Piante da esterno
Piante grasse è il nome con cui comunemente chiamiamo le succulente, piante dotate di tessuti particolari chiamati parenchimi acquiferi in cui possono immagazzinare acqua. Questa caratteristica, che conferisce alle succulente un aspetto carnoso, consente loro di sopravvivere anche a lunghissimi periodi di siccità. Originarie di zone desertiche, queste piante vegetano bene in ogni zona della Terra in cui la temperatura media sia superiore allo zero. Le piante grasse da esterno sopravvivono anche a temperature molto rigide, addirittura fino a -10°C, purché poste al riparo dalla pioggia, perché temono il terreno umido. Vanno posizionate in luoghi luminosi, su un terreno ben drenato e protette con teli in PVC o in TNT nei periodi più freddi.
Piante da balcone
Le varietà di piante grasse da esterno da coltivare con successo in vaso sul balcone sono tantissime. Le uniche accortezze da avere sono il porre le piante in una zona luminosa, annaffiarle saltuariamente solo d'estate, preferire vasi di terracotta e utilizzare un terreno drenante. È consigliabile, per il terreno, utilizzare un mix composto da 4 parti di torba e 1 di sabbia. Piante grasse da esterno ideali per il balcone sono le cactacee del genere Echinocereus, che crescono lentamente e non richiedono frequenti rinvasi, e che in estate si ricoprono di bellissimi fiori colorati. Anche le semperiverum, della famiglia delle crassulacee, caratterizzate da foglie carnose che sembrano formare delle piccole rose, vegetano bene in vaso.
Piante da giardino
Le piante grasse da esterno vanno posizionate in un angolo del giardino ben illuminato e possibilmente ventilato, per evitare l'umidità. Il terreno deve essere ben drenato e non devono esserci assolutamente ristagni di acqua che danneggerebbero irrimediabilmente le succulente. In giardino tutte le varietà di aloe e di agave crescono rigogliose purché abbiano spazio sufficiente alla crescita visto che tendono a diventare grandi. Le aloe, più sensibili al freddo delle agavi, vanno protette in caso di inverni molto rigidi. Anche le cactacee, tra cui l'Opuntia Ficus Indica (fico d'india) e l'Echinopsis chamaecereus vegetano bene all'aperto, l'importante è non collocarle in luoghi di passaggio per evitare di ferirsi con le loro spine.
Domande frequenti
-
Le piante grasse da esterno resistono al gelo e alla neve?La maggior parte delle piante grasse teme l'umidità stagnante più del freddo secco. Sebbene alcune specie possano tollerare temperature fino a -10°C, il pericolo principale è rappresentato dalla pioggia combinata con il gelo, che causa il marciume radicale. Per sopravvivere agli inverni rigidi, è fondamentale proteggerle con teli in PVC o TNT, assicurandosi che siano collocate in zone riparate dall'acqua piovana diretta. Non tutte le specie hanno la stessa resistenza: mentre le Agave sono piuttosto rustiche, le Aloe richiedono maggiore attenzione e protezione durante i mesi invernali nelle zone a clima severo.
-
Come preparare il terreno ideale per le piante grasse in vaso?Il segreto per la salute delle succulente in vaso è un drenaggio eccellente per evitare ristagni idrici. Si consiglia di creare un substrato specifico mescolando 4 parti di torba acida con 1 parte di sabbia grossolana o lapillo vulcanico. È preferibile utilizzare vasi di terracotta, materiali porosi che permettono l'evaporazione dell'umidità in eccesso dalle pareti. Assicurarsi sempre che i vasi abbiano fori di drenaggio sufficienti e, se necessario, inserire uno strato di argilla espansa sul fondo per migliorare ulteriormente la permeabilità del terreno.
-
Con quale frequenza bisogna innaffiare le piante grasse?Le piante grasse richiedono irrigazioni molto sporadiche, poiché immagazzinano acqua nei propri tessuti. Durante l'estate, quando sono attive, si può annaffiare saltuariamente, attendendo sempre che il substrato si asciughi completamente tra un intervento e l'altro. In autunno e inverno, le annaffiature devono essere quasi azzerate, specialmente se le piante sono al riparo dalla pioggia. L'eccesso di acqua è la causa principale di morte di queste piante, portando rapidamente al marciume delle radici. Osservare lo stato di turgore delle foglie è un buon indicatore: se appassiscono leggermente, è tempo di dare acqua.
-
Quali sono le migliori piante grasse per il balcone?Per il balcone, dove lo spazio è limitato, sono ideali varietà compatte come le Cactacee del genere Echinocereus, che crescono lentamente e offrono fiori colorati in estate senza richiedere frequenti rinvasi. Un'altra ottima scelta sono le Semperverum (Crassulaceae), note per le loro rosette di foglie carnose che ricordano piccole rose. Queste piante sono perfette per vasi piccoli, richiedono poca manutenzione e sopportano bene le condizioni tipiche dei balconi urbani, purché esposti a molta luce solare e protetti dal vento forte.
-
Posso piantare le grasse direttamente in terra nel giardino?Sì, le piante grasse prosperano in giardino se si rispettano alcuni criteri fondamentali. La posizione deve essere soleggiata e ben ventilata per favorire l'asciugatura rapida del suolo dopo le piogge. Il terreno deve essere sciolto e drenante; se il vostro giardino ha un suolo argilloso pesante, è meglio creare aiuole rialzate o mischiare molto materiale drenante. Attenzione alle specie di grandi dimensioni come Agave e Aloe, che necessitano di ampio spazio per svilupparsi. Inoltre, evitate di posizionare cactus spinosi come l'Opuntia in punti di passaggio frequente per prevenire incidenti.








