Applicazione della malta cementizia

Attrezzatura per Edilizia

Malta cementizia

La malta cementizia consiste in un legante impiegato per assemblare forati in ambito edilizio ed è composta da cemento, diversi aggregati ed acqua.

di Redazione

04 aprile 2017

Malta cementizia

Il legante idraulico di cui è costituita la malta cementizia può avere una composizione variabile che dipende dalla prescrizione della normativa europea, secondo la quale è possibile distinguere ben 5 categorie di cemento e 27 sottocategorie. L'aggregato fine presente nella composizione della malta è costituito da materiali che hanno dimensione che può variare tra i 0,06 ed i 2 mm, inoltre quello maggiormente impiegato è la sabbia. Per quanto riguarda l'acqua invece, questa deve essere pulita, chiara e limpida. La malta può essere facilmente realizzata o acquistata in confezioni di malta premiscelata, che richiede solo l'aggiunta di acqua in determinate quantità per essere applicata. Quest'ultima infatti viene commercializzata con i componenti preliminarmente dosati e si differenzia in funzione della tipologia di legante e della destinazione d'uso.

Malte impermeabilizzanti

Una variante di malta cementizia consiste nelle malte impermeabilizzanti, che consentono il passaggio di vapore bloccando però quello dell'acqua, come appunto dal nome di impermeabilizzanti. Bloccare le infiltrazioni di acqua per un edificio è un fattore molto importante che consente di evitare la formazione di muffa sulle pareti e contribuisce a ridurre l'umidità dell'ambiente abitativo. Le impermeabilizzazioni di pareti e pavimenti si realizza con una successione di strati di diverso spessore e materiale caratterizzati dall'avere una ridotta porosità. I maggiori ambiti di applicazione della malta impermeabilizzate sono nella realizzazione delle fondazioni, la cui funzione consiste nell'impedire all'umidità del terreno di risalire per capillarità nell'edificio, ma anche nei massetti delle pavimentazioni e nei solai di copertura, che non permette all'acqua piovana di penetrare verso l'interno.

Ecomalta

Ulteriore variante della malta cementizia è quella ecologica ed ecocompatibile che prende il nome di ecomalta. Ideale per realizzare rivestimenti per le pavimentazioni e per qualsiasi rivestimento in generale, può essere usato anche a scopo decorativo in ambito residenziale. Il materiale lapideo che la costituisce è riciclato e certificato per una sua buona parte, fino ad almeno il 40%. Rigorosamente antincendio e particolarmente resistente al gelo, è anche antistatico e permette di realizzare superfici continue senza ricorrere a fughe o giunzioni, inoltre è resistente allo sporco ed antimacchie. È un materiale molto versatile tale da essere posato su diverse superfici come il marmo, la pietra o il plexiglass. Per questo è possibile applicarlo nella realizzazione di rivestimenti su supporti già esistenti, se in buono stato, consentendo di risparmiare sulla demolizione del supporto e sul rifacimento ex-novo.

Come preparare la malta cementizia

Esistono dunque differenti tipologie di malta cementizia, che è possibile trovare in commercio sotto forma di sacchi di 30 e 40 kg, mentre si stima che per una quantità di 25 kg, la fascia di prezzo si aggira intorno ai 6,00 e gli 8,00 €. È possibile reperirla nei negozi specializzati di materiale edile, nei centri commerciali dotati di settore addetto al bricolage ed online. Ma come si prepara la malta cementizia? Se non si è optato per la scelta di una malta premiscelata che prevede solo l'aggiunta di acqua, la prima fase consiste nella miscelazione dei vari ingredienti secchi nelle giuste dosi, dopodiché si aggiunge acqua fino ad ottenere un composto denso, omogeneo e privo di grumi. In funzione di quanta malta bisogna produrre, è possibile servirsi di un secchio e di una cazzuola, di una betoniera o anche miscelare direttamente il composto per terra con l'ausilio di un badile.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra malta cementizia tradizionale e malta premiscelata?
    La malta cementizia tradizionale richiede l'acquisto separato di cemento, sabbia e altri aggregati, oltre alla miscelazione manuale o meccanica con acqua per ottenere la giusta consistenza. Al contrario, la malta premiscelata è già pronta all'uso: contiene tutti i componenti dosati industrialmente e richiede semplicemente l'aggiunta di una specifica quantità di acqua. Questa soluzione garantisce una maggiore uniformità qualitativa, facilita il lavoro del professionista e riduce lo spreco di materiale, risultando spesso più comoda per interventi di piccola e media entità rispetto alla preparazione in cantiere.
  • A cosa servono le malte impermeabilizzanti e dove si applicano?
    Le malte impermeabilizzanti sono formulate per bloccare le infiltrazioni d'acqua liquida permettendo però il passaggio del vapore acqueo, prevenendo così la formazione di muffe e umidità. Si utilizzano principalmente nelle fondazioni per impedire la risalita capillare dell'umidità dal terreno, nei massetti dei pavimenti e nei solai di copertura per proteggere l'edificio dalle piogge. La loro efficacia risiede nella ridotta porosità degli strati applicati, creando una barriera protettiva duratura contro l'acqua senza soffocare la traspirabilità naturale dei muri.
  • Cos'è l'ecomalta e quali vantaggi offre rispetto alle malte classiche?
    L'ecomalta è una variante ecocompatibile della malta cementizia che utilizza materiale lapideo riciclato certificato per almeno il 40% della sua composizione. Offre numerosi vantaggi tecnici: è rigorosamente antincendio, resistente al gelo, antistatica e antimacchia. Inoltre, permette di realizzare superfici continue senza fughe o giunzioni, migliorando l'estetica. Un grande vantaggio pratico è la possibilità di posarla su supporti esistenti in buono stato (come marmo o pietra), evitando costose demolizioni e ricostruzioni, rendendola ideale sia per rivestimenti funzionali che decorativi.
  • Come si prepara correttamente la malta cementizia in casa?
    Per preparare la malta tradizionale, inizia mescolando accuratamente gli ingredienti secchi (cemento e sabbia) nelle giuste proporzioni finché il colore non è uniforme. Aggiungi poi acqua gradualmente, continuando a mescolare con una cazzuola, un badile o una betoniera, fino a ottenere un composto denso, omogeneo e privo di grumi. La consistenza finale deve permettere una facile stesura senza colare. Assicurati di usare solo acqua pulita e limpida, poiché impurità potrebbero compromettere la presa e la resistenza finale del materiale indurito.
  • Quanto costa un sacco di malta cementizia e dove si compra?
    I sacchi di malta cementizia, generalmente disponibili in formati da 25, 30 o 40 kg, hanno un prezzo medio che varia tra i 6 e gli 8 euro per la confezione da 25 kg. È possibile acquistarla presso negozi specializzati in materiali edili, nei reparti bricolage dei grandi centri commerciali o tramite piattaforme online. Prima dell'acquisto, verifica sempre la destinazione d'uso indicata sulla confezione (muratura, intonaco, ecc.) per assicurarti che la tipologia di legante e aggregati corrisponda alle tue specifiche esigenze di progetto.