Parquet

Pavimenti in parquet

Parquet in casa

Il parquet in casa è una soluzione d'arredo molto amata in quanto isola dal punto di vista termico e acustico la casa ed è un rivestimento molto bello da vedere.

di Redazione

19 luglio 2016

Parquet in casa

Il parquet in casa è un'ottima soluzione di arredo, esteticamente di pregio e che consente numerosi vantaggi. Per questo motivo è tornato di gran moda negli ultimi tempi, anche se presenta alcune controindicazioni: ad esempio, alcune tipologie nono non sono adatte per il riscaldamento a pavimento e l'applicazione può non essere indicata in ambienti come la cucina e il bagno. Infatti la presenza di acqua e l'alto tasso di umidità può danneggiare il materiale. In questi casi è possibile adottare listelli prefiniti in laminato invece di quelli in legno massello. Il parquet in casa si integra in qualunque contesto in quanto vi sono tantissime essenze diverse tra le quali scegliere: di conseguenza il risultato finale è molto differente. Il legno di noce è molto scuro, mentre quello di abete è chiaro e si adatta molto bene agli ambienti moderni. Anche il prezzo è molto vario.

I sistemi di posa del parquet in casa

Per la scelta del parquet in casa bisogna considerare per prima cosa l'essenza da impiegare e successivamente altri fattori basati su ragioni estetiche, funzionali e personali. In secondo luogo bisogna valutare quale sia il formato del parquet da installare: in pratica si devono scegliere le misure degli elementi da applicare. Dalle dimensioni dei singoli listelli dipende anche lo stile di posa geometrico che varia notevolmente: infatti il parquet in casa può essere posato in maniera molto semplice oppure a formare un disegno più o meno elaborato. Accostare i singoli listelli in maniera differente dal solito consente di dare valore aggiunto all'ambiente. In particolare si deve scegliere la geometria di posa in base all'illuminazione e alle misure della stanza. Al tempo stesso l'ambiente risulta fortemente caratterizzato in un senso o nell'altro.

Lo schema di posa a lisca di pesce

Lo stile di posa a spina di pesce del parquet in casa è tornato di moda e viene riproposto con listoni dai formati inediti. In ogni caso sono di forma rettangolare e hanno misure uguali. La posa avviene accostando gli elementi modulari in legno in senso perpendicolare uno con l'altro, così da avere appunto un disegno a spina di pesce. In pratica si inizia dal centro del pavimento, facendo in modo che la testa di un listello venga affiancato a un altro di lato; la spina può essere diagonale o parallela alle pareti. Ne esiste una variante detta a spina ungherese. Qualunque sia il sistema di posa, il parquet in casa deve essere pulito con uno straccio morbido o con una scopa a frange in cotone. Lo si lava almeno due volte alla settimana con una miscela ottenuta diluendo in un secchio di acqua un bicchiere d'ammoniaca. Non è necessario risciacquare il pavimento o lucidarlo.

Domande frequenti

  • Posso installare il parquet in ambienti umidi come bagno o cucina?
    In linea generale, il parquet tradizionale in legno massello non è adatto per bagni o cucine a causa dell'elevata umidità e della presenza diretta di acqua, che possono causare deformazioni e danni irreparabili al materiale. Tuttavia, esistono soluzioni specifiche come il laminato prefinito o il parquet ingegnerizzato trattato appositamente per resistere meglio all'umidità. Se decidi di procedere in questi ambienti, è fondamentale garantire un'ottima ventilazione e asciugare immediatamente eventuali versamenti. Per il bagno, la scelta più sicura rimane spesso il gres porcellanato effetto legno, mentre in cucina si può optare per il laminato di alta qualità con classe di resistenza all'acqua certificata.
  • Il parquet è compatibile con il riscaldamento a pavimento?
    Non tutte le tipologie di parquet sono adatte al riscaldamento a pavimento. È essenziale verificare le specifiche tecniche del prodotto acquistato. Generalmente, il parquet massello ha una conducibilità termica inferiore rispetto ad altre soluzioni, ma esistono versioni speciali multistrato progettate specificamente per questa applicazione, poiché garantiscono maggiore stabilità dimensionale e riducono il rischio di fessurazioni dovute al calore. Assicurati che il produttore certifichi la compatibilità e rispetta le temperature superficiali massime indicate (solitamente non superiori ai 27°C) per evitare danni al legno e mantenere l'efficienza energetica dell'impianto.
  • Come si pulisce correttamente il parquet senza rovinarlo?
    La pulizia del parquet richiede cautela per preservare la finitura superficiale. Si consiglia di utilizzare quotidianamente uno straccio morbido o una scopa a frange in cotone per rimuovere polvere e sporco secco. Per una pulizia più approfondita, puoi lavare il pavimento fino a due volte a settimana utilizzando una soluzione diluita: aggiungi un bicchiere di ammonaca in un secchio di acqua tiepida. Evita assolutamente l'uso di troppa acqua, detergenti aggressivi, candeggina o prodotti lucidanti che potrebbero opacizzare o danneggiare la cera o il vernice. Non è necessario risciacquare il pavimento dopo il lavaggio; lascia semplicemente asciugare all'aria.
  • Quali sono i principali stili di posa disponibili per il parquet?
    Esistono diverse geometrie di posa che influenzano notevolmente l'estetica dello spazio. La posa classica in parallelo alle pareti è la più semplice e comune. Un'altra opzione molto elegante è la posa a lisca di pesce (o spina di pesce), dove i listelli rettangolari vengono accostati perpendicolarmente tra loro creando un motivo a zig-zag; può essere eseguita con la spina diagonale o parallela alle pareti, oppure nella variante 'spina ungherese'. La scelta della geometria dovrebbe tenere conto delle dimensioni della stanza e dell'illuminazione: pattern complessi possono arricchire spazi ampi, mentre pose lineari aiutano a ingrandire visivamente ambienti stretti.
  • Quale essenza di legno scegliere in base allo stile della casa?
    La scelta dell'essenza dipende dallo stile decorativo e dall'effetto desiderato. Per ambienti moderni, luminosi e minimalisti, l'abete è una scelta eccellente grazie al suo colore chiaro e alle venature sottili che donano leggerezza. Al contrario, per un look classico, rustico o sofisticato, il legno di noce offre tonalità scure e calde che conferiscono carattere e prestigio all'ambiente. Esistono poi numerose alternative intermedie come la quercia, il ciliegio o il rovere, ognuna con sfumature cromatiche e durezze differenti. Considera anche l'esposizione solare: i legni chiari tendono a ingiallire col tempo, mentre quelli scuri possono schiarirsi leggermente, quindi valuta l'invecchiamento naturale del materiale.