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Mattonelle

Aggiornato il 26 agosto 20166 capitoli5 domande frequenti
mattonelle in gres

Le mattonelle

Le mattonelle sono elementi architettonici a tutti gli effetti. Sono utilizzate con lo scopo principale di fungere da rivestimento sia per i pavimenti che per i muri. La posa della mattonella è un lavoro di cosiddetta rifinitura, ma dati i bellissimi modelli che si possono trovare in commercio, il fine ultimo può anche essere di tipo artistico. Lo spessore delle mattonelle è oggi abbastanza ridotto e sempre inferiore ai 2 cm. Le forme possono essere davvero tantissime ed ispirarsi a molte figure geometriche (prime tra tutti il rettangolo, il quadrato e l'esagono). Anche le dimensioni, considerate per ogni lato, variano e partono da circa 15 x 15 centimetri. Lo stesso discorso vale per i materiali con cui sono realizzate, come ad esempio il marmo, la ceramica ed il cemento. Le mattonelle sono realizzate con un impasto a base di argilla e sabbia con presenza di quarzo.

I vari tipi di mattonelle

Come detto in precedenza, le mattonelle sono realizzate mediante un impasto che prevede di mescolare tra loro l'argilla e la sabbia a base di quarzo. Successivamente avviene la cottura ad altissime temperature (comprese sempre tra i 1000 e i 1200 gradi) per un lasso di tempo che può andare da 30 a 60 minuti. Più sono alte le temperature, maggiore sarà la resistenza delle mattonelle realizzate. La classifica delle tipologie di mattonelle è fatta in base alla resistenza della mattonella stessa. Le mattonelle in cotto sono bianche o rosse (a seconda della quantità di ferro presenti). Le mattonelle cosiddette monocottura sono tra le più economiche perché la particolare tecnica di lavorazione cui sono sottoposte le rende suscettibili a vari difetti. A queste si contrappongono la mattonelle in bicottura. Tra le tipologie più apprezzate sicuramente il gres porcellanato sia smaltato che in massa e con minimo assorbimento idrico.

Come si tagliano le mattonelle

In base a come si presenta il luogo da rivestire può essere necessario tagliare le piastrelle. Questo avviene specialmente in corrispondenza dei perimetri di muri e pavimenti. Ma come si tagliano le mattonelle? Benché a vedersi possa sembrare semplice, è sempre bene che quest'operazione sia fatta da qualcuno in grado di maneggiare gli strumenti necessari che, se usati impropriamente, possono davvero fare molto male. Per il taglio delle mattonelle si possono seguire due differenti tecniche, in base principalmente allo spessore della mattonella stessa. Per quelle più fini e meno dure si procede ad incidere la piastrella con un apposito strumento. Premendo in corrispondenza dell'incisione avviene il taglio. Per le mattonelle più dure si utilizza il disco diamantato che ruotando ad altissime velocità riesce a tagliare la mattonella in maniera immediata.

La posa delle mattonelle

Si parla di posa delle mattonelle nel momento in cui le mattonelle stesse vengono fissate al pavimento o al muro in maniera definitiva. Un tempo per realizzare quest'operazione si utilizzava la cosiddetta tecnica del fresco su fresco. Si faceva un composto formato da sabbia e cemento bagnati con la giusta quantità di acqua. Le piastrelle preventivamente bagnate vi venivano poggiate sopra e livellate con una leggera pressione. Si terminava versando acqua sul pavimento e riempiendo poi le fughe. Oggi, invece, si usa il massetto, un prodotto pronto che funge da collante e garantisce ottimi risultati. Le fughe vengono realizzate di spessore differente in base alla mattonella. Questo metodo è più efficace perché garantisce una sicura aderenza, scongiurando il rischio che in qualche punto il cemento non faccia presa e quindi la mattonella risulti non fissata correttamente.

