Caminetto a legna

Caminetti moderni

Caminetti a legna

I caminetti a legna possono essere in pietra o prefabbricati: in ogni caso li si può installare da soli col fai da te senza rivolgersi a un'azienda.

di Redazione

19 gennaio 2016

Come adottare i caminetti a legna in casa

I caminetti a legna sono soluzioni sia per il riscaldamento di una stanza che di arredo: infatti consentono di dare eleganza alla propria casa. Le opzioni tra cui si può scegliere sono due: comprare un caminetto prefabbricato oppure realizzare un camino in pietra personalizzando a piacere l'elemento. Quest'ultima soluzione è preferibile nel caso che si abbiano buone doti ed esperienza di lavori in muratura fai da te in quanto si tratta di un lavoro impegnativo; inoltre si consiglia di costruire caminetti a legna in pietra durante i lavori di edificazione della propria casa, così da poter risolvere tempestivamente eventuali problemi legati alle loro dimensioni e alla loro posizione. Infine va ricordato che un camino deve rispettare le proporzioni e lo stile della stanza e dell'abitazione così da non stonare e da creare un ambiente armonico, integrato e d'insieme.

Come costruire i caminetti a legna in pietra

Per realizzare dei caminetti a legna in pietra sono fondamentali una buona progettazione e la scelta di materiali di qualità: infatti devono essere durevoli, senza crepe o incrinature, con alte capacità ignifughe e di resistenza al calore. Si consigliano le pietre calcaree, le rocce metamorfiche e il granito. Per la progettazione è importante calcolare le dimensioni del camino a legna, tenendo conto che la sua altezza e lo spessore della copertura devono essere proporzionate tra loro. Lo stesso vale per le dimensioni dei mattoni e dell'apertura. Il focolare dev'essere assolutamente privo di fessure e deve essere realizzato soltanto in mattoni pieni: si tratta di un materiale refrattario, capace di resistere anche a diretto contatto con il fuoco e il cui fissaggio è a base di cemento molto denso.

Il rivestimento esterno dei caminetti a legna

Una volta realizzato il focolare si può passare alla copertura esterna dei caminetti a legna. Prima va effettuato il collegamento tra il corpo centrale e la canna fumaria, magari acquistando un elemento prefabbricato. Nella maggior parte dei casi è un cono in acciaio da montare sulla struttura di base. Il rivestimento può adottare un'ampia gamma di alternative, come la pietra, il cotto, le piastrelle o il cartongesso variamente trattato. Si sceglie il materiale con l'aspetto e le caratteristiche che più vanno incontro alle proprie esigenze e allo stile della casa. Ad esempio, per un ambiente classico vanno bene le pietre vive. Il fissaggio avviene con la malta o, nel caso del cartongesso, con viti apposite. L'alternativa alla costruzione di un camino, fatta personalmente o rivolgendosi a una ditta, è l'acquisto di un elemento prefabbricato.

I caminetti a legna prefabbricati

La scelta di installare caminetti a legna prefabbricati consente alcuni vantaggi, come la facile messa in posa e il fatto che non sono necessari interventi murari rilevanti: infatti è la soluzione più rapida e diffusa tra gli amanti del fai da te. Tra l'altro i caminetti a legna prefabbricati si trovano in commercio in misure diverse per adattarsi a tutti gli ambienti e in due tipologie, cioè realizzati in calcestruzzo o in mattoni. La prima tipologia è la più diffusa perché li si può personalizzare a piacere adottando il rivestimento che si vuole. Prima di installare il camino si deve effettuare il collegamento con la canna fumaria oppure alla sua costruzione se non è già presente in casa. A questo punto si deve fissare il camino al pavimento con collanti resistenti al calore (montaggio definitivo) o con tasselli appositi. Una volta che avrete collegato la cappa dell'impianto alla canna fumaria potete adottare il rivestimento che preferite.

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Domande frequenti

  • È possibile installare un camino a legna in autonomia o serve obbligatoriamente un professionista?
    Sì, è possibile realizzare un camino a legna in totale autonomia, specialmente optando per modelli prefabbricati. Questa soluzione richiede solo il collegamento alla canna fumaria esistente e il fissaggio a pavimento tramite tasselli o collanti termoresistenti, evitando grandi opere murarie. Al contrario, la costruzione ex novo in pietra o laterizio è fattibile dal fai-da-te ma richiede solide competenze edilizie, poiché implica la realizzazione strutturale del focolare e della canna fumaria. In quest'ultimo caso, si sconsiglia l'intervento autonomo se non si ha esperienza pregressa, dato che errori dimensionali o costruttivi potrebbero compromettere la sicurezza e il tiraggio.
  • Quali materiali sono ideali per costruire il focolare interno di un camino?
    Il cuore del camino, ovvero il focolare, deve essere realizzato esclusivamente con mattoni pieni refrattari. Questi materiali sono essenziali perché resistono direttamente al contatto con le fiamme e alle elevate temperature senza creparsi. Per fissare i mattoni refrattari si utilizza un cemento speciale molto denso e resistente al calore. È fondamentale evitare qualsiasi fessura nella struttura interna per garantire la tenuta ermetica e la sicurezza. L'uso di materiali standard non adatti al fuoco comporterebbe rischi di cedimento strutturale e pericolose dispersioni di calore o fumi.
  • Come scegliere la pietra giusta per il rivestimento esterno del camino?
    La scelta della pietra dipende dallo stile architettonico della stanza e dalle proprietà tecniche del materiale. Per un look classico e naturale, le pietre vive come il granito, le rocce metamorfiche o il calcare sono eccellenti opzioni grazie alla loro durata e resistenza. È cruciale selezionare pietre prive di crepe e con alta capacità ignifuga. Il fissaggio avviene solitamente con malta specifica. Se preferisci uno stile più moderno o minimale, puoi optare per rivestimenti in cartongesso trattato o cotto, purché il materiale sottostante garantisca la necessaria protezione termica verso la parete circostante.
  • Quali sono i vantaggi principali dei caminetti prefabbricati rispetto a quelli in muratura?
    I caminetti prefabbricati offrono numerosi vantaggi pratici, soprattutto per chi ama il fai-da-te. La loro installazione è rapida e non richiede interventi murari pesanti o prolungati tempi di asciugatura. Sono disponibili in diverse misure per adattarsi a qualsiasi ambiente e spesso presentano un nucleo in calcestruzzo facilmente personalizzabile con rivestimenti esterni a scelta. Inoltre, riducono i costi di manodopera e semplificano il collegamento alla canna fumaria. A differenza dei muri in pietra, non richiedono calcoli complessi sulle proporzioni strutturali, rendendoli una soluzione immediata ed efficiente.
  • Come si gestisce il collegamento alla canna fumaria per un nuovo camino?
    Prima di installare qualsiasi tipo di camino, è indispensabile verificare l'esistenza e la conformità della canna fumaria. Se presente, bisogna collegare il camino tramite elementi specifici, come coni in acciaio prefabbricati che si montano sulla struttura di base. Se la canna fumaria non esiste, sarà necessario costruirla ex novo, operazione che rientra nei lavori murari più complessi. Il collegamento deve essere ermetico per evitare fughe di monossido di carbonio. Per i modelli prefabbricati, il fissaggio alla canna fumaria segue le indicazioni del produttore, mentre per quelli in muratura richiede precisione assoluta nelle dimensioni e nei materiali refrattari.