I caminetti prefabbricati, fantastica invenzione
Ci piacerebbe avere un caminetto per riscaldare le nostre fredde giornate d'inverno, ma non sappiamo da dove iniziare? E' vero, ci sconvolge l'idea di dover avere un cantiere in casa e al solo pensiero di quanto lavoro occorre per realizzarne uno, a malincuore ci rinunciamo. E' proprio vero che le invenzioni di maggior successo partono da un bisogno (o da un problema) a cui qualcuno, un giorno, è riuscito a dare una risposta. In questo caso, stiamo parlando dei pratici, funzionali e versatili caminetti prefabbricati. Ne esiste una miriade di modelli, nelle varie versioni: frontali (ad incasso totale o parziale nella muratura), angolari, a tre bocche, etc., tutti pronti per essere installati, facilmente e rapidamente. E poi sono già predisposti per essere rivestiti come più ci piace: in marmo, in pietra naturale o ricostruita, anche in legno, avendo però cura di dotarlo di battiscopa marmo per proteggerlo. E' bene però affidarsi a personale esperto per il suo assemblaggio, rivestimento e rifinitura, personale che, in pochi giorni, saprà realizzare il nostro sogno.
Tanti accessori e un semplice montaggio
Una volta, i caminetti venivano realizzati interamente a mano, mattone su mattone, e solitamente la loro costruzione era contestuale alla costruzione di tutta la casa. Si trattava, insomma, di una vera e propria opera muraria che doveva essere stata prevista da progetto, dal camino vero e proprio, fin su, lungo la canna fumaria, che altro non era che una cavità ricavata nella spessa muratura e fino al comignolo sul tetto. Oggi tutto questo risulta enormemente semplificato: il camino non si costruisce più mattone su mattone, ma semplicemente si uniscono insieme i pochi elementi che costituiscono i moderni caminetti prefabbricati modulari. Anche la canna fumaria può essere costruita utilizzando i pratici moduli prefabbricati autoportanti, predisposti per il montaggio ad incastro. In alternativa, possiamo optare per una canna fumaria in acciaio inox, purchè di diametro adeguato. A completamento di tutto, prefabbricati sono anche gli elementi che ci permetteranno di realizzare il comignolo, con pezzi speciali per garantire la difesa da infiltrazioni e per adattarlo allo stile del tetto e dell'insieme della casa.
I vari tipi di caminetti prefabbricati
I caminetti prefabbricati, in moduli di calcestruzzo o monoblocco in acciaio, esistono in varie tipologie di alimentazione: a legna, a pellet o a bioetanolo; questi ultimi non necessitano di canna fumaria, in quanto la combustione non genera fumi, ma è comunque necessario garantire un buon ricambio d'aria negli ambienti in cui essi vengono installati. I caminetti a pellet richiedono anche l'allacciamento elettrico per far funzionare due suoi elementi: la coclea, che preleva continuamente il pellet dal cassetto e lo trasferisce al bruciatore, e la ventola, che invece convoglia aria forzata al di sotto del bruciatore e mantiene vivace la fiamma. Alcuni modelli, detti termocamini, oltre a produrre calore per scaldare l'ambiente in cui essi sono posizionati, hanno un sistema di serbatoi, tubi, valvole e pompe mediante i quali il caminetto diventa una vera e propria caldaia in grado di produrre acqua calda sanitaria o per i termosifoni, con la possibilità, quindi, di riscaldare tutta la casa e di risparmiare sulle bollette di luce e gas. Ovviamente, l'installazione di questi caminetti richiede lavori di installazione più impegnativi.
