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Piante · Piante Grasse da appartamento

Sedum

Aggiornato il 30 settembre 20266 capitoli5 domande frequenti
sedum

Cos'è il Sedum?

Il termine Sedum non indica solo una specifica pianta bensì una famiglia di "succulente" (chiamate comunemente "piante grasse") decisamente numerosa. In natura sono diffusissime e riescono a crescere rigogliose sia in montagna che in terreni più aridi e asciutti ed è facile trovarle anche in città, dove crescono spontaneamente nelle fenditure dei muri e nei giardini rocciosi. Ma è anche facilmente coltivabile in vaso e richiede pochissime cure, per questo fa spesso bella mostra di sé tra le piante d'appartamento. In realtà, con il termine Sedum non ci si riferisce ad una pianta in particolare ma a una numerosa varietà di piante grasse, circa 600, tutte appartenenti alla famiglia delle Crassulaceae. Tutte hanno in comune la presenza di foglie succulente nelle quali immagazzinano grandi quantità di acqua, che viene utilizzata come nutrimento nei periodi di siccità.

Suggerimenti per la perfetta coltivazione

Questa pianta succulenta richiede davvero poche cure, l'importante è che venga collocata in un ambiente luminoso, o anche in penombra, affinché rimanga esposta alla luce del sole per almeno mezza giornata. Quindi vanno bene i balconi, i davanzali delle finestre ed anche i giardini, luoghi luminosi e arieggiati in cui le piante crescono meglio. Se avete acquistato la vostra pianta in un vivaio, la prima cosa da fare è rinvasarla, preferibilmente in un vaso di terracotta, perché i contenitori in plastica non consentono di mantenere il giusto tasso di umidità del terreno. Una volta sistemate nel vaso adatto, è necessario bagnarle solo quando il terriccio è asciutto. Il Sedum rimane a riposo in autunno e inverno; in questo periodo, se la temperatura esterna scende molto, è meglio mettere le piante in un luogo più riparato.

Concimazione e riproduzione

Sebbene il Sedum abbia bisogno di poche attenzioni per crescere rigoglioso, ciò non significa che sia del tutto da ignorare! Abbiamo già visto che l'annaffiatura va fatta solo quando il terreno è asciutto, ma per aiutare la pianta nella crescita le si può dare anche del fertilizzante una volta all'anno, usando preferibilmente un concime liquido povero di azoto e diluito con acqua, distribuito sul terriccio dopo averlo annaffiato. È necessario fare attenzione a non eccedere con il concime, per non causare una crescita eccessivamente veloce dei tessuti ed un loro conseguente indebolimento. Per quanto riguarda la riproduzione, essa avviene sia per talea che per divisione dei cespi. Il metodo più semplice è però sistemare una foglia in un vasetto, annaffiarla, ed aspettare qualche giorno che la nuova piantina spunti dal terreno.

Cosa fare in inverno

Quando i primi freddi cominciano a farsi sentire, il sedum perde tutto il fogliame e si secca; rimane solo il fusto eretto. A differenza di quanto sembra, la pianta non è morta: infatti, osservando con attenzione, alla base dei fusti sono già visibili le nuove gemme. Per questo è necessario non spostare i fusti secchi, ma aspettare a farlo quando la loro rimozione non danneggerà la crescita delle gemme. Per proteggere le piante dai rigori dell'inverno, specialmente quelle da esterno, la soluzione migliore è creare uno strato di pacciamatura fatto di terriccio e letame naturale, da sistemare sul vaso o sul terreno a protezione dal gelo. Un altro accorgimento per aiutare la pianta nel periodo più freddo è concimarla con del potassio già a partire da settembre. In tal modo si favorirà la resistenza dei tessuti e una miglior sopportazione delle temperature più basse.

Varietà

Basta un giro in un vivaio per rendersi conto delle numerose varietà di Sedum, ognuna con un peculiare carattere decorativo. Questa piantina, infatti, produce fiori dalle tinte brillanti e possiede foglie di varie dimensioni, forme e colori: giallo, porpora, azzurro e verde, dalla tonalità più tenera a quella smeraldo. Con una tale varietà è possibile creare giardini variopinti, che richiedono, come abbiamo visto, poche cure una volta avviati, ma anche composizioni in vaso belle e colorate. A questo scopo una buona idea è quella di affiancare nello stesso vaso anche altre erbacee per creare delicati equilibri con i fiori delle altre piante. I fiori del Sedum sono piccoli, singoli oppure riuniti in infiorescenze dalle varie forme, generalmente hanno la forma di una stella circondata da petali.

Sedum spectabile

La tipologia Spectabile è probabilmente la più diffusa, anche perché non è rappresentata da un unico tipo di pianta bensì da numerose varietà. Tutte hanno grandi capacità di adattamento a qualsiasi tipo di terreno, anche argilloso, e possono essere coltivate sia in vaso che in terreno aperto. Dopo il riposo invernale, in primavera avanzata la varietà Spectabile si risveglia e in pochi giorni il fusto si allunga mentre il numero delle foglie si intensifica. Queste hanno forma ovale, colore verde-azzurro, e arrivano a misurare 8 centimetri di lunghezza. I fiori sono molto folti e hanno generalmente una sfumatura rosata. Le varietà più diffuse di Spectabile sono: - Matrona: pianta perenne con grosse foglie e fiori rosa; - Brilliant: dalla caratteristica fioritura rosa brillante; - Stardust e Iceberg: posseggono fioriture bianche ed eleganti, ideali per essere inserite in composizioni più scure.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il Sedum per evitare marciumi radicali?
    Il Sedum è una pianta grassa che accumula acqua nelle foglie, quindi teme fortemente i ristagni idrici. L'irrigazione deve avvenire esclusivamente quando il terriccio è completamente asciutto al tatto. In estate, durante il periodo vegetativo attivo, puoi bagnare più frequentemente ma sempre verificando l'asciugatura del substrato. In autunno e inverno, invece, la pianta entra in fase di riposo: riduci drasticamente le annaffiature, limitandole a volte solo per mantenere un minimo di umidità o sospendendole quasi del tutto se la pianta è in ambiente fresco. L'uso di vasi in terracotta è consigliato perché permette al terreno di respirare e asciugarsi meglio rispetto alla plastica.
  • È normale che il Sedum perda le foglie in inverno?
    Sì, è un comportamento fisiologico normale. Durante i mesi freddi, molte varietà di Sedum perdono il fogliame superiore e appaiono secche, lasciando visibile solo il fusto eretto. Questo non significa che la pianta sia morta: alla base dei fusti sono già presenti le nuove gemme pronte a spuntare con il calore primaverile. Non rimuovere immediatamente i fusti secchi per non danneggiare queste gemme sottostanti. Aspetta che la pianta si risvegli in primavera e poi potrai potare via la parte secca. Per proteggerla dal gelo intenso, specialmente se coltivata all'esterno, applica uno strato di pacciamatura (terra e letame maturo) alla base.
  • Qual è il metodo più semplice per moltiplicare il Sedum?
    La moltiplicazione del Sedum è sorprendentemente facile grazie alla sua capacità di radicare rapidamente. Il metodo più semplice e immediato è la propagazione per foglia: basta staccare una sana foglia dalla pianta madre e posarla semplicemente sulla superficie di un piccolo vasetto con terriccio leggermente umido. Dopo alcuni giorni, noterai la comparsa di radici e una nuova piantina che spunterà direttamente dalla base della foglia. In alternativa, puoi riprodurla per talea di fusto o per divisione dei cespi in primavera. Questo processo permette di ottenere nuove piante identiche alla madre con costi minimi e grande soddisfazione.
  • Quale concime usare e quando somministrarlo?
    Nonostante richieda poche cure, una leggera concimazione annuale aiuta il Sedum a crescere vigoroso. Utilizza un concime liquido specifico per piante grasse, preferibilmente povero di azoto e ricco di altri nutrienti, da diluire nell'acqua di irrigazione. La somministrazione va fatta una sola volta all'anno, idealmente in primavera o inizio estate, distribuendolo sul terriccio precedentemente inumidito per evitare bruciature alle radici. Attenzione a non eccedere: un apporto eccessivo di azoto favorirebbe una crescita troppo rapida e acquosa, indebolendo i tessuti della pianta e rendendola più suscettibile a malattie. Da settembre, un apporto di potassio può aiutare la pianta a resistere meglio al freddo.
  • Dove posizionare il Sedum in casa o in giardino?
    Il Sedum ama la luce ma è adattabile. Posizionalo in un ambiente luminoso, come davanzali soleggiati o balconi esposti a sud/ovest, garantendo almeno alcune ore di sole diretto giornaliero. Tollera anche la mezz'ombra, purché non sia buia, altrimenti la pianta potrebbe allungarsi eccessivamente cercando la luce (etiolazione). Assicurati che il luogo sia ben areato per prevenire muffe e funghi legati all'umidità stagnante. In inverno, se le temperature scendono sotto zero, porta le piante in vaso in un luogo riparato dal gelo diretto o proteggile con pacciamatura, poiché il freddo intenso può danneggiare i tessuti succulenti se combinato con umidità elevata.

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