace per rinnovare piastrelle vecchie senza demolire è l'uso di resine epossidiche decorative. Prima di applicare la resina, è fondamentale pulire accuratamente le superfici con detergenti e sgrassatori per rimuovere grasso e umidità assorbiti nel tempo. La resina può essere stesa in modo autolivellante per un effetto liscio sui pavimenti o modellata con spatole per creare effetti tridimensionali sulle pareti. Questa soluzione è impermeabile, resistente e facile da mantenere, offrendo un aspetto moderno a costi contenuti rispetto alla sostituzione completa delle mattonelle.
  • Differenza tra monocottura, bicottura e maiolica?
    La monocottura è realizzata per pressatura, ha basso assorbimento d'acqua ed è molto robusta, adatta sia a pavimenti che rivestimenti. La bicottura subisce due cotture (supporto e smalto), risultando lucida ma meno resistente, quindi indicata principalmente per rivestimenti interni. Le maioliche sono mattonelle artigianali porose e decorative, eccellenti per rivestimenti ma fragili e inadatte a pavimenti o aree ad alto traffico. Infine, il gres porcellanato, ottenuto per pressatura ad alta densità, unisce resistenza tecnica a elevate qualità estetiche, rendendolo versatile per ogni ambiente domestico.