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Pavimenti sopraelevati per esterni

Aggiornato il 25 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Pavimento sopraelevato in ceramica per terrazze

Pavimenti sopraelevati per esterni: come e dove utilizzarli

Rinnovare la pavimentazione del vecchio terrazzo, danneggiata da crepe e usura per evitare infiltrazioni o umidità di risalita, non è più un problema, grazie ai pavimenti sopraelevati per esterni.Una vera rivoluzione nel settore dei materiali da costruzione, nello specifico dei pavimenti per esterni.Una tecnologia innovativa che di fronte a problemi causati da vecchie pavimentazioni, oltre ad evitare l'eccessiva stratificazione di mattonelle, consente di intervenire senza ricorrere a demolizioni. Inoltre l'installazione dei pavimenti sopraelevati per esterni, prevede che l'intercapedine tra fondo preesistente e nuovo piano di calpestio, possa essere impiegata per gli impianti idrici ed elettrici.I pavimenti sopraelevati per esterni sono idonei a superfici ampie e il più possibile regolari, purché isolate e prive di infiltrazioni, quindi in sovrapposizione a vecchie pavimentazioni, in alternativa al classico rivestimento in mattonella e per rendere possibili, qualora sia necessario, qualsiasi intervento di manutenzione, di modifica e integrazione degli impianti.A questo si aggiungono il contenimento dei costi di demolizione e di installazione, grazie alla loro velocità di posa.

Pavimenti sopraelevati per esterni: come sono fatti

I pavimenti sopraelevati per esterni sfruttano il sistema tradizionale dei pavimenti flottanti, cioè adottano la stessa tecnologia di posa, costituita da strutture portanti e pannelli di finitura.Le strutture portanti, dette supporti d'appoggio, vengono sormontate dai pannelli di finitura che costituiscono il pavimento vero e proprio.I supporti d'appoggio sono strutture portanti prefabbricate regolabili che consentono la posa del pavimento a una certa distanza dalla superficie preesistente.Le ghiere in forma di dischi livellatori, interposte tra le strutture, regolano l'altezza dei supporti, controllando l'uniformità dei livelli dei pannelli del pavimento.I pannelli o lastre di finitura, sono di diversi formati e disponibili in una vasta scelta di materiali e finiture, dimensioni e spessori variano a seconda delle case produttrici. Solitamente sono realizzate in materiale composito armato in acciaio, con caratteristiche antisfondamento secondo le normative vigenti. I settori di applicazione vanno dai tetti pedonabili alle zone esterne di camminamento, da terrazze e bordi piscina a zone esterne di bar o ristoranti, infine per pavimentazioni provvisorie di stand e gazebo.

Vantaggi pavimento sopraelevato

Tra i materiali da costruzione, rispetto ai pavimenti per esterni tradizionali, i pavimenti sopraelevati offrono una serie di vantaggi sia pratici che economici. Oltre a garantire come quelli tradizionali la resistenza agli sbalzi termici, agli agenti atmosferici e alla salsedine, i pavimenti sopraelevati per esterni eliminano i problemi causati dall'umidità di risalita, sono removibili e riutilizzabili, infine consentono a guaina e sottofondo di essere ispezionabili. Mentre a livello economico, non solo evitano lo smantellamento dell'eventuale vecchia pavimentazione, con il conseguente risparmio dei costi di manodopera e smaltimento, ma riducono il tempo di posa in opera, grazie alla facilità di installazione delle strutture che lo compongono. Ovviamente il tempo di posa dei pavimenti sopraelevati per esterni varia in funzione della dimensione della superficie da pavimentare, dalla sua forma e dai suoi livelli più o meno discontinui, dal tipo di pannello selezionato, ma soprattutto dalla presenza di pendenze e di tagli delle lastre perimetrali da dover effettuare. A livello di manodopera tre posatori riescono a installare mediamente 30 mq di pavimentazione in un giorno di lavoro.

Domande frequenti

  • Posso installare pavimenti sopraelevati sulla mia vecchia pavimentazione esistente?
    Sì, questa è una delle principali applicazioni di questi sistemi. È possibile posare i pavimenti sopraelevati direttamente in sovrapposizione a vecchi rivestimenti, evitando così costose e invasive demolizioni. Tuttavia, la superficie preesistente deve essere sufficientemente regolare, isolata e priva di infiltrazioni attive. L'intercapedine creata tra il vecchio manto e il nuovo piano calpestio diventa uno spazio tecnico utile, permettendo di gestire eventuali perdite senza intaccare la struttura sottostante.
  • Come funziona il sistema di regolazione dell'altezza e del livello?
    Il sistema utilizza supporti d'appoggio prefabbricati e regolabili, dotati di ghiere a disco. Queste ghiere fungono da livellatori: inserendole tra i supporti, si regola con precisione l'altezza finale del pavimento. Questo meccanismo garantisce che tutti i pannelli di finitura rimangano perfettamente allineati e uniformi, compensando eventuali irregolarità del sottofondo originale. La stabilità è assicurata dall'interblocco meccanico tra le varie componenti strutturali.
  • Quali vantaggi offre rispetto alla posa classica in ceramica o pietra?
    I pavimenti sopraelevati offrono numerosi vantaggi pratici ed economici. Innanzitutto, eliminano i problemi di umidità di risalita poiché lasciano circolare aria sotto il piano di calpestio. Consentono inoltre di ispezionare e manutenere facilmente guaine e impianti idraulici o elettrici alloggiati nell'intercapedine, senza rompere il pavimento. Economicamente, riducono i tempi di posa (circa 30 mq al giorno con tre operai) e azzerano i costi di smaltimento dei detriti derivanti da demolizioni.
  • Che materiali sono utilizzati per i pannelli di finitura?
    I pannelli o lastre di finitura sono realizzati prevalentemente in materiale composito armato in acciaio, progettato per resistere a carichi pesanti e soddisfare le normative antisfondamento. Sono disponibili in vari formati, spessori e finiture, adattandosi a diverse esigenze estetiche. Questi materiali garantiscono elevata resistenza agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici e alla salsedine, rendendoli ideali per ambienti esterni esposti alle intemperie.
  • In quali contesti esterni è consigliato il loro utilizzo?
    Questi pavimenti sono versatili e trovano impiego in molteplici scenari: tetti pedonabili, terrazze residenziali, zone di camminamento, bordi piscina e aree relax. Sono particolarmente indicati per spazi commerciali come bar e ristoranti all'aperto, dove è richiesta resistenza e facilità di pulizia. Inoltre, possono essere utilizzati per pavimentazioni provvisorie o temporanee, come quelle necessarie per stand fieristici o gazebo, grazie alla loro natura removibile e riutilizzabile.

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