Come scegliere le mattonelle per esterni

Terrazzi, balconi e giardini necessitano di mattonelle ben specifiche. Quelle che si utilizzano per la pavimentazione degli interni, infatti, non vanno bene. Come scegliere le mattonelle per esterni nel modo migliore? Il parametro più importante su cui basarsi è la destinazione d'uso ricordando che l'armonia con gli ambienti interni va comunque sempre mantenuta. Anche il clima delle zone dove si vive va tenuto in considerazione. Per le zone soggette a gelo è meglio optare per mattonelle più resistenti, per quelle dove piove molto è bene scegliere mattonelle che non assorbano acqua. Tra i materiali più gettonati per gli esterni si colloca il gres porcellanato che resiste agli urti, alle abrasioni, ai graffi. Moltissimi sono i modelli disponibili, capaci di accontentare proprio tutti i gusti. Anche le mattonelle in cotto sono una buona alternativa, così come quelle in calcestruzzo.

Come scegliere mattonelle per interni

Le mattonelle dedicate agli interni sono altrettanto importanti. Esse parlano dei nostri gusti già dal primo passo che gli ospiti faranno in casa. Ma come scegliere correttamente le mattonelle per interni? Le principali tipologie di mattonelle sono in marmo, in ceramica o in gres porcellanato. Le differenze si possono riscontrare nella forma e nelle dimensioni ricordando sempre che se da un lato è assolutamente vero che bisogna seguire i propri gusti personali è anche vero che le mattonelle devono saper rispecchiare il luogo in cui sono posizionate. Ciò vuol dire, ad esempio, che piastrelle specificatamente indicate per ambienti come il bagno, non possono assolutamente essere usati in salotto o in cucina. Tutti i negozi specializzati suddividono esattamente le piastrelle in base alla destinazione delle stesse. Riferendosi esclusivamente a quelle per interno, dunque, non si avrà alcun problema ad effettuare la scelta giusta.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra monocottura e bicottura?
    La distinzione fondamentale risiede nel processo di cottura e nella conseguente resistenza. Le mattonelle in monocottura subiscono un unico ciclo termico, risultando generalmente più economiche ma anche più suscettibili a difetti strutturali e minore durata. Al contrario, le mattonelle in bicottura passano attraverso due fasi di cottura separate, il che ne migliora significativamente la qualità, la resistenza meccanica e l'assorbimento idrico, rendendole preferibili per applicazioni che richiedono maggiore durabilità.
  • Quale materiale è consigliato per le mattonelle da esterno in zone fredde?
    Per gli esterni, specialmente in aree soggette a gelo e pioggia intensa, il parametro cruciale è la resistenza all'acqua e agli sbalzi termici. Il gres porcellanato è la scelta ottimale poiché offre un assorbimento idrico quasi nullo, resistendo egregiamente a urti, abrasioni e cicli di gelo-disgelo senza creparsi. Alternative valide includono il cotto e il calcestruzzo, purché selezionati specificamente per uso esterno e dotati di elevate caratteristiche di impermeabilità.
  • Come si tagliano correttamente le mattonelle più dure?
    Il metodo di taglio dipende dalla durezza e dallo spessore della piastrella. Per materiali fini e meno densi, si utilizza uno strumento manuale per incidere la superficie e successivamente spezzare la mattonella lungo la linea di incisione. Tuttavia, per le mattonelle più dure e resistenti, come il gres porcellanato, è indispensabile impiegare una taglierina con disco diamantato rotante ad alta velocità. Questa tecnica garantisce un taglio netto e immediato, riducendo il rischio di scheggiature o errori.
  • Qual è il metodo moderno più sicuro per la posa delle mattonelle?
    Oggi la tecnica tradizionale 'fresco su fresco' è stata sostituita dall'uso del massetto, un prodotto pronto all'uso che funge da potente collante. Questo metodo assicura un'aderenza superiore rispetto al vecchio impasto di sabbia e cemento, eliminando il rischio che alcune piastrelle non facciano presa correttamente. La posa con massetto garantisce stabilità a lungo termine e permette di regolare lo spessore delle fughe in base al tipo di mattonella installata.
  • Posso usare le stesse mattonelle per interni ed esterni?
    No, le mattonelle destinate agli interni non sono adatte agli esterni. I materiali per interni non possiedono le necessarie caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici, come pioggia, gelo e raggi UV, rischiando di deteriorarsi rapidamente. È fondamentale distinguere le due categorie: mentre per l'interno si privilegia l'estetica e la finitura superficiale, per l'esterno la priorità è data alla resistenza meccanica, antiscivolo e all'impermeabilità per garantire sicurezza e durata nel tempo.

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