Pavimenti in legno: il parquet in bamboo
Nel settore dei materiali da costruzione, nello specifico dei pavimenti e rivestimenti in legno, la soluzione vincente risulta essere quella dei pavimenti in parquet. Il motivo è legato alle continue novità nel mercato dei prodotti prefiniti, realizzati con nuovi materiali e tecnologie sempre più performanti. Una su tutte arriva dalla lavorazione del bamboo. Divenuto popolare tra architetti e designer, il parquet in bamboo offre un'eccellente alternativa al tradizionale parquet in legno, sia per le sue qualità di resistenza che per la bellezza delle venature. La lavorazione di questo legno per la produzione del parquet si pone l'obiettivo di restituire alla superficie del pavimento le caratteristiche estetiche della materia prima, ovvero il disegno della struttura del legno. La tecnica di produzione prevede che i culmi della pianta vengano sezionati in senso longitudinale, le asticelle ottenute passate a un successivo processo di piallatura e pressatura e infine alla lavorazione delle strisce che andranno a comporre la struttura del parquet. Le versioni in commercio prevedono che il disegno delle fibre cambi a seconda se lavorato in senso orizzontale o verticale.
Venature e colori del parquet in bamboo
La lavorazione orizzontale e verticale per la produzione del parquet in bamboo, consente di ottenere due differenti tipologie di pavimenti. Nella versione orizzontale è più evidente il nodo tipico di questo legno, dunque viene esaltato il carattere esotico della materia prima. In quella verticale si intravede una piccola porzione di nodo, ma si evidenziano maggiormente le fibre filanti e allungate, perciò il risultato è molto uniforme e sobrio. Il parquet in bamboo di qualità superiore è lo Strand Woven, in cui, dei culmi si impiega solo la parte nobile, quella finale, troppo sottile per essere utilizzata per la produzione delle precedenti versioni. La venatura dello Strand Woven è priva di nodi, perciò risulta molto simile ai parquet tradizionali. Il parquet in bamboo si presenta principalmente in due colorazioni di base, il giallo chiaro nella versione naturale e il marrone, detto bamboo carbonizzato, la tonalità più scura ottenuta tramite una tecnica particolare di evaporazione dei listelli.
Prezzi del parquet in bamboo
Come nel parquet tradizionale anche i prezzi del parquet in bamboo cambiano secondo la finitura e il tipo di posa. Analogamente ciò che fa davvero la differenza è lo spessore e la quantità di parte nobile utilizzata per le superfici del parquet nei vari formati, siano maxi listoni o listelli. Dunque dovendo dare dei prezzi di massima si può dire che il parquet in 100% bamboo massiccio a uno o più strati, nello spessore a partire da 10mm fino a 15mm, parte da circa 45€ fino ad arrivare a 60/65€ al mq. Le versioni di parquet stratificato, ovvero realizzato grazie alla sovrapposizione della parte nobile su supporti di altri materiali, nello spessore da 10mm fino a 18mm, partono da un prezzo di circa 45€, ma possono arrivare anche sopra gli 80€ nei prodotti ad esempio per esterni, in cui la parte nobile viene sottoposta a particolari trattamenti di pressatura e finitura, per ottenere una maggiore robustezza delle superfici. Infine i parquet con spessori minimi a partire da 3mm, ugualmente resistenti ma adatti ad essere collocati su precedenti pavimentazioni, costano circa 25/30€ al mq.
