Casapratica.org · guide e consigli pratici
Impianti · Riscaldamento

Il costo termosifoni

Aggiornato il 20 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Termosifone classico a muro

Impianti di riscaldamento per abitazioni

Al giorno d'oggi in tutte le abitazioni troviamo un impianto di riscaldamento, anche se noi conosciamo la parte esterna o finale dell'impianto ovvero il termosifone. E' uso comune per tutte le nuove costruzioni fare l'impianto per i riscaldamenti, a differenza di molti anni fa dove in molte case si riscaldavano solamente con il camino o qualche stufa, visto che gli impianti di riscaldamento non venivano fatti in tutte le abitazioni. I termosifoni sono collegati alla caldaia da tubi di rame che portano acqua calda per far sì che la temperatura dei caloriferi aumenti. Il circuito dell'acqua verso i termosifoni può essere mono-tubo, ovvero un solo anello che ad ogni radiatore ha una valvola a tre vie che sono un ingresso, un ritorno verso l'anello e una derivazione verso il radiatore. Bi-tubo invece ad ogni valvola arrivano due tubi, uno per l'andata e l'altro per il ritorno. Di solito la temperatura dell'acqua nei radiatori è superiore ai 50 gradi centigradi.

Innovativi metodi di impianto

Negli ultimi anni sono stati creati diversi metodi di riscaldamento per abitazioni e uffici, soprattutto per abbattere i costi termosifoni. Il riscaldamento a battiscopa viene installato lungo il perimetro delle stanze, a differenza di quello tradizionale è quasi invisibile visto che non c'è bisogno di opere murarie, garantisce una diffusione del calore più omogenea e consuma meno acqua. Il riscaldamento a pavimento utilizza un sistema radiante, a pannelli. Può essere installato sia sulle tubazioni e sia sui conduttori elettrici, le serpentine garantiscono l'efficienza dell'impianto che però deve essere controllato in ogni stanza con un termostato. Il riscaldamento elettrico viene installato di solito quando in casa è presente un impianto di energia da fonti rinnovabili come ad esempio i pannelli solari. A questo tipo di impianto appartengono i climatizzatori che si distinguono soprattutto per la capacità di ottimizzare il consumo di energia. Il riscaldamento a soffitto ricorda il funzionamento del sole visto che il calore viene ricavato dalla radiazione termica incidente, non comporta ingombri e risulta ottimale anche per il sottotetto.

Costo termosifoni per vari impianti

Per ogni tipo di impianto c'è un costo diverso da pagare, ci sono ovviamente vari prezzi per le diverse modalità di impianto. Negli ultimi anni alcune leggi europee e nazionali hanno aumentato non di poco le spese per la ristrutturazione degli impianti e degli edifici. D'altra parte però è possibile usufruire di detrazioni fiscali fino al 65% della spesa sostenuta per i lavori effettuati, che rispetto a qualche anno fa è comunque una grossa mano data dalla comunità europea. Facendo riferimento agli impianti di cui abbiamo parlato prima possiamo dire che per il riscaldamento a battiscopa il costo dell'impianto può variare in base al materiale che scegliamo, si aggira intorno ai 100 euro per metro lineare a cui ovviamente bisogna aggiungere la manodopera. Il costo del riscaldamento a pavimento è anch'esso variabile in base al materiale che vogliamo scegliere e si aggira intorno ai 75 euro per metro quadro. Il costo del riscaldamento elettrico varia a seconda dei caloriferi che acquistiamo. Il costo del riscaldamento a soffitto si aggira intorno agli 80/90 euro al metro quadro da sommare alle spese di manodopera e altri accessori.

