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Geranio

Aggiornato il 15 settembre 20166 capitoli5 domande frequenti
Infiorescenze rosa di Geranio

Geranio

Con il termine Geranio vengono comunemente chiamate tutte le differenti specie del cosiddetto genere Pelargonium. Oltre 200 varietà suffrutici e arbustive, appartenenti alla famiglia delle Geraniaceae. La maggioranza sono originarie dall'Africa australe mentre alcune piante provengono dalle isole dell'Oceano Indiano e dalla Siria. Le prime notizie storiche risalgono al Seicento ma è nel XIX secolo che si diffonde praticamente in tutta Europa. Il Geranio ha un fusto carnoso mentre il fogliame varia in base alla specie. Generalmente le foglie sono di forma lobata, possono essere tomentose e con i margini più o meno dentellati. La fioritura dura diversi mesi, inizia in primavera e prosegue fino all'autunno inoltrato. Le infiorescenze sono riunite e possono essere di tante diverse tonalità di colore.

Tecniche colturali del Geranio

Le piante di Geranio non richiedono particolari cure per crescere rigogliosamente. Il substrato deve assicurare un corretto drenaggio, i terricci argillosi mescolati con della torba sono l'ideale per favorire il mantenimento dell'apparato radicale e lo sviluppo delle ramificazioni. Possono temere il freddo intenso e le temperature al di sotto dei 6° mentre tollerano bene il caldo e brevi periodi siccitosi. L'esposizione deve essere molto luminosa e preferibilmente diretta ma riescono a crescere bene anche a mezz'ombra. Le irrigazioni sono frequenti e regolari a partire dalla primavera e soprattutto in estate. Nel periodo invernale durante il riposo vegetativo, si riducono a una volta al mese. É importante evitare di lasciare ristagni d'acqua, perché potrebbero portare allo sviluppo di marciumi radicali e malattie, causando il deperimento della pianta.

Concimazione, potatura e fioritura delle piante di Geranio

Per ottenere una fioritura molto abbondante e prolungata è opportuno concimare gli esemplari di Geranio, fornendo tutti gli elementi nutritivi necessari per un rigoglioso sviluppo. Infatti, a partire dalla stagione primaverile è indicato somministrare ogni due settimane, un fertilizzante liquido da aggiungere direttamente all'acqua di irrigazione. In autunno e in inverno si può ridurre la concimazione a una volta al mese. La potatura è consigliata a marzo e aprile, accorciare i rami permetterà l'emissione di più germogli, rinfoltendo il fogliame. Durante l'anno è opportuno ripulire ed eliminare le foglie secche e i rami danneggiati. Inoltre, nel corso della lunga fioritura è molto importante asportare frequentemente le infiorescenze appassite. In questa maniera i Gerani sono portati a produrre continuamente altri fiori, senza sprecare energie nella produzione di semi.

Propagazione delle piante di Geranio

Il metodo più semplice e facile per riprodurre nuovi esemplari di Geranio è attraverso la tecnica del taleaggio. Il periodo migliore per realizzare le talee apicali è alla fine della stagione estiva. Si scelgono le parti superiori dei rami più forti e il taglio deve essere preciso, evitando di sfilacciare i tessuti interni. Le cime vanno recise con un coltello affilato e disinfettato. Le foglie più basse delle talee, alte circa una decina di centimetri, vengono eliminate e la parte inferiore è consigliabile trattarla con della polvere radicante e un fungicida. Successivamente si ripongono in piccoli vasi, riempiti di torba e sabbia. Per favorire il radicamento le cime si posizionano a mezz'ombra mentre la temperatura ideale si aggira intorno ai 18°. I nuovi esemplari nell'arco di sei settimane possono essere trapiantati in vasi più grandi.

Malattie e parassiti

Negli ultimi anni questo genere di piante è stato pesantemente colpito dal Cacyreus marshalli, un lepidottero originario del continente africano. Nel linguaggio comune è anche detto farfallina del Geranio. Causa gravi danni ed è difficile da combattere. Se sui rami legnosi ci sono buchi e foglie secche è molto probabile che siano presenti delle larve nel terreno, che crescendo traggono nutrimento direttamente dalla pianta. L'utilizzo di prodotti specifici è indispensabile, deve essere prolungato e ripetuto ciclicamente più volte durante l'anno. Le cocciniglie brune e le cocciniglie cotonose possono attaccare i Gerani e gli esemplari colpiti vanno trattati con un anticoccidico. Fiori e foglie vengono danneggiati anche dagli afidi, prendere provvedimenti tempestivi, attraverso l'utilizzo di insetticidi sistemici, aiuta a bloccare il deperimento.

