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Giardinaggio · Tecnica potatura

Potatura gerani

Aggiornato il 19 luglio 20163 capitoli5 domande frequenti
geranio

I gerani e la potatura: cosa c'è da sapere

Una pianta deve essere potata due volte l'anno, in primavera e in autunno. Ciò vale anche per i gerani, piante da fiore che si trovano molto spesso a decorare i balconi e i davanzali delle finestre. Si tratta di specie perenni, chiamate le regine dei balconi in quanto veramente belli da vedere grazie ai fiori variamente colorati a forma di cuore. Vi sono 400 varietà diverse, gran parte delle quali sono originarie delle zone umide e fredde o di quelle desertiche dell'Africa Australe. La loro grande diffusione è dovuta al fatto che sono piante economiche, molto decorative e facili da coltivare. In più i fiori hanno colori molto vividi, che vanno dal bianco al fucsia, dal rosa all'arancione e al rosso. La potatura dei gerani più incisiva avviene in autunno, una volta che la fioritura è terminata.

La potatura gerani in autunno

La potatura dei gerani avviene tra gli inizi di ottobre e la metà di novembre: in questi casi, a differenza di quanto accade per altre specie di piante, bisogna realizzare un intervento abbastanza severo. Infatti si eliminano la maggior parte degli steli, lasciandone soltanto alcuni steli con una longitudine di 5-10 cm: i valori variano in base alle dimensioni dell'esemplare da potare. In questo modo si favorisce lo sviluppo della pianta la primavera seguente e si ha una fioritura più abbondante e spettacolare. Inoltre vanno tolte le parti malate e i fiori secchi. La potatura dei gerani in primavera è invece più semplice, in quanto si eliminano solo le parti danneggiate o seccate durante l'inverno a causa del freddo. Si procede facendo tagli netti e precisi con la cesoia. Questo strumento deve essere accuratamente disinfettato con alcool sia prima di intervenire sul geranio che quando si passa a potare un'altra pianta.

Potare gerani

Quando si effettua la potatura dei gerani è bene effettuare un intervento più drastico del normale se si verifica un annerimento dei rami: in questo caso bisogna eliminarli tutti tagliandoli alla base. Si consiglia di procedere posizionando il vaso in un punto illuminato dove si possa lavorare agevolmente. La potatura dei gerani in primavera può essere realizzata usando delle semplici forbici nel caso che gli steli da tagliare siano sottili; anche in questa circostanza le lame vanno disinfettate con alcool. Se si vive in una zona dai climi caldi, la potatura dei gerani va anticipata ed effettuata in pieno inverno. In ogni caso si consiglia di potare la pianta nelle giornate dopo il novilunio in quanto in questo periodo la quantità di linfa vegetale presente all'interno degli steli è minore. Di conseguenza si evitano dispersioni di linfa.

Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per potare i gerani?
    La potatura principale e più incisiva dei gerani si esegue in autunno, specificamente tra inizio ottobre e metà novembre, subito dopo la fine della fioritura. In questa fase è necessario un taglio severo, riducendo gli steli a 5-10 cm dalla base per favorire la ripresa primaverile e una fioritura più abbondante. Una seconda potatura, più leggera, va fatta in primavera per eliminare le parti danneggiate dal freddo invernale. Nei climi particolarmente caldi, l'intervento autunnale può essere anticipato al pieno inverno.
  • Come devo tagliare i rami dei gerani in autunno?
    In autunno la potatura richiede un intervento drastico: devi eliminare la maggior parte degli steli, lasciando solo quelli principali corti circa 5-10 centimetri dalla base, adattando la lunghezza alla grandezza della pianta. È fondamentale usare cesoie ben affilate per fare tagli netti e precisi. Se noti rami anneriti o segni di malattia, rimuovili completamente tagliandoli alla base. Rimuovi anche tutti i fiori secchi e il fogliame appassito per prevenire infezioni fungine e mantenere la pianta sana durante l'inverno.
  • Devo disinfettare le cesoie prima di potare i gerani?
    Sì, è assolutamente consigliato disinfettare le cesoie con alcol prima di iniziare e ogni volta che passi da una pianta all'altra. Questo accorgimento è cruciale per evitare il trasferimento di malattie batteriche o fungine da un esemplare all'altro. Tagli puliti e strumenti igienizzati riducono il rischio di infezioni nei punti di taglio, facilitando la guarigione della pianta. L'uso di forbici sterili è altrettanto importante nella potatura primaverile, specialmente se usi attrezzi piccoli per steli sottili.
  • Perché si consiglia di potare dopo il novilunio?
    Si raccomanda di eseguire la potatura dei gerani nei giorni successivi al novilunio perché, secondo la tradizione contadina e alcune osservazioni botaniche, in questo periodo la quantità di linfa vegetale presente negli steli è minore. Ridurre la linfa significa limitare le perdite di succhi vitali attraverso le ferite di taglio, stressando meno la pianta e favorendo una chiusura più rapida delle piaghe. Posiziona il vaso in un luogo ben illuminato mentre lavori perage l'operazione con maggiore precisione e comodità.
  • Cosa fare se vivo in una zona dal clima caldo?
    Se abiti in una regione dal clima mite o caldo, il ciclo vitale del geranio può subire variazioni rispetto alle zone temperate o fredde. In questi casi, è consigliabile anticipare la potatura autunnale, eseguendola già nel pieno dell'inverno anziché aspettare l'autunno inoltrato. Questo permette alla pianta di recuperare energie prima che arrivino le temperature estive. Monitora comunque lo stato di fioritura: la potatura severa deve avvenire comunque dopo che i fiori si sono esauriti.

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