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La coibentazione dei tetti

Aggiornato il 23 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
Esempio di coibentazione tetti

Coibentazione tetti

La coibentazione dei tetti è un'operazione fondamentale per migliorare il comfort abitativo e ridurre le spese energetiche. Infatti il sistema tetto ha il compito di riparare gli ambienti interni dalla pioggia, ma anche di garantire l'isolamento termico dell'edificio. Di conseguenza si evita di disperdere all'esterno il calore durante l'inverno e si favorisce la traspirazione delle strutture durante l'estate. Realizzare la coibentazione dei tetti è una procedura abbastanza semplice, tuttavia è necessario individuare quale sia la soluzione più adatta da mettere in pratica, tenendo conto delle caratteristiche dell'edificio e delle proprie esigenze. Innanzitutto bisogna verificare l'esistenza di uno strato isolante nel tetto e il suo stato. Il materiale deve essere integro, asciutto e privo di vuoti di spessore. Se lo strato isolante è assente oppure presenta dei difetti, si interviene il più rapidamente possibile, così da aumentare il comfort abitativo e spendere meno in bolletta.

Come isolare un tetto con solaio non praticabile

Le soluzioni possibili a disposizione per la coibentazione dei tetti sono molte; tuttavia, per scegliere quella più adatta, bisogna considerare le caratteristiche della struttura su cui si deve intervenire. Ad esempio, quando si ha a che fare con un tetto dotato di solaio non praticabile, si consiglia di posare lo strato di materiale isolante direttamente sul pavimento dell'ambiente sottotetto. Si tratta di un'operazione che si può svolgere anche da soli, seguendo le tecniche del fai da te, in quanto veloce e semplice. Infatti, applicare lo strato isolante sotto le tegole risulta un intervento difficile e scomodo proprio per il fatto che il solaio non è praticabile. Inoltre, non è una soluzione pratica perché serve soltanto a riscaldare il sottotetto vuoto. In genere si preferiscono i materassini isolanti (in lana di vetro, di pecora oppure di roccia) o il sughero in granuli, perché molto facili da posare.

Fare la coibentazione tetti con un solaio praticabile

Quando si ha a che fare con un solaio praticabile, si possono mettere in atto varie soluzioni per la coibentazione dei tetti. Quella più complicata prevede di smontare completamente la copertura per applicare lo strato isolante. Si tratta di un intervento realizzabile soltanto quando si deve rifare tutto il tetto. In alternativa si effettua l'isolamento termico dall’interno. In questo caso si applica uno strato isolante sulla superficie interna della copertura, procedendo in senso parallelo rispetto alla pendenza del tetto. Si tratta di un accorgimento utile grazie al quale il solaio rimane più riparato dall’azione dei raggi solari e trattiene meglio il calore proveniente dagli ambienti sottostanti. Se si abita in un condominio, non è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea condominiale quando il sottotetto viene utilizzato esclusivamente dall’inquilino dell’ultimo piano. Si consiglia di inchiodare o incollare sulla superficie dell'intradosso pannelli rigidi in polistirolo, sughero oppure fibra di legno.

Come isolare termicamente il tetto della mansarda

Soluzioni particolari per la coibentazione dei tetti possono essere messe in atto quando si ha a che fare con una mansarda. Si tratta di un vero e proprio ambiente sottotetto, che a volte si configura come un’unità abitativa a sé stante. Per migliorare il comfort abitativo è bene applicare il materiale isolante all’esterno, direttamente sotto il rivestimento in tegole. Di conseguenza non si riduce lo spazio disponibile nell'ambiente interno e si hanno prestazioni più elevate. Lo strato isolante può essere inserito nello spazio tra le travi oppure sopra di esse. In entrambi i casi bisogna rivolgersi obbligatoriamente a un'azienda specializzata, in quanto l'intervento deve essere svolto da manodopera esperta per ottenere un risultato a regola d'arte. In un condominio occorre l’autorizzazione preventiva dell’assemblea. Questa soluzione per la coibentazione dei tetti può comportare qualche disagio nello svolgimento dei lavori e in genere si impiegano pannelli di sughero, di polietilene oppure di fibra di legno. Valide alternative sono la fibra di cellulosa e il sughero in granuli.

Domande frequenti

  • Come posso isolare termicamente il tetto se ho un sottotetto non abitabile e non praticabile?
    Nel caso di un solaio non praticabile, la soluzione più efficace e semplice è posare il materiale isolante direttamente sul pavimento dell'ambiente sottotetto, ovvero sotto le travi del tetto. Questo approccio è consigliato perché evitare di lavorare sulle tegole, operazione complessa e pericolosa senza ponteggi adeguati. I materiali migliori per questa applicazione sono i materassini in lana di vetro, lana di pecora o lana di roccia, oppure il sughero in granuli. Questi prodotti sono facili da gestire, leggeri e garantiscono un'ottima resistenza termica, migliorando il comfort degli ambienti sottostanti senza richiedere interventi invasivi sulla copertura esterna.
  • È necessaria l'autorizzazione condominiale per isolare il tetto dall'interno?
    La necessità di autorizzazione dipende dall'utilizzo dello spazio. Se il sottotetto è ad uso esclusivo dell'inquilino dell'ultimo piano, generalmente non serve il nullaosta dell'assemblea condominiale per intervenire sull'isolamento dall'interno. Tuttavia, se l'isolamento richiede modifiche alla struttura portante, alla copertura esterna o se il sottotetto è considerato parte comune dell'edificio, l'intervento va approvato dall'assemblea. È fondamentale verificare lo statuto condominiale e le regole di amministrazione prima di iniziare i lavori per evitare contestazioni legali o obblighi di ripristino dello stato precedente.
  • Quali sono i vantaggi di isolare il tetto di una mansarda dall'esterno?
    Isolare il tetto di una mansarda dall'esterno, posizionando il materiale sotto le tegole, offre numerosi vantaggi tecnici e spaziali. Principalmente, non si riduce la volumetria abitativa interna poiché l'isolamento non occupa spazio tra le travi. Inoltre, si ottengono prestazioni termiche superiori perché si elimina il ponte termico strutturale e si protegge la muratura dalle escursioni termiche esterne. Questo metodo mantiene le travi all'interno della zona climatica controllata, riducendo il rischio di condensa e muffe. Tuttavia, richiede l'intervento di professionisti specializzati e, nei condomini, l'autorizzazione dell'assemblea.
  • Posso fare da solo la coibentazione del tetto o devo chiamare un professionista?
    Il fai-da-te è fattibile solo in condizioni specifiche. Puoi procedere autonomamente se devi isolare il solaio di un sottotetto non abitabile posando materassini o granuli sul pavimento, poiché è un'operazione sicura e semplice. Al contrario, se devi intervenire sulla copertura esterna, specialmente su una mansarda abitabile, o se devi smontare e rimontare le tegole, devi rivolgerti a un'azienda specializzata. Questi interventi richiedono competenze specifiche per garantire la tenuta stagna, la corretta ventilazione e la sicurezza strutturale, oltre a rispettare le normative edilizie vigenti.
  • Quanto tempo ci vuole per completare la coibentazione di un tetto?
    I tempi variano notevolmente in base alla tecnica scelta. L'isolamento dal lato interno di un solaio non praticabile può essere completato in pochi giorni, spesso in un weekend, dato che non richiede attrezzature complesse. Al contrario, l'isolamento dall'esterno di una mansarda, che implica lo smontaggio parziale o totale della copertura, l'apposizione dell'isolante e il rimontaggio delle tegole, richiede diversi giorni o settimane. Dipende dalla dimensione del tetto, dalle condizioni meteo e dalla complessità della struttura. In ogni caso, è prevista una fase di asciugatura e assestamento dei materiali prima di considerare l'opera ultimata.

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