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Pavimenti in pietra

Aggiornato il 14 settembre 20164 capitoli5 domande frequenti
Pavimento in pietra per esterni

Vantaggi e svantaggi pavimenti in pietra

I pavimenti in pietra sono sempre più diffusi, in quanto sono soluzioni molto versatili e tornate di moda negli ultimi anni. Queste pavimentazioni sono molto apprezzate in quanto possono adottare diverse tipologie e materiali lapidei (granito, ardesia, marmo, basalto, porfido e molte altre pietre ancora): di conseguenza si hanno effetti cromatici davvero diversi tra loro. La pietra è un materiale naturale che consente numerosi vantaggi: non risente dell'azione dell'umidità, è salubre e si pulisce in modo semplice e rapido. Al tempo stesso dona eleganza e armonia agli ambienti, sia interni che esterni. Bisogna comunque tenere a mente che i pavimenti in pietra possono essere adottati negli spazi esterni soltanto se sono dotati di una resistenza davvero notevole e se il materiale non è poroso: in questo modo non assorbono lo sporco e non si macchiano. I risultati migliori si ottengono con il granito, il porfido e il basalto.

Le tipologie di pietra naturale più usate

I pavimenti in pietra interni ed esterni sono per lo più in materiali lavici, cioè che si sono costituiti a partire dalla lava raffreddata: sono il porfido, il granito e la quarzite. Queste pietre naturali si caratterizzano per il fatto di avere una colorazione e sfumature diverse a seconda del luogo di estrazione: ad esempio, vi è il porfido rosso del Trentino, quello viola della Valcamonica e quello giallo. Si tratta di varietà particolari, in quanto il porfido va dal grigio-marrone al violaceo. Inoltre questo materiale è punteggiato in maniera più o meno rilevante da cristalli di quarzo. Altre pietre molto apprezzate sono l'ardesia di colore nero, il travertino, l'arenaria, mentre il marmo si ritrova per lo più negli ambienti interni. Quest'ultimo è presente in tantissime varietà, tra cui quello bianco di Carrara, il bianco Santa Caterina, il bianco perla, il rosso e la pietra grey. Oltre alle lastre e alle piastrelle, i pavimenti in pietra esterni impiegano molto anche i cubetti, chiamati anche sampietrini.

Pavimenti in pietra da esterno

Ci sono tanti ambienti diversi nei quali è possibile adottare i pavimenti in pietra: queste soluzioni sono perfette nei bagni, nelle cucine, nelle zone living e nelle tavernette. Bisogna tenere a mente che queste pavimentazioni sono molto apprezzate anche negli spazi esterni, anche perchè possono essere di tipologie diverse, come il pavè, i mosaici, l'acciottolato e il lastricato. Possono essere quindi usati sui balconi, sulle terrazze, nei portici, nei lastricati solari e nei patii. In ogni caso i pavimenti in pietra esterni devono essere antiscivolo e ingelivi per garantire la sicurezza di chi ci cammina sopra. In questo modo si ottengono ambienti molto accoglienti e suggestivi, grazie anche alle varie sfumature del materiale lapideo. In particolare alcune pietre (granito, porfido e ardesia) consentono di avere pavimentazioni davvero uniche e di grande bellezza.

Quanto costano i pavimenti in pietra

Uno dei fattori che limita maggiormente l'adozione dei pavimenti in pietra è il costo di questi elementi: infatti il loro prezzo è abbastanza alto e può salire in base alla pietra adottata. Vi sono materiali più economici (come alcune varietà di porfido e di basalto) e altri molto costosi, ad esempio il marmo. Bisogna tenere a mente che il costo della pietra varia a seconda dello spessore e del formato degli elementi modulari, del taglio e della lavorazione a cui si sottopone il materiale. Il porfido costa dai 15 ai 25 euro al metro quadro, mentre il granito parte dai 50 euro al metro quadro e arriva anche ai 600 euro per alcune varietà; invece i prezzi per l'arenaria e l'ardesia si aggirano sui 30-60 euro al metro quadro. In più bisogna considerare i costi per la messa in posa dei pavimenti in pietra: in genere i prezzi per le pavimentazioni esterne vanno da 80 euro a 100 euro al metro quadrato. Il range dipende comunque dalla specializzazione della manodopera e dalla lavorazione degli elementi modulari. Di conseguenza i pavimenti in pietra esterni composti da cubetti sono più economici di quelli a lastre regolari.

