Schema di un ponte termico

Materiali da isolamento

Isolamento ponti termici

Scopriamo insieme in cosa consiste l'isolamento ponti termici e perché conviene effettuare questo genere di interventi.

di Redazione

21 agosto 2017

Cos'è l'isolamento ponti termici

Può capitare che quando si effettuano dei lavori all'interno di un immobile si senta citare dagli addetti ai lavori l'isolamento ponti termici. Quando succede, queste persone non fanno altro che menzionare una tipologia d'intervento per poter risolvere un problema riguardante la struttura di un qualsiasi edificio. Nello specifico, la problematica influisce notevolmente sull'isolamento termico di una abitazione, dal momento che il materiale usato per l'edificazione dell'immobile stesso presenta alcuni punti in cui i flussi termici esterni possono tranquillamente infiltrarsi all'interno di un ambiente.

Applicazione isolamento ponti termici

Per poter far fronte a questo genere di problema, l'isolamento ponti termici risulta essere l'unica soluzione. Prima di portare avanti qualsiasi tipo di intervento edilizio è necessario calcolare il ponte termico in questione secondo le normative riguardanti le prestazioni energetiche di una casa. Per completare questa fase è possibile utilizzare strumenti informatici di vario genere, in modo da capire dove è necessario intervenire. Una volta fatto ciò si procederà all'isolamento degli ambienti interessati con l'applicazione di materiale apposito sulle pareti o il rifacimento delle zone danneggiate.

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Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i ponti termici e perché rappresentano un problema per l'efficienza energetica?
    I ponti termici sono punti specifici della struttura edilizia, come angoli tra muri, solai o around infissi, dove l'involucro esterno perde continuità. In queste aree, il materiale isolante è assente o meno efficace, permettendo al calore di fuoriuscire d'inverno e all'aria calda di entrare d'estate. Questo fenomeno non solo aumenta i consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento, ma può causare condensa superficiale e formazione di muffa, compromettendo il comfort abitativo e la salubrità dell'ambiente interno.
  • Come si individuano i ponti termici prima di iniziare i lavori di isolamento?
    L'individuazione precisa avviene tramite analisi termofluidodinamiche eseguite con software specifici, che simulano il comportamento energetico dell'edificio. Inoltre, durante i sopralluoghi tecnici, si utilizzano spesso telecamere termografiche per visualizzare le dispersioni di calore in modo immediato. Queste tecnologie permettono di mappare con esattezza le zone critiche, garantendo che gli interventi di isolamento siano mirati ed efficaci, evitando sprechi di materiali su aree non problematiche.
  • Quali sono le soluzioni pratiche per isolare i ponti termici?
    Le soluzioni variano in base alla natura del ponte termico. Spesso si interviene applicando pannelli isolanti (come EPS, XPS o lana minerale) sulle superfici interne o esterne, creando un 'mantello' continuo. In casi strutturali complessi, potrebbe essere necessario rifare parti dell'intonaco o inserire barriere al vapore. L'obiettivo è interrompere il flusso diretto di calore attraverso elementi lineari o puntuali, garantendo che l'isolamento sia omogeneo su tutta la superficie dell'involucro edilizio.
  • È obbligatorio rispettare normative specifiche per l'eliminazione dei ponti termici?
    Sì, i lavori devono attenersi alle normative nazionali e regionali sulle prestazioni energetiche degli edifici (come il D.Lgs. 192/2005 e s.m.i.). Il calcolo del ponte termico è fondamentale per determinare il valore U (coefficiente di trasmissione termica) complessivo. Rispettare queste norme non è solo un obbligo legale per ottenere certificazioni energetiche valide, ma garantisce anche l'efficacia reale dell'intervento, prevenendo problemi futuri come umidità e deterioramento strutturale dovuti alla condensazione.