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Piante · Piante Grasse da appartamento

Cura piante grasse

Aggiornato il 20 febbraio 20173 capitoli5 domande frequenti
Composizione piante grasse

Piante grasse da appartamento

Le varietà di piante grasse sono tante e molte specie possono essere tenute in appartamento. Di solito vengono scelte per la bellezza delle loro forme, ma anche perché si pensa che occuparsi di loro richieda poco tempo e poco impegno. In parte questo è vero, poiché la cura piante grasse è costituita principalmente da irrigazioni non molto frequenti, alle quali può essere aggiunto un fertilizzante nei periodi di vigore vegetativo. Non bisogna però pensare di dimenticarsi di loro, se si vuole che fioriscano, crescano e si mostrino in tutta la loro bellezza. Quando una pianta grassa viene trascurata, cerca di sopravvivere e spesso riesce a farlo per molto tempo, ma riduce la crescita, non fiorisce e non ha un aspetto florido. Con la giusta attenzione, invece, le succulente si adattano agli ambienti e diventano elementi di attrazione per la loro elegante bellezza. I fiori che producono sono spesso spettacolari, nelle forme e nei colori.

Scegliere e coltivare le piante grasse

Affinché la cura piante grasse sia semplice, bisogna partire nel modo migliore. Il primo passo fondamentale è quello di garantire alle piante grasse, di qualsiasi specie, un drenaggio perfetto che non faccia accumulare residui di acqua sulle radici, che potrebbero marcire. Per far questo è sufficiente porre molta attenzione quando si prepara il vaso, o anche il posto in giardino, che dovrà accoglierle. Sul fondo va sistemato uno strato di materiale drenante sufficiente a far defluire l'acqua. Può trattarsi di sassolini, cocci di un vaso rotto, conchiglie o ghiaia: l'importante è che siano messi in modo da non ostruire il foro di scolo, ma anzi impediscano alla terra, col tempo, di otturare le aperture. Questo è un primo accorgimento che permetterà di avere piante sane, anche quando le si annaffia a distanza di lunghi periodi e quindi in modo abbondante. Altro segreto per avere piante rigogliose con poco impegno è quello di sceglierle a seconda di quello che si può offrire loro. Sono tante le piante grasse: ce ne sono per balconi soleggiati, angoli a mezz'ombra, ambienti domestici, piccoli spazi o vasi pendenti. Scegliere tra le varietà quella più adatta garantisce buoni risultati.

Concimare e annaffiare le piante

Una volta sistemate le piante grasse in casa o in giardino, pur non essendo esse impegnative, bisognerà ricordarsi di annaffiarle periodicamente durante la stagione estiva. Il modo migliore per sapere quando è il momento di farlo è quello di osservare il terriccio: si bagna solo quando è asciutto. Durante i periodi molto caldi è comunque sufficiente una volta al giorno, anche per le succulente poste in pieno sole. Dalla primavera all'autunno, ogni due o tre settimane a seconda della specie, si aggiunge all'acqua un concime liquido apposito oppure, se lo si preferisce si concima con fertilizzante in granuli seguendo le indicazioni del produttore. Infine, la cura piante grasse prevede che si eliminino, quando ce n'è bisogno, foglie e rami rotti o ormai secchi e fiori appassiti. Una pianta tenuta "pulita" sarà meno soggetta all'attacco di funghi e marciume. Le cure piante grasse si limitano a queste poche attenzioni ed anche la moltiplicazione di questo genere di piante è molto semplice, essendo sufficiente, il più delle volte, separare i polloni dalla pianta madre, interrare una foglia o un ramo, oppure separare i cespi.

Domande frequenti

  • Come capire quando è il momento giusto per innaffiare le piante grasse?
    La regola d'oro per le succulente è attendere che il terreno sia completamente asciutto prima di procedere con l'annaffiatura. A differenza di altre piante, non bisogna bagnarle a intervalli fissi, ma verificare l'umidità del substrato: infila un dito nel terreno o usa un bastoncino di legno; se esce asciutto, puoi innaffiare. Durante l'estate, specialmente per le piante esposte al sole diretto, potrebbe essere necessario intervenire quotidianamente, mentre in inverno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte o sospese quasi del tutto, poiché la pianta entra in dormienza e assorbe pochissima acqua.
  • Qual è il metodo migliore per preparare il vaso e prevenire il marciume radicale?
    Il nemico numero uno delle piante grasse è il ristagno idrico. Per evitarlo, è fondamentale creare un ottimo strato drenante sul fondo del vaso. Utilizza materiali come argilla espansa, ciottoli, cocci di terracotta o ghiaia grossolana, assicurandoti che non ostruiscano il foro di scolio ma impediscano alla terra di uscirne. Inoltre, utilizza un substrato specifico per cactus e succulente, ricco di sabbia o perlite, che garantisca un rapido drenaggio dell'acqua in eccesso, proteggendo le radici dal marciume anche durante le annaffiature abbondanti.
  • Quando e come concimare correttamente le piante grasse?
    La concimazione è necessaria solo durante il periodo di attiva vegetazione, che generalmente va dalla primavera all'autunno. In questi mesi, aggiungi al terreno un fertilizzante liquido specifico per piante grasse o cactus, diluito nell'acqua delle annaffiature, oppure opta per fertilizzanti in granuli a lento rilascio seguendo attentamente le dosi indicate sulla confezione. Evita assolutamente di concimare in inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo: somministrare nutrienti in questo periodo potrebbe bruciare le radici o favorire una crescita debole e suscettibile alle malattie.
  • È possibile moltiplicare le piante grasse in casa? Come si fa?
    Sì, la moltiplicazione delle succulente è generalmente semplice e può avvenire attraverso diverse tecniche. Il metodo più comune è la talea: basta staccare una foglia sana, un piccolo ramo o un pollone laterale e lasciarlo asciugare per qualche giorno fino a formare una callosità sulla base. Successivamente, interra la parte tagliata in un substrato leggermente umido. Un'altra opzione è la divisione dei cespi: rimuovi delicatamente la pianta dal vaso e separa i nuovi getti dalla pianta madre, piantandoli subito in vasi singoli con terriccio fresco.
  • Perché la mia pianta grassa non fiorisce o sembra debole?
    Spesso le piante grasse sopravvivono a lungo trascurate, ma smettono di fiorire e crescono lentamente se non ricevono le condizioni ideali. La mancanza di fiori può dipendere da scarsa luce solare, annaffiature irregolari o carenza di nutrienti durante la stagione vegetativa. Assicurati che la pianta riceva abbastanza luce diretta (adatta la posizione in base alla specie: alcune amano il sole pieno, altre la mezz'ombra). Elimina inoltre foglie secche e fiori appassiti per evitare attacchi fungini e permettere alla pianta di concentrare le energie nella nuova crescita e nella fioritura.

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