Domande frequenti

  • Quali tipi di pietra sono ideali per i pavimenti esterni?
    Per gli esterni, la scelta deve ricadere su pietre dure, non porose e resistenti alle intemperie. Le opzioni migliori sono granito, porfido e basalto, poiché garantiscono elevata resistenza meccanica e non assorbono facilmente lo sporco. L'ardesia e la quarzite sono anch'esse valide alternative. È fondamentale evitare pietre troppo morbide o porose, come alcune varietà di marmo o calcare, che potrebbero deteriorarsi rapidamente con l'umidità e il gelo. Inoltre, per la sicurezza, la superficie deve essere antiscivolo e resistente all'ingelivo.
  • Quanto costano indicativamente i pavimenti in pietra al metro quadro?
    Il costo varia notevolmente in base al materiale. Il porfido è tra le opzioni più economiche, oscillando tra 15 e 25 euro al mq. Arenaria e ardesia si attestano sui 30-60 euro al mq. Il granito ha un prezzo più elevato, partendo da 50 euro fino a superare i 600 euro per varietà pregiate. Al costo del materiale va aggiunto quello della posa, che per gli esterni richiede manodopera specializzata e si aggira tra gli 80 e i 100 euro al mq. I pavimenti a cubetti (sampietrini) risultano generalmente più economici rispetto alle lastre regolari.
  • È necessario applicare trattamenti protettivi sulla pietra esterna?
    Sì, specialmente per le pietre leggermente porose o per garantire una maggiore durata nel tempo. Anche se materiali come granito e porfido sono molto resistenti, un trattamento idrorepellente o impermeabilizzante aiuta a prevenire l'assorbimento di acqua (che causa danni in caso di gelo) e la formazione di macchie. Per le pietre più delicate, come l'arenaria, il trattamento è quasi obbligatorio. Si consiglia di applicare prodotti specifici traspiranti, che proteggono dall'esterno senza intrappolare l'umidità interna della pietra, rinnovandoli periodicamente secondo le indicazioni del produttore.
  • Come si puliscono e mantengono i pavimenti in pietra?
    La pulizia ordinaria richiede solo acqua e, se necessario, detergenti neutri. Evitare assolutamente acidi forti o spazzole metalliche abrasive che potrebbero graffiare la superficie lucida o opaca. Per le macchie ostinate, usare prodotti specifici per la pietra. Nei giardini o sui terrazzi, rimuovere regolarmente foglie e detriti per evitare che l'umidità stagnante favorisca muschi o alghe. Se la pietra tende a scurirsi con l'acqua, è normale, ma dovrebbe tornare allo stato originale asciugandosi completamente. Una manutenzione regolare previene l'accumulo di sporco incrostato.
  • Posso posare la pietra in pietra anche in bagno o cucina?
    Assolutamente sì, la pietra è eccellente per interni umidi come bagni e cucine grazie alla sua salubrità e resistenza all'umidità. Tuttavia, in questi ambienti è cruciale scegliere pietre levigate ma con un buon coefficiente di attrito per evitare scivolamenti, oppure trattarle con impregnanti oleosi. Marmo e ardesia sono molto amati per il loro aspetto elegante, ma richiedono una protezione costante contro le macchie (il marmo è sensibile agli acidi come limone o aceto). Granito e porfido offrono maggiore praticità e minore manutenzione quotidiana.

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