Caminetti moderni con rivestimento e battiscopa marmo
La modularità dei caminetti prefabbricati permette di semplificare, velocizzare e rendere possibile la loro installazione in ambienti già finiti o addirittura abitati. Il sistema di montaggio è abbastanza semplice e la disponibilità di varie soluzioni e misure (frontale, angolare, laterale, etc.) li rendono facilmente adattabili ad ogni esigenza. Inoltre essi consentono un alto grado di personalizzazione grazie a molteplici accessori per la zona fuoco: pannelli in ghisa per pareti interne, anche arricchiti da fregi e sculture in bassorilievo, più adatti ad ambienti in stile classico; sportelli e pannelli fissi in ferro, completi di vetro temperato, resistente alle alte temperature; griglie portalegna. Il rivestimento ornamentale esterno, invece, può essere acquistato già pronto insieme al corpo camino, ma richiede attrezzature idonee per eseguire tagli di adattamento e sagomature in fase di montaggio. Esistono poi i rivestimenti in marmo, granito, pietra, basalto, in maiolica o in materiali sintetici, che vanno installati da professionisti e tenendo conto che non bisogna applicarli a diretto contatto del corpo del caminetto per via delle dilatazioni termiche.
Domande frequenti
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Posso installare un caminetto prefabbricato in una stanza già abitata senza grandi opere murarie?Sì, i caminetti prefabbricati sono ideali per interventi in ambienti già finiti o abitati grazie alla loro natura modulare. Non richiedono cantieri complessi come i camini tradizionali in muratura, poiché si assemblano unendo pochi elementi prefabbricati. Questo sistema semplifica e velocizza il montaggio, permettendo di adattare il camino a diverse esigenze spaziali (frontale, angolare, laterale) con tempi di realizzazione ridotti, spesso conclusi in pochi giorni da personale esperto.
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Qual è la differenza tra un caminetto a bioetanolo e quelli a legna o pellet per quanto riguarda la canna fumaria?La differenza principale risiede nella necessità dello scarico fumi. I caminetti a bioetanolo non generano fumi durante la combustione, quindi non richiedono canna fumaria; è tuttavia fondamentale garantire un corretto ricambio d'aria nell'ambiente per evitare accumulo di anidride carbonica. Al contrario, i camini a legna e a pellet producono fumi e residui solidi, rendendo obbligatorio l'allestimento di una canna fumaria, che può essere realizzata con moduli prefabbricati autoportanti o tubi in acciaio inox di diametro adeguato.
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Cosa sono i termocamini e quali vantaggi offrono rispetto ai normali caminetti?I termocamini sono apparecchi che, oltre a produrre calore radiante per l'ambiente circostante, integrano un sistema idraulico completo (serbatoi, tubi, valvole e pompe). Questo permette di utilizzare il calore generato dalla combustione per scaldare l'acqua sanitaria o i termosifoni, trasformando il camino in una vera e propria caldaia. L'installazione è più impegnativa ma offre un risparmio significativo sulle bollette di gas ed elettricità, riscaldando efficacemente l'intera casa.
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È necessario collegare il caminetto a pellet alla corrente elettrica?Sì, i caminetti a pellet richiedono obbligatoriamente l'allacciamento alla rete elettrica per funzionare correttamente. L'elettricità alimenta due componenti essenziali: la coclea, che preleva automaticamente il combustibile dal cassetto di carico e lo trasporta nel bruciatore, e la ventola, che immette aria forzata sotto la fiamma per mantenerla viva e regolare. Senza corrente, questi meccanismi automatizzati non possono operare, rendendo impossibile l'accensione e la gestione della combustione.
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Come devo proteggere il pavimento davanti al caminetto e quale materiale usare per il rivestimento?Per proteggere il pavimento e valorizzare l'estetica, si consiglia l'uso di un battiscopa in marmo o materiali simili, indispensabile per difendere il rivestimento dalle dilatazioni termiche e dal calore diretto. Per il rivestimento esterno si possono scegliere marmo, granito, pietra, maiolica o materiali sintetici. È cruciale non applicare questi materiali a diretto contatto con il corpo metallico del caminetto per prevenire crepe dovute agli sbalzi di temperatura; inoltre, i tagli e le sagomature richiedono attrezzature specifiche e l'intervento di professionisti.





