Filettare le piastrelle a mosaico

Tecniche principali

Filettare piastrelle mosaico

Filettare piastrelle mosaico è un'arte decorativa di estremo interesse, che regala agli ambienti un aspetto raffinato ed elegante.

di Redazione

10 ottobre 2016

Come filettare le piastrelle a mosaico

Filettare è una tecnica di decorazione di sicuro interesse ma richiede l'impiego di prodotti adeguati ed una buona dose di manualità. Per filettare correttamente ciò che occorre è un supporto sul quale devono poggiare le tessere. Si può trattare di una rete (spesso è usata la rete in fibra vetrosa) o ancora carta o pellicola trasparente (da rimuovere dopo aver eseguito la posa delle piastrelle). Tale supporto deve a sua volta poggiare su una base di calcestruzzo perfettamente livellata e liscia. Si possono allora incollare le tessere sul supporto e per fare questo possono essere utilizzati il silicone, la malta o le colle presenti in commercio. A questo punto le tessere devono essere pressate e livellate con apposito attrezzo chiamato frattazzo. La riempitura delle fughe e la stuccatura terminano la posa delle piastrelle.

Le piastrelle a mosaico

Le piastrelle a mosaico sono una scelta comune nel panorama delle case italiane, in quanto si adattano molto facilmente a tutti gli ambienti interni ed esterni. Tali piastrelle sono composte da tessere di diverse dimensioni, che variano a seconda della precisione e del disegno che si vuole realizzare. Si possono trovare motivi floreali, geometrici, immagini classiche e disegni moderni: il tutto è affidato all'estro dell'artista che li crea. Diversi sono i materiali con i quali vengono realizzate: dai più classici come la pietra e la ceramica, ai più moderni come il vetro e l'acciaio. Le svariate combinazioni di materiali e colori regalano agli ambienti in cui si trovano uno stile brillante e moderno, con gradevoli riflessi ed effetti di luce. Facili nella pulizia e nella messa in posa, le piastrelle a mosaico risultano nella maggior parte dei casi resistenti allo scorrere del tempo e all'usura.

In quali ambienti utilizzare le piastrelle a mosaico?

Proprio per la versatilità dei colori, delle dimensioni e dei materiali, le piastrelle a mosaico possono essere posate in tutti gli ambienti delle nostre case. Classicamente venivano impiegate come rivestimenti delle docce e più generalmente nell'ambiente del bagno. Oggi, grazie alle diverse variabili, anche gli altri ambienti della casa aprono le porte a queste soluzioni. Da semplici rivestimenti destinati all'umidità del bagno e del paraschizzi della cucina, oggi diventano motivo d'arredo e di decorazione. A contribuire a tutto ciò sicuramente i materiali diversi ma anche le dimensioni che possono andare dai classici 2X2 centimetri ai 30X30 centimetri, offrendo prospettive d'uso e destinazioni varie. Inoltre alcune piastrelle a mosaico sono supportate da carta o pellicola trasparante e ciò rende possibile il loro impiego anche in superfici ricurve.

I materiali di realizzazione delle piastrelle a mosaico

Quasi tutti i materiali presenti in edilizia si sono prestati alla composizione di piastrelle a mosaico: dal gres porcellanato alla pietra, dal vetro al marmo, perfino l'acciaio. La scelta del materiale dipende dal gusto personale e dalle personali esigenze. Le piastrelle in gres porcellanato vengono spesso adottate in ambienti rustici, per dare un senso di calore e personalità. Presentano una rete resistente all'umidità, per cui si prestano non solo agli ambienti interni ma anche a quelli esterni. Le piastrelle a mosaico in marmo vengono adoperate soprattutto in ristrutturazioni e ambienti lussureggianti. Quelle in ceramica smaltata sono sensibili all'umidità pertanto sono preferibili nelle stanze interne alla casa e in ambienti secchi. Più moderne sono invece le piastrelle a mosaico realizzate in metallo, mentre la versione più ecologica è quella in vetro riciclato.

