Le malte
Le malte sono fondamentali materiali utilizzati per la costruzione di edifici. Si tratta di un composto preparato mescolando sabbia e legante (in genere cemento o calce), utilizzando dell'acqua. Le malte si usano in genere per incollare tra loro manufatti in laterizio, o per distribuire al meglio i pesi all'interno di una struttura costruita con pietre o ciottoli. Una volta asciutta la malta garantisce una massima solidità, aggrappandosi saldamente alle strutture su cui viene stesa. Molto spesso questi materiali si utilizzano anche come coperture, al di sotto delle pavimentazioni a formare un massetto, o anche sulle pareti di una costruzione, come primo strato di intonaco. Nei negozi specializzati sono disponibili diverse tipologie di malta premiscelata, ma è comunque sempre possibile produrne di tipologie personalizzate, mescolandone i componenti base.
Le funzioni delle malte
In qualsiasi costruzione in muratura è praticamente necessario utilizzare le malte. Vista la semplicità della ricetta con cui si prepara questo materiale, è possibile dare vita ad un'innumerevole quantità di diverse malte, ognuna delle quali è più adatta ad alcune lavorazioni piuttosto che ad altre. Nelle costruzioni classiche, fin dal 1700, si utilizza quella che è chiamata malta bastarda, costituita da acqua, cemento e sabbia abbastanza fine. Il composto finale è facile da stendere e asciuga in alcune ore, permettendone un utilizzo molto pratico nel corso della costruzione di una parete. Per i lavori murali di bioedilizia o per le ristrutturazioni ed i restauri molto spesso si utilizza un materiale da costruzione con base in calce, che riprende la sua formulazione dall'uso antico, quando il cemento non era ancora stato inventato.
Diversi tipi di malta
La malta può essere suddivisa in due grandi gruppi: le malte idrauliche e le malte aerate. Le prime sono quelle più diffuse, perché permettono di costruire muri e pavimenti anche in zone soggette alle intemperie, come ad esempio le pareti esterne delle case, o le pavimentazioni di parcheggi e marciapiedi. Le malte aeree invece si induriscono solo a contatto con l'aria, e contengono, come legante, il gesso o la calce aerata; hanno molto spesso una granulometria molto fine, per questo sono particolarmente apprezzate per dare vita agli strati dell'intonaco dentro casa o ad elementi di finitura. All'interno della miscela di base in genere si possono aggiungere diverse miscele di leganti, in modo da aggiungere, al prodotto finito, resistenza alle sollecitazioni. In linea generale le malte più diffuse sono quelle che contengono diverse quantità di leganti mescolati tra loro, più additivi particolari, che rendono il materiale resistente alle muffe, particolarmente viscoso, e così via.
Come si prepara la malta
Preparare la malta è un'operazione che qualsiasi muratore è in grado di fare, trattandosi di uno dei primi lavori cui viene adibito. Per lavori molto piccoli la malta si prepara a terra, o in un secchio, miscelando tra loro gli ingredienti principali con l'acqua, utilizzando una pala o una cazzuola. Per lavori di una certa entità si utilizzano delle apposite apparecchiature elettriche, dette betoniere. Si tratta di strumenti dotati di ampie coppe in metallo, entro cui si pongono gli ingredienti delle malte; la coppa, posizionata in modo angolato, gira e, in alcuni modelli di betoniera, al suo interno circola anche una pala mescolatrice. Nel caso in cui servano ingenti quantità di malta si utilizzano appositi camion, che trasportano il materiale già fluido prelevandolo dagli impianti di produzione, dove se ne preparano enormi quantità. L'elemento fondamentale della preparazione delle malte è la miscelazione degli ingredienti: perché l'impasto riesca in modo perfetto va rimescolato a lungo, fino ad ottenere un composto sufficientemente fluido, ma anche viscoso.
Utilizzo malte
Sono diversi gli utilizzi più comuni delle malte; generalmente per applicare questo materiale legante se ne preleva una piccola quantità, per poi cospargerla tra delle componenti in laterizio, ossia i mattoni; oppure la si usa come legante per collegare un rivestimento al massetto. I sottofondi dei pavimenti e i primi strati dell'intonaco interno sono spesso costituiti da malta a granulometria fine, che viene disposta in strati che vanno dai 10-15 cm del sottofondo, fino ai 3-4 cm dell'intonaco. Queste strutture devono essere perfettamente lisce e allineate all'orizzonte, senza dossi o cunette. Per porre in opera ampi strati di malta si utilizzano apposite stagge, degli strumenti che permettono di lisciare e livellare ampie superfici di costruzione, posta orizzontalmente o verticalmente. La finitura si ottiene con dei frattazzi di diverse misure.