Risparmio per ogni tipo di impianto

Confrontiamo adesso per ogni tipo di impianto qual'è il reale risparmio economico che possiamo avere. Con il riscaldamento a battiscopa possiamo risparmiare fino al 35% dei costi in fattura rispetto a un sistema di riscaldamento tradizionale (termosifoni). Con il riscaldamento a pavimento è possibile risparmiare fino al 20% dei costi in fattura, a differenza di un sistema di riscaldamento tradizionale. Il riscaldamento elettrico ci permette di risparmiare in base alla quantità di energia auto-prodotta, perché come abbiamo spiegato in precedenza è un tipo di impianto che ci conviene installare se abbiamo già un impianto fotovoltaico, nella migliore delle ipotesi è possibile anche azzerare i costi di esercizio. Con il riscaldamento a soffitto possiamo risparmiare circa il 2% per ogni grado in meno della temperatura di mandata che si aggira intorno ai 40°C, a differenza dei sistemi tradizionale che arrivano a 70°C.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento?
    Il costo per l’installazione del riscaldamento a pavimento varia principalmente in base al materiale scelto per i pannelli radianti. In media, la spesa si attesta intorno ai 75 euro per metro quadrato. È fondamentale ricordare che questa cifra rappresenta generalmente il costo del materiale e non include la manodopera, che può incidere significativamente sul totale. Prima di procedere, è consigliabile richiedere preventivi dettagliati a più imprese specializzate, verificando che includano anche eventuali opere murarie necessarie per l'inserimento delle serpentine nel massetto o sotto il pavimento.
  • È vero che il riscaldamento a battiscopa offre maggiori risparmi rispetto ai termosifoni tradizionali?
    Sì, il riscaldamento a battiscopa è considerato una soluzione efficiente che permette di risparmiare fino al 35% sulla bolletta energetica rispetto a un sistema tradizionale basato sui classici termosifoni. Questo vantaggio deriva dalla sua capacità di diffondere il calore in modo più omogeneo nell'ambiente e dal fatto che richiede una minore quantità di acqua nel circuito, riducendo i tempi di riscaldamento e i consumi. Inoltre, essendo installato lungo il perimetro delle pareti, non occupa spazio utile e non richiede grandi opere murarie invasive durante l'installazione.
  • Quali detrazioni fiscali sono disponibili per la sostituzione o installazione di nuovi impianti di riscaldamento?
    In Italia, per incentivare la riqualificazione energetica degli edifici, è possibile usufruire di detrazioni fiscali fino al 65% della spesa sostenuta per i lavori di installazione o sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Questa agevolazione, spesso legata al Bonus Casa o all'Ecobonus, riduce notevolmente il carico economico dell'intervento. Per accedere al beneficio, è necessario rispettare determinati requisiti tecnici ed energetici dell'impianto e presentare la corretta documentazione all'Agenzia delle Entrate entro i termini stabiliti dalla normativa vigente.
  • Quando conviene optare per il riscaldamento elettrico rispetto ad altre soluzioni?
    Il riscaldamento elettrico diventa economicamente conveniente e sostenibile principalmente quando l'abitazione è dotata di un impianto di produzione di energia rinnovabile, come i pannelli fotovoltaici. In questo scenario, l'energia utilizzata per alimentare i corpi scaldanti proviene da fonte propria, permettendo di azzerare quasi completamente i costi di esercizio. Al contrario, senza autoproduzione, il costo dell'elettricità rende questa soluzione spesso meno economica rispetto al gas o ad altri sistemi ibridi, nonostante i climatizzatori moderni siano molto efficienti nel convertire l'energia elettrica in calore.
  • Come funziona il risparmio energetico del riscaldamento a soffitto?
    Il riscaldamento a soffitto opera tramite radiazione termica, simulando il principio del sole, e permette di funzionare a temperature di mandata molto basse, intorno ai 40°C, contro i 70°C tipici dei sistemi tradizionali. Il risparmio si calcola approssimativamente al 2% per ogni grado in meno della temperatura di mandata. Poiché l'acqua circola a temperature inferiori, il sistema è compatibile e ideale per l'accoppiamento con pompe di calore e solare termico, massimizzando l'efficienza complessiva dell'impianto e riducendo i consumi energetici necessari per generare il calore.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche