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Giardinaggio · Tecnica potatura

Potatura di rimonda

Aggiornato il 11 febbraio 20162 capitoli5 domande frequenti
albero in attesa di potatura

Potatura di rimonda: piante sane e belle

In generale le piante per crescere non hanno bisogno di essere potate. Si interviene col taglio dei rami solo per ragioni precise cioè quando la crescita della pianta diventa esuberante rispetto allo spazio che ha a disposizione, oppure quando si vuole potenziare la produzione, come nel caso degli alberi da frutto. Anche i cespugli da fiore, per poter sviluppare una fioritura abbondante, hanno bisogno di interventi sui rami meno produttivi, polloni e succhioni che sottraggono linfa alla pianta con la loro crescita esuberante ma non portano né fiori né frutti. Interventi di potatura si impongono anche sulle piante che sviluppano, insieme alle verdi, foglie variegate o maculate. Queste, contengono meno clorofilla e crescono con minor vigore, quindi, per una buona proporzione di foglie variegate occorre frenare la crescita dei rami che portano solo foglie verdi. Potature particolari sono quelle di rimonda che hanno lo scopo di liberare la pianta delle parti secche, malate, o in eccesso.

La potatura di rimonda: sempre, quando serve

La potatura, in generale, ha lo scopo di modificare o accellerare la fruttificazione, la fioritura, o l'entrata in produzione di una pianta. Si esegue pertanto solo in alcuni periodi dell'anno, in relazione allo stato vegetativo della pianta e, si crede, in relazione alle fasi lunari: il momento migliore per effettuare le potature è quindi quello in cui la pianta si trova in riposo vegetativo e la luna è calante. La potatura di rimonda invece può essere eseguita durante tutto l'anno poiché ha un carattere straordinario e tende a migliorare il benessere e l'equilibrio della pianta. Viene difatti effettuata quando è necessario ripulire la pianta dai rami secchi, rovinati o spezzati oppure quando presenta parti malate o attaccate da parassiti e il primo intervento consiste nell'eliminare i rami infestati. Questo tipo di intervento espone maggiori porzioni della pianta all'aria e alla luce e favorisce la produzione di rami nuovi e sani. Fondamentale l'igiene degli strumenti da potatura.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la potatura di rimonda e quella ordinaria?
    La potatura ordinaria segue cicli prestabiliti legati al riposo vegetativo della pianta, solitamente in inverno, per modulare fioritura o fruttificazione. Al contrario, la potatura di rimonda (o di risanamento) è un intervento straordinario e immediato. Non ha scadenze fisse: va eseguita appena si notano rami secchi, spezzati, malati o attaccati da parassiti. Il suo obiettivo primario non è stimolare la produzione, ma ripristinare la salute e l'equilibrio fisiologico della pianta eliminando le parti compromesse.
  • Posso eseguire la potatura di rimonda in qualsiasi stagione?
    Sì, a differenza delle altre potature, quella di rimonda può essere effettuata durante tutto l'arco dell'anno. Poiché si tratta di un intervento di emergenza volto a rimuovere parti danneggiate o pericolose, non bisogna attendere il periodo di riposo vegetativo. Rimuovere tempestivamente rami rotti o infetti previene il deterioramento ulteriore della pianta e protegge le strutture sane circostanti, indipendentemente dalla stagione in cui ci si trova.
  • Come devo disinfettare gli attrezzi prima di tagliare?
    L'igiene degli strumenti è fondamentale per evitare di trasmettere malattie fungine o virali da una pianta all'altra. Prima di ogni intervento, specialmente se si rimuovono parti malate, gli attrezzi devono essere disinfettati. È consigliato utilizzare alcol denaturato, candeggina diluita o specifici disinfettanti agricoli. Pulisci bene lame e cesoie dopo ogni taglio su una pianta sospetta per garantire che i patogeni non vengano trasferiti su rami sani durante l'intervento di rimonda.
  • Cosa succede se lascio i rami secchi o marci sulla pianta?
    Ignorare i rami secchi, marci o infestati da parassiti comporta rischi seri. Le parti morte diventano punti di ingresso per funghi e insetti nocivi che possono diffondersi rapidamente al resto della chioma, indebolendo l'intera pianta. Inoltre, i rami spezzati dal vento rappresentano un pericolo fisico per persone e cose vicine. La potatura di rimonda elimina questi focolai d'infezione, permettendo alla pianta di concentrare le energie nella produzione di nuova vegetazione sana e rigogliosa.
  • Quando è necessario intervenire sui rami con foglie variegate?
    Le foglie variegate o maculate contengono meno clorofilla e sono metabolicamente meno efficienti nella fotosintesi rispetto a quelle completamente verdi. Se la varietà verde cresce più vigorosamente, può sopraffare le parti decorative. In questi casi, la potatura di rimonda serve a eliminare i polloni o i rami che producono esclusivamente foglie verdi. Questo intervento mantiene l'estetica decorativa della pianta e garantisce che la linfa sia distribuita in modo equilibrato, favorendo uno sviluppo armonioso.

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