Costo piastrelle mosaico

I costi delle piastrelle a mosaico variano a seconda del materiale con il quale vengono realizzate (ventro, pietra, cotto, porcellana, marmo, acciaio, vetro) e della loro grandezza. Per la fornitura e la posa il prezzo si può aggirare intorno ai 150euro al mq, con ampi margini di variazione. Una soluzione economica potrebbe essere quella di optare per piastrelle costituite da tessere in resina, un materiale molto leggero e dall'effetto simile a quello del vetro e della ceramica. Questo tipo di pistrelle risulta ideale per decorare ampi spazi e può essere montato sia in ambienti esterni che interni, essendo molto resistente alla temperature, alla luce e all'acqua. Le tessere in resina si puliscono in maniera semplice, utilizzando un panno inumidito e detergenti facilmente reperibili in tutti i supermercati.

Filettare piastrelle a mosaico consigli

Negli ultimi anni i mosaici sono ritornati di gran moda e parallelamente si sono sempre più specializzate delle figure in grado di filettare e posare ad arte le piastrelle a mosaico. Con un po' di pazienza e con accuratezza è possibile filettare personalmente le piastrelle a mosaico. Occorre, però, utilizzare alcuni accorgimenti. Se le tessere vengono incollate su un supporto di carta o pellicola trasparente, è necessario che il piano su cui poggeranno sia liscio e livellato. Un piano di fondo uniforme garantisce un ottimo risultato estetico, con linee di fuga regolari ed equidistanti fra loro. Inoltre bisogna prestare molta attenzione al far aderire le tessere al loro supporto (rete, carta o pellicola) in maniera pulita, senza sbavature di collante e posizionandole il più regolarmente possibile, in modo da soddisfare non solo la nostra creatività ma anche il nostro occhio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per filettare correttamente un mosaico?
    Per filettare un mosaico con successo, è essenziale iniziare preparando una base di calcestruzzo perfettamente livellata e liscia. Sopra questa base si posiziona il supporto delle tessere, che può essere una rete in fibra vetrosa, carta o pellicola trasparente. Le singole tessere vanno incollate su tale supporto utilizzando silicone, malta o colle specifiche, premendole bene con un frattazzo per uniformarle. Il processo si conclude con la riempitura delle fughe e la stuccatura finale. Questa procedura garantisce che le linee di fuga siano regolari ed equidistanti, assicurando un risultato estetico professionale.
  • In quali ambienti della casa posso installare le piastrelle a mosaico?
    La versatilità del mosaico permette di utilizzarlo quasi ovunque. Tradizionalmente, è ideale per bagni e docce grazie alla resistenza all'umità, specialmente se realizzato in materiali specifici. Oggi si estende anche alla cucina, ad esempio come paraschizzi, e ad altri ambienti domestici. Alcune tipologie, come quelle in gres porcellanato con rete resistente, sono adatte anche agli esterni. Inoltre, i mosaici supportati da carta o pellicola possono essere applicati su superfici curve, ampliando le possibilità decorative in ogni stanza della casa.
  • Come scegliere il materiale giusto per il mio mosaico?
    La scelta dipende dal luogo di installazione e dallo stile desiderato. Per ambienti umidi o esterni, il gres porcellanato è eccellente perché resistente all'umidità; il marmo è perfetto per ambienti lussuosi ma richiede più cura. La ceramica smaltata va bene per interni secchi, mentre il vetro e l'acciaio offrono un tocco moderno. Se cerchi un'opzione economica e leggera, la resina imita bene vetro e ceramica, resistendo bene a temperature, luce e acqua, ed è facile da pulire con un panno inumidito.
  • Quanto costa installare un mosaico e ci sono opzioni economiche?
    Il costo medio per fornitura e posa si aggira intorno ai 150 euro al metro quadro, ma varia molto in base al materiale e alla complessità del disegno. Per contenere i costi, una valida alternativa economica sono le tessere in resina. Sono leggere, hanno un effetto visivo simile a vetro e ceramica, e sono molto resistenti agli agenti atmosferici e all'acqua. Questo materiale permette di decorare ampi spazi interni ed esterni spendendo meno, mantenendo comunque un aspetto curato e duraturo nel tempo.
  • È possibile fare il mosaico da soli o serve un professionista?
    Realizzare un mosaico da sé è fattibile se si ha pazienza e manualità, ma richiede attenzione ai dettagli. È fondamentale lavorare su una superficie piana e livellata per garantire che le righe di fuga siano dritte ed equilibrate. Bisogna prestare massima cura nell'adesione delle tessere al supporto, evitando sbavature di collante e posizionando ogni pezzo con precisione. Sebbene esistano professionisti specializzati, un fai-da-te accurato può ottenere ottimi risultati estetici, purché si seguano scrupolosamente le fasi di incollaggio e stuccatura.