Perchè scegliere il parquet in bamboo
Cosa ci sarà di tanto speciale nel bamboo da renderlo così importante come materia prima per la produzione di parquet? Prima di tutto è più robusto del legno e poi perchè le sue proprietà meccaniche sono addirittura superiori a quelle del ferro. Sembrerà strano, ma proprio perchè il Bamboo non è un legno ma una pianta graminacea, risulta essere molto più ricco di fibre, dunque molto più flessibile e con qualità di resistenza non solo maggiori di quelle del legno, ma addirittura delle fibre del ferro. Inoltre grazie alle superfici estremamente dure, il bamboo è meno igroscopico del legno, ovvero si mantiene molto più stabile rispetto ai movimenti causati dall'acqua presente nell'atmosfera. Non meno importante è l'aspetto ambientale, è impossibile trovare in natura un sostituto del legno che come il bamboo possa impiegare solamente tre anni per giungere a maturazione. Senza contare che il bamboo, che è un vegetale infestante, al contrario del legno, non ha la necessità di essere ripiantato.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra parquet in bamboo orizzontale e verticale?La distinzione risiede nell'estetica delle venature e nella visibilità dei nodi. Nel parquet orizzontale, i culmi vengono tagliati longitudinalmente mantenendo la forma originaria del gambo; questa lavorazione esalta i nodi tipici del bamboo, conferendo al pavimento un aspetto rustico ed esotico. Al contrario, nella versione verticale, i frammenti di bamboo sono disposti in modo da far emergere le fibre lunghe e sottili, creando un effetto visivo più uniforme, lineare e sobrio, con i nodi appena accennati. La scelta dipende quindi dal gusto estetico: si preferisce l'orizzontale per un look naturale e marcato, mentre il verticale per uno stile più moderno e omogeneo.
-
Cos'è il bamboo Strand Woven e perché è considerato di qualità superiore?Lo Strand Woven è la tipologia di parquet in bamboo di fascia alta. Durante la produzione, si utilizza esclusivamente la parte nobile e densa del culmo, quella troppo sottile per le altre varianti. I frammenti vengono compressi sotto alta pressione insieme a resine speciali. Il risultato è un pavimento privo di nodi, con una venatura molto simile a quella dei legni nobili tradizionali, ma con una durezza eccezionale. Questa struttura compatta garantisce una resistenza all'usura e agli urti nettamente superiore rispetto alle versioni orizzontali o verticali, rendendolo ideale per ambienti ad alto traffico.
-
Il parquet in bamboo è resistente all'umidità e adatto a bagni o cucine?Sì, il bamboo presenta vantaggi significativi rispetto al legno tradizionale in termini di stabilità dimensionale. Essendo una graminacea ricca di fibre naturali, è meno igroscopico, cioè assorbe e rilascia umidità atmosferica più lentamente. Questo lo rende meno soggetto a dilatazioni, contrazioni o deformazioni causate dai cambiamenti climatici interni. Tuttavia, non è impermeabile. Per ambienti come bagno o cucina, è fondamentale garantire una buona ventilazione e mantenere un'umidità relativa controllata. L'uso di sigillanti specifici e una posa corretta aumentano ulteriormente la sua affidabilità in questi contesti.
-
Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet in bamboo?I prezzi variano in base allo spessore, alla struttura e alla finitura. Per il bamboo massiccio (spessore 10-15 mm), il costo oscilla generalmente tra i 45€ e i 65€ al mq. Le versioni stratificate, che combinano uno strato nobile di bamboo con supporti diversi, partono da circa 45€ ma possono superare gli 80€ al mq, specialmente per modelli destinati all'esterno o con trattamenti speciali. Esistono inoltre soluzioni economiche con spessore minimo di 3 mm, ideali per ricoprire pavimenti esistenti, che costano circa 25-30€ al mq, offrendo un buon compromesso tra prezzo e resistenza.
-
Perché il bamboo è considerato un materiale ecologico e sostenibile?Il bamboo è una delle risorse vegetali più rinnovabili al mondo. A differenza degli alberi da legno che richiedono decenni per maturare, il bamboo raggiunge la piena crescita in soli 3-5 anni. Inoltre, essendo una graminacea, non necessita di essere ripiantato dopo ogni raccolto: le radici rimangono nel terreno e producono continuamente nuovi germi, evitando l'erosione del suolo. Non richiede pesticidi o fertilizzanti chimici per crescere rigoglioso. Queste caratteristiche lo rendono una scelta eccellente per chi cerca alternative sostenibili al legno tradizionale, riducendo l'impatto ambientale senza sacrificare prestazioni ed estetica.









