siepe di Bosso

Piante per giardino

Siepi

Le diverse tipologie di siepi a confronto, specie, varietà e caratteristiche principali per scegliere le piante più adatte al proprio giardino.

di Redazione

15 settembre 2016

Piante per siepi ornamentali e sempreverdi: il Bosso

Il Bosso è una delle piante sempreverdi più consigliate per la realizzazione di siepi basse e bordure. Appartenente alla famiglia delle Buxaceae, è un genere di arbusti largamente usato in parchi e giardini. Inoltre, viene spesso impiegato come pianta da vaso per decorare balconi e terrazzi. Gli esemplari di Bosso non temono i climi rigidi e sopportano bene le temperature al di sotto dello zero. Il fusto è molto ramificato mentre il fogliame è compatto e di colore verde scuro. Queste specie si sviluppano lentamente, non richiedono una particolare esposizione al sole e crescono bene anche a mezz'ombra. Il terreno deve essere ben drenato per evitare ristagni, in estate le irrigazioni sono regolari e frequenti. La potatura è necessaria, si effettua all'inizio della primavera e può essere ripetuta con l'arrivo della stagione autunnale.

Siepi compatte e sempreverdi: Agrifoglio

L'Agrifoglio comprende diverse centinaia di specie, tutte appartenenti alla famiglia delle Aquifoliaceae. L'aspetto ornamentale di questi vegetali è l'ideale per realizzare siepi compatte e fitte. Sopportano molto bene freddo e il gelo, al contrario temono i periodi siccitosi. L'Agrifoglio non è una specie adatta alle zone dal clima mite e caldo. Il fusto è ramificato alla base mentre il fogliame si caratterizza per l'aspetto coriaceo, la forma ovale e per le punte dotate di spine. Trattandosi di una pianta dioica, gli esemplari femminili vengono maggiormente consigliati dato che producono un'intensa fioritura profumata e bacche di colore rosso. Non richiedono un terreno in particolare e le irrigazioni devono essere assicurate fondamentalmente durante la bella stagione. La potatura contenitiva deve essere effettuata nei mesi estivi.

Siepi di Rododendro

La specie di piante arbustive denominata Rododendro, appartiene alla famiglia delle Ericaceae. Meno diffusa e conosciuta richiede particolari attenzioni ma garantisce una fioritura molto abbondante e colorata. Indicata per creare siepi dal portamento naturale, predilige un terreno ricco di humus e dal Ph acido. Il Rododendro non teme il freddo ma soffre le correnti forti e deve avere una posizione riparata. L'esposizione a mezz'ombra è la migliore soprattutto per non risentire delle temperature estive troppo calde. Il substrato viene mantenuto sempre umido a partire dalla primavera e fino all'arrivo dell'autunno, cercando di evitare pericolosi ristagni idrici che comprometterebbero facilmente l'apