Caprifoglio rampicante

Che cos'è il caprifoglio rampicante e le caratteristiche

Il caprifoglio rampicante appartiene alla famiglia delle Lonicere ed è una pianta orientale, in quanto originaria del Giappone, della Corea e della Cina. Si tratta di un rampicante davvero molto apprezzato e che viene adottato spesso nei giardini e sui terrazzi di tutto il mondo: infatti la specie è molto robusta e che si sviluppa rapidamente. Al tempo stesso fiorisce abbondantemente e si attorciglia sui supporti da solo: infatti il suo aspetto assomiglia a quello di una liana e l'altezza raggiunge anche i 4-5 metri. Il caprifoglio rampicante è una pianta ornamentale da giardino, adottata per creare delle vere e proprie cascate fiorite sui terrazzi, pareti verdi (in questo caso cresce sui graticci) oppure degli archi o pergolati. Raggiunge il suo massimo splendore a ottobre, con i fiori profumati a creare un effetto contrasto con le foglie verde smeraldo.
Caprifoglio rampicante coltivazione

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Come coltivare il caprifoglio rampicante

Fiori di caprifoglio rampicante Il caprifoglio rampicante è adottato soprattutto in ambito residenziale e nei giardini, spesso per abbellire l'ingresso. Quando si decide di coltivare questa pianta bisogna tenere bene a mente che si tratta di una specie dallo sviluppo rapido e prorompente: di conseguenza, tende a soffocare ogni altro albero o arbusto vicino. L'unico abbinamento possibile è con piante da fiori o erbacee basse da posizionare ai suoi piedi: in questo modo risultano un ulteriore ornamento, ma non devono lottare per avere spazio. Il caprifoglio rampicante fiorisce solo se vi è tanta luce, tuttavia la pianta non deve essere esposta troppo a lungo ai raggi solari: è bene quindi che il punto di messa a dimora sia fresco. È necessario innaffiare abbondantemente, anche 20 litri d'acqua al giorno se la terra è secca. Invece la potatura serve per contenere le dimensioni del rampicante.

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Caprifoglio rampicante: Fiori, concimazione ed erboristeria

caprifoglio rampicante rosso La concimazione deve essere effettuata all'inizio della fioritura ed è fondamentale perché questa sia abbondante. Questa va dal termine dell'estate a inizio autunno e risulta la ragione principale per cui la pianta è così apprezzata: infatti i fiori hanno un aspetto affascinante a calice, sono molto profumati e si trovano in tanti colori diversi. In più si possono avere interventi durante tutta la bella stagione a 40-50 giorni di distanza l'uno dall'altro. Sia i fiori che le foglie del caprifoglio rampicante contengono glucosidi e quindi trovano una destinazione d'uso nell'erboristeria. Si raccolgono la mattina tardi e li si fa essiccare in un ambiente ventilato su graticci. Vengono poi usati per creare decotti per alleviare le infiammazioni alla gola o tisane per la tosse: nel primo caso servono 50 grammi di foglie essiccate, nel secondo 3 grammi di fiori secchi.



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