Costo delle malte
Gli ingredienti che compongono la malta sono tre: acqua, sabbia, legante. Il costo dell'acqua è del tutto trascurabile, così come quello della sabbia: l'acquisto in grandi quantità di questo materiale ne rende il prezzo al kg decisamente molto basso. Conviene però ricordare che la sabbia da usare per una malta di qualità deve essere pulita e priva di polveri; se ne può valutare la qualità durante il mescolamento della malta: la sabbia deve produrre un classico scricchiolio, che non si presenta con sabbie polverose o con granelli che tendono a rompersi. Il costo maggiore si ha per il legante e per gli eventuali additivi, soprattutto se si tratta di prodotti di sintesi particolari, che migliorano vistosamente le qualità della malta stessa. Nei negozi di materiali edili e di bricolage si trovano molte diverse malte premiscelate; quelle di minore qualità costano anche solo un paio di euro ogni 25 kg di materiale, si usano per creare massetti o pavimentazioni esterne. La malta per costruzione è decisamente più costosa, e può arrivare anche a 15-30 euro ogni 25 kg.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra malta idraulica e malta aerea?La distinzione fondamentale risiede nel processo di indurimento e nell'ambiente di applicazione. Le malte idrauliche, spesso a base di cemento, si induriscono grazie alla reazione chimica con l'acqua e resistono bene anche alle intemperie, rendendole ideali per esterni, facciate, marciapiedi e pavimentazioni esterne. Al contrario, le malte aeree, che utilizzano come legante principale la calce o il gesso, si induriscono esclusivamente a contatto con l'aria (anidride carbonica). Sono caratterizzate da una granulometria più fine e vengono preferite per interni, come negli strati di finitura degli intonaci domestici o nei lavori di restauro storico, dove è richiesta una maggiore traspirabilità e delicatezza.
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Come si riconosce se la sabbia utilizzata per la malta è di buona qualità?La qualità della sabbia è cruciale per la resistenza finale della malta. Un test semplice e immediato consiste nel manipolare la sabbia asciotta: una sabbia di buona qualità, pulita e priva di eccessive polveri fini, produce un caratteristico suono 'scricchiolante' quando strofinata tra le dita. Se la sabbia è troppo polverosa o contiene granelli fragili che si schiacciano facilmente, indica la presenza di impurità o argilla che potrebbero compromettere l'adesione e la durata del legante. Inoltre, la sabbia deve avere una granulometria adeguata allo scopo: più fine per gli intonaci, più grossolana per i massetti strutturale.
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È possibile preparare la malta in casa o conviene acquistare quella premiscelata?Sì, è possibile preparare la malta in casa mescolando manualmente sabbia, legante (cemento o calce) e acqua, operazione fattibile per piccoli lavori con attrezzi base come pala e cazzuola. Tuttavia, per lavori di media o grande entità, l'uso di betoniere elettriche è consigliato per garantire una miscelazione omogenea. L'alternativa moderna è l'acquisto di malte premiscelate in sacchi, che contengono già gli additivi giusti per migliorare viscosità, resistenza alle muffe e lavorabilità. Questa opzione riduce gli errori di dosaggio e semplifica il lavoro, specialmente per chi non ha esperienza specifica nella formulazione chimica dei leganti.
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A cosa servono le stagge e i frattazzi nella posa della malta?Questi attrezzi sono essenziali per garantire la planarità e la levigatezza delle superfici intonacate o massettate. Le stagge sono guide metalliche fissate al muro o al pavimento che definiscono lo spessore esatto dello strato di malta; una volta posato il materiale, si scorre una regola lungo le stagge per livellare la superficie in modo perfetto e uniforme. Successivamente, il frattazzo (uno strumento piatto con impugnatura) viene utilizzato per compattare la malta, eliminare le bolle d'aria e rifinire la superficie, conferendo la finitura desiderata prima che il materiale si asciughi completamente.










