Foto raffigurante i non ti scordar di me

Fiori

I non ti scordar di me

Scopriamo insieme come coltivare correttamente, senza far danni, i fiori denominati non ti scordar di me

di Redazione

24 aprile 2017

Quanto irrigare e concimare i non ti scordar di me

Per quanto concerne l’annaffiamento o l’irrigazione del fiore non ti scordar di me si può dire che deve essere fatta in maniera regolare, senza permettere all’acqua di ristagnare in prossimità della pianta. In caso contrario il fiore in questione potrebbe avere problemi a crescere e svilupparsi, arrivando perfino a morire. Ne mesi primaverili ed estivi è necessario tenere maggiormente sotto controllo il terreno dove è piantato questa tipologia di fiore, in modo da intervenire in maniera appropriata in caso vi sia siccità o scarsa presenza d’acqua. Le irrigazioni, oltre ad essere costanti dovranno anche essere leggere. Invece per quanto riguarda la concimazione si può affermare che deve essere fatta settimanalmente utilizzando concime liquido adatto alle piante fiorite, in modo da ottenere una fioritura abbondante e duratura.

Tempi di crescita, esposizione solare e tipo di terreno

La fase della germinazione avviene solitamente dopo un periodo di tempo che va dai sette ai quindici giorni circa. Naturalmente le piante, durante questo preciso arco di tempo, andranno tenute all'interno di alcuni vasetti di piccole dimensioni. Generalmente si consiglia di tenere tutti quegli esemplari che dovessero risultare più forti, e una volta raggiunte le 3 foglioline si può cimare ogni stelo in maniera periodica. Il terreno che va utilizzato con questo genere di pianta deve essere leggermente umido, quindi argillose e con molta materia organica. Per quanto concerne l’esposizione solare si può dire che i non ti scordar di me possano essere coltivati sia a pieno sole che a mezz’ombra. L’ultima metodologia di coltivazione però permette di avere una fioritura maggiore e una minore intensità delle innaffiature.

Come prendersi cura dei non ti scordar di me

Per poter curare al meglio il fiore non ti scordar di me, facendolo crescere, germogliare e finalmente sbocciare in maniera ottimale è necessario effettuare regolarmente delle operazioni di pulizia. Queste dovranno essere finalizzate ad eliminare tutti gli steli floreali che, durante il corso del tempo, si saranno inevitabilmente appassiti. Tale azione è fondamentale e va praticata specialmente prima della produzione dei nuovi semi in quanto, altrimenti, tutte le parti morte della pianta potrebbero contribuire a causare qualche problema nella nascita dei nuovi boccioli, ostacolandone quindi la fioritura. Durante il periodo estivo, nei mesi che vanno da giugno a settembre, è possibile lasciar andare a seme tutte le piante. Così facendo farete in modo di poterne usare i semi che nasceranno per generare nuove piantine.

Malattie e rimedi

Questa tipologia di pianta, talvolta, durante l'arco della sua vita è soggetta a riscontrare alcune malattie. Tra le più comuni citiamo l’oidio e il mal bianco. Questo tipo di malattia si diffonde particolarmente durante le stagioni primaverili e autunnali, ossia nei periodi in cui le temperature si aggirano intorno ai 20°C e dove si trova una costante alternanza tra momenti soleggiati e piogge. Per poter notare la presenza di questa malattia è possibile effettuare un controllo sulle foglie o sugli steli, in cerca di una specie di polvere bianca che può portare alla morte prematura della pianta stessa. Per la cura della malattia in questione si possono usare dei preparati specifici o fatti in casa. Invece le limacce possono essere tranquillamente eliminate spargendo della cenere che risulta essere ottima per ostacolarne la propagazione.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare i Non ti scordar di me?
    L'irrigazione deve essere regolare ma leggera, evitando assolutamente il ristagno idrico che può portare alla morte della pianta. È fondamentale monitorare il terreno, specialmente durante i mesi caldi di primavera ed estate, intervenendo tempestivamente in caso di siccità. Mantenere il substrato leggermente umido è la chiave per uno sviluppo sano. Se coltivi la pianta a mezz'ombra, noterai che richiede innaffiature meno frequenti rispetto all'esposizione a pieno sole, poiché l'evaporazione è ridotta.
  • Qual è il periodo migliore per raccogliere i semi?
    Il momento ideale per lasciare che i Non ti scordar di me vadano a seme è durante l'estate, specificamente tra giugno e settembre. In questo arco temporale puoi consentire alla pianta di completare il suo ciclo naturale di riproduzione. Una volta raccolti i semi maturi, potrai utilizzarli per generare nuove piantine nella stagione successiva. Questa pratica ti permetterà di avere sempre nuova vegetazione senza dover acquistare nuovi semi o talee, sfruttando la capacità di auto-semina della pianta.
  • Come prevenire e curare l'oidio (mal bianco)?
    L'oidio è una malattia fungina comune che si manifesta con una polvere bianca su foglie e steli, favorita dalle temperature di circa 20°C e dall'alternanza di sole e pioggia in primavera e autunno. Per prevenirlo, evita il ristagno d'acqua e assicurati una buona circolazione dell'aria. In caso di comparsa, rimuovi subito le parti colpite e applica prodotti specifici antifungini o rimedi naturali casalinghi. Un controllo regolare ti aiuterà a identificare precocemente il problema e a salvare la pianta da un deperimento prematuro.
  • È vero che le limacce attaccano questa pianta? Come difendermi?
    Sì, le limacce possono rappresentare un problema per i Non ti scordar di me, soprattutto in ambienti umidi. Un metodo efficace, economico e naturale per tenerle a distanza è spargere della cenere di legno attorno alla base della pianta. La cenere crea una barriera fisica e chimica che ostacola la loro propagazione e li allontana. Assicurati di rinnovare lo strato di cenere dopo le piogge, poiché l'umidità ne riduce l'efficacia. Questa tecnica semplice aiuta a proteggere le giovani foglie e i fusti teneri dai danni causati dagli insetti e molluschi.
  • Quando e come devo cimare i germogli?
    La cimatura è un'operazione importante da eseguire quando la piantina ha sviluppato almeno tre foglioline. A questo punto, puoi cimare periodicamente ogni stelo per favorire una crescita più cespugliosa e robusta. Tieni solo gli esemplari più vigorosi e forti, eliminando quelli deboli. Questa pratica stimola la ramificazione e prepara la pianta a una fioritura più abbondante. Ricorda di effettuare queste operazioni con strumenti puliti per evitare infezioni e di agire con delicatezza per non danneggiare i tessuti vegetali ancora teneri.