Varietà di geranio

La specie più comune di piante di Geranio è quella detta Pelargonium zonale, che produce fiori riuniti ad ombrella di diversi colori. Bianco, rosa e rosso sono le principali tonalità cromatiche mentre le foglie sono grandi e tondeggianti. Il Pelargonium graveolens detto anche Geranio rosa si caratterizza per la delicata profumazione delle proprie infiorescenze. Il periodo della fioritura inizia solitamente nel mese di giugno e prosegue fino all'autunno. Il fogliame profumato contraddistingue il Pelargonium crispum, le foglie sfregate nella superficie esterna emettono un delicato aroma fresco e limonaceo. Con la denominazione di Pelargonium x domesticum si comprendono diversi ibridi di facile coltivazione. Come ad esempio la varietà Lord Bute dai fiori screziati e Aztec riconoscibile dalle infiorescenze rosse e dai margini bianchi dei petali.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il geranio per evitare marciumi radicali?
    L'irrigazione del geranio richiede attenzione per prevenire il ristagno idrico, nemico principale della pianta. In primavera ed estate, quando la pianta è in piena attività vegetativa e fioritura, le innaffiature devono essere frequenti e regolari, assicurandosi però che il sottovaso sia sempre vuoto. È fondamentale utilizzare un substrato ben drenante, idealmente una miscela di terriccio argilloso e torfa, per favorire il deflusso dell'acqua. Durante l'inverno, invece, la pianta entra in fase di riposo vegetativo: riducete drasticamente le annaffiature a una volta al mese. Controllate sempre l'umidità del terreno prima di intervenire; se è ancora umido, non bagnate. Questo accorgimento previene lo sviluppo di funghi patogeni e il conseguente deperimento radicale.
  • Qual è il periodo giusto per potare il geranio e come si esegue?
    La potatura principale del geranio si effettua a inizio primavera, tra marzo e aprile, quando la pianta riprende l'attività vegetativa dopo il riposo invernale. In questa fase, accorciate i rami legnosi per stimolare la produzione di nuovi germogli laterali, ottenendo così un cespuglio più folto e compatto. Durante tutto l'anno, invece, dovete praticare una manutenzione continua eliminando manualmente le foglie secche, i rami danneggiati o malati e, soprattutto, le infiorescenze appassite (deadheading). Rimuovere i fiori sbiaditi impedisce alla pianta di disperdere energia nella formazione dei semi, indirizzandola invece verso la produzione continua di nuove gemme floreali, garantendo una fioritura abbondante fino all'autunno inoltrato.
  • Come posso moltiplicare il geranio tramite talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più efficace e semplice per ottenere nuove piante di geranio. Il periodo ottimale è la fine dell'estate. Prelevate le talee apicali dai rami più sani e vigorosi, utilizzando un coltello affilato e disinfettato per fare tagli netti e non sfilacciare i tessuti. Le talee devono avere una lunghezza di circa dieci centimetri; rimuovete le foglie poste nella parte inferiore, lasciando solo quelle apicali. Trattate la base della talea con polvere radicante e un fungicida per proteggere la ferita. Inserite poi le talee in vasetti contenenti un mix di torba e sabbia, tenendole a mezz'ombra e a una temperatura ambiente di circa 18°C. Dopo circa sei settimane, quando il radicamento è avvenuto, potrete trapiantarle in vasi definitivi.
  • Cosa fare se vedo buchi nei rami o foglie secche insolite?
    La presenza di buchi sui rami legnosi e foglie che appassiscono prematuramente indica quasi certamente l'attacco della 'farfallina del geranio', scientificamente nota come *Cacyreus marshalli*. Questo lepidottero originario dell'Africa ha causato gravi danni alle piante negli ultimi anni. Le femmine depositano le uova nelle cavità dei fusti e le larve si nutrono dell'interno della pianta, compromettendone la salute. Poiché è difficile da controllare con metodi naturali, è indispensabile l'uso di insetticidi specifici. Il trattamento deve essere protratto e ripetuto ciclicamente più volte durante l'anno, seguendo attentamente le indicazioni del prodotto, per eradicare le larve nascoste e proteggere la pianta dal deperimento.
  • Quanto spesso devo concimare il geranio per una fioritura abbondante?
    Per garantire una fioritura lunga e intensa, il geranio necessita di un apporto costante di nutrienti. A partire dalla primavera, quando ricomincia la crescita attiva, somministrate un fertilizzante liquido specifico per piante fiorite ogni quindici giorni, aggiungendolo direttamente all'acqua delle annaffiature. Questo assicura tutti gli elementi necessari per lo sviluppo di fiori numerosi e colorati. Man mano che ci si avvicina all'autunno e si prepara la pianta al riposo invernale, riducete gradualmente la frequenza della concimazione, arrivando a una somministrazione mensile in inverno. Evitate di concimare durante i periodi di stress termico eccessivo o se la pianta appare debilitata da malattie.

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