Fenestraria

Piante Grasse da appartamento

Fenestraria

La Fenestraria è una pianta grassa di origine africana. La sua forma particolare la rende unica e rara, darà un tocco esotico alla casa o al giardino.

di Redazione

20 febbraio 2017

La fenestraria è una pianta speciale

Originaria del Sudafrica, la Fenestraria è una pianta grassa molto speciale. Risulta composta da un insieme di talee che assomigliano a tanti piccoli alluci del piede, non a caso in Inghilterra è nota con il nome di Baby Toes (alluci di bambini). Il suo fusto è molto corto e le sue foglie sono sormontate da una parte trasparente, una sorta di cupola o finestra che permette il passaggio della luce. Infatti, in natura, queste piccole piante sono spesso sepolte dalla sabbia e lasciano trapelare da essa solo la parte trasparente. Il suo interno è pieno di succo e, per questo motivo, riesce a mantenersi idratata a lungo e non necessita di molta acqua. Bisogna irrigarla soltanto quando il terreno si presenta totalmente asciutto, con un massimo di 1 o 2 annaffiature al mese in autunno e in primavera e 4 al mese in estate. Bisogna sempre tenere conto che questo dato è relativo e dipende dalla collocazione della pianta. Se si trova all'interno della casa, in un luogo asciutto e soggetto a fonti di calore, potrebbe necessitare di più acqua, se si trova all'esterno, invece, potrebbe volerne ancor meno. Va comunque bagnata in modo uniforme per far sì che l'acqua raggiunga le radici.

Come curare la fenestraria

Al di là dell'accortezza nell'irrigazione, bisogna tener presente che la Fenestraria è una pianta perenne originaria di luoghi dal clima temperato, pertanto sarà doveroso tenerla lontano dal freddo e dal caldo eccessivo. È preferibile collocarla in un luogo luminoso, ma non esporla direttamente al sole. Dato che non sopporta il freddo, sarà meglio lasciarla in casa durante l'inverno; potrete spostarla in giardino nei mesi più caldi, avendo cura di esporla direttamente ai raggi solari solo nelle ore più fresche della giornata. La temperatura ideale per questa pianta si aggira intorno ai 10-15°C. Si riproduce per seme o per talea. Nel primo caso si dovrà piantare rigorosamente a primavera, così che i primi arbusti nascano nei mesi più caldi. Nel secondo caso si dovranno staccare alcune foglie da una pianta già cresciuta, lasciarle asciugare per 3 giorni e poi piantarle all'interno di un vaso, operazione da svolgersi esclusivamente in estate. Importante è anche la scelta del terriccio, che non dovrà essere troppo umido. È consigliabile aggiungere della sabbia o della ghiaia al terriccio universale per renderlo drenante e poroso.

Concimazione, potatura e rinvaso

La concimazione non è necessaria, ma si può decidere di aggiungere del fertilizzante all'acqua d'irrigazione nei mesi primaverili. Scegliete quelli poveri di azoto, giacché quest'ultimo potrebbe danneggiare la pianta. La potatura non serve, se non quando siano presenti talee secche o malate. Fate attenzione alle muffe e all'umidità. Un'eccessiva idratazione potrebbe far marcire la Fenestraria che comunque è abbastanza immune dai parassiti. Unico avversario è il ragnetto rosso che raramente può attaccare le foglie facendole ricoprire di macchie scure. Ricordate che la Fenestraria fiorisce producendo fiori bellissimi, simili a margherite nella forma, ma variegati nel colore che può essere anche viola, rosso o giallo. La mancata fioritura indica solitamente un malessere della pianta, poco esposta al sole o a rischio di marcescenza. Anche un clima troppo secco risulta nocivo, causando l'appassimento delle foglie. Per quanto riguarda il rinvaso, esso andrà fatto esclusivamente in primavera quando la pianta avrà raggiunto grosse dimensioni. Meglio scegliere un vaso largo, visto che la Fenestraria cresce in modo tappezzante.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la Fenestraria?
    La Fenestraria richiede irrigazioni moderate e solo quando il substrato è completamente asciutto. In genere, bastano 1-2 annaffiature al mese in primavera e autunno, mentre in estate si possono aumentare fino a 4 volte al mese. Tuttavia, la frequenza varia in base alla posizione: se la pianta sta indoors in ambienti caldi e secchi, avrà bisogno di più acqua rispetto a chi vive all'aperto. L'importante è evitare il ristagno idrico, bagnando uniformemente per raggiungere le radici, poiché un'eccessiva umidità può causare marciume radicale.
  • Qual è la temperatura ideale e come proteggerla dal freddo?
    Essendo originaria del Sudafrica, la Fenestraria predilige climi temperati e teme il gelo. La temperatura ideale si attesta tra i 10 e i 15°C, ma tollera bene temperature leggermente superiori. Durante l'inverno è fondamentale tenerla in casa, lontano da correnti fredde e fonti di calore diretto come termosifoni. Nei mesi estivi può essere spostata all'aperto, ma va protetta dal sole cocente delle ore centrali, esponendola solo nelle fasce orarie più fresche della giornata per prevenire scottature sulle foglie.
  • Come preparare il terriccio giusto per la Fenestraria?
    Il substrato deve essere ben drenante e poroso per evitare che l'acqua ristagni attorno alle radici. Non utilizzare terriccio puro o troppo umido. La soluzione migliore è mescolare del terriccio universale con componenti inerti come sabbia grossolana o piccola ghiaia. Questo mix garantisce un ottimo drenaggio, simulando l'habitat sabbioso naturale della pianta. Un terreno pesante o compatto aumenterebbe significativamente il rischio di marciume, specialmente durante i periodi di minore attività vegetativa.
  • Perché la mia Fenestraria non fiorisce?
    La mancata fioritura è spesso un segnale di malessere generale della pianta. Le cause principali includono una carenza di esposizione luminosa, poiché la Fenestraria ha bisogno di buona luce per produrre fiori simili a margherite colorate. Inoltre, un'irrigazione eccessiva che porta a rischi di marcescenza o, viceversa, un clima eccessivamente secco che causa appassimento, impediscono la fioritura. Assicurarsi che la pianta riceva luce indiretta sufficiente e che le annaffiature siano bilanciate può stimolare la ripresa floreale.
  • Quando e come posso moltiplicare la Fenestraria?
    La moltiplicazione avviene per seme o per talea. Per la semina, il periodo ottimale è la primavera, permettendo alle giovani plantule di svilupparsi durante i mesi caldi. Per la propagazione per talea, si prelevano alcune foglioline intere da una pianta adulta, lasciandole asciugare all'aria per circa 3 giorni per formare un callo protettivo, per poi interrarle in estate. È cruciale usare un terreno leggero e mantenere un'umidità minima per favorire l'emissione delle radici senza provocare marciumi.