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Alberi frangivento

Aggiornato il 12 gennaio 20162 capitoli5 domande frequenti
Alberi frangivento

La funzione degli alberi frangivento

La barriera di alberi frangivento è un sistema per proteggere le colture, e non solo, di antica tradizione.La protezione in zone molto ventose può essere eretta anche in altri materiali, come muri e barriere artificiali, ma gli alberi hanno il vantaggio di non impedire la corsa del vento, creando vortici, ma bensì di rallentarne la velocità.Il vento moderato non è nemico dell'agricoltura, poiché asciuga e trasporta i pollini, ma il vento impetuoso rovina le colture e gli alberi da frutto.Gli alberi frangivento, unendo la funzione decorativa a quella funzionale, possono essere utilizzati anche per riparare e proteggere, anche visivamente, case, giardini e terrazzi.La barriera di alberi protegge il terreno per una lunghezza di circa 10 volte la sua altezza ed è efficace anche per campi appena arati e appena seminati.In relazione allo spazio da proteggere, si possono scegliere alberi a basso, medio o alto fusto, da piantare anche in più file.

Alberi frangivento

In genere si preferisce scegliere alberi sempreverdi per le barriere frangivento, ma non è inconsueto che si preferiscano i pioppi bianchi o i pioppi neri, per la loro crescita rapida: in 5 - 6 anni essi raggiungono e possono superare i 20 metri di altezza. Altri alberi idonei a questa funzione sono il cipresso dell'Arizona, le querce, l'alloro e l'eucalipto. In specifiche regioni, come la Sardegna, sono utilizzati alberi come l'ulivo cipressino, chiamato per l'appunto 'ulivo frangivento'. Non solo la chioma e la rapidità di crescita sono determinanti nella scelta, ma anche l'apparato radicale, che permette agli alberi di resistere ai forti venti e, nelle zone marine, bisogna stare attenti che le specie prescelte siano resistenti alla salsedine.In alcuni casi, il primo filare di alberi, che può essere lungo anche diversi chilometri, viene rinforzato da una seconda fila di alberi o arbusti.

Domande frequenti

  • Quanto spazio devo lasciare tra il frangivento e le piante o strutture da proteggere?
    L’efficacia di una barriera vegetale dipende dalla sua altezza: il terreno protetto si estende per circa dieci volte l’altezza degli alberi. Ad esempio, se pianti alberi alti 5 metri, proteggerai efficacemente una zona di 50 metri a valle rispetto al vento dominante. Per aree più ampie o venti particolarmente intensi, si consiglia di installare due file parallele di vegetazione, aumentando così la densità della barriera e ottimizzando la riduzione della velocità del vento senza creare pericolosi vortici turbolenti.
  • Quali sono gli alberi migliori per un frangivento rapido e resistente?
    I pioppi bianchi e neri sono eccellenti per la loro crescita velocissima, raggiungendo i 20 metri in soli 5-6 anni. Tuttavia, per una protezione costante nel tempo, gli alberi sempreverdi come il cipresso dell'Arizona, il cipresso comune o l'eucalipto sono spesso preferiti perché mantengono la chioma durante l'inverno. Anche querce e allori sono valide opzioni. È fondamentale verificare che l’apparato radicale sia robusto per resistere alle folate e, nelle zone costiere, scegliere specie tolleranti alla salsedine come l'ulivo cipressino in Sardegna.
  • Perché gli alberi sono meglio dei muri per bloccare il vento?
    A differenza delle barriere solide come i muri, che bloccano completamente il flusso d'aria generando vortici distruttivi e turbolenze immediate dietro la struttura, gli alberi frangivento permettono all'aria di filtrare attraverso la chioma. Questo meccanismo rallenta gradualmente la velocità del vento invece di fermarla bruscamente, proteggendo le colture dall'abrasione fisica e dallo stress meccanico. Inoltre, offrono vantaggi estetici, ecologici e di biodiversità che le strutture artificiali non possono fornire.
  • Come devo disporre le file di alberi per massimizzare la protezione?
    La disposizione ideale prevede che il filare principale sia perpendicolare alla direzione prevalente del vento. Se lo spazio lo consente o il vento è molto forte, si può rinforzare la prima linea con una seconda fila di alberi o arbusti posti leggermente sfalsati rispetto alla prima. Questa doppia barriera aumenta la porosità complessiva della vegetazione, garantendo una riduzione più uniforme della forza del vento su una superficie più ampia, proteggendo anche terreni appena arati o seminati.
  • Posso usare alberi da frutto come frangivento?
    Sì, ma con cautela. Gli alberi da frutto sono spesso sensibili al vento impetuoso che può danneggiare fiori, frutti giovani e rami fragili. Il frangivento deve quindi essere posizionato a monte (rispetto alla direzione del vento) rispetto all'orto o al frutteto. Si preferiscono specie dal portamento compatto e radici profonde. Evita di piantare alberi da frutto direttamente nella prima linea di difesa contro il vento forte; usa invece specie rustiche come cipressi o querce per la prima barriera, lasciando gli alberi da frutto più riparati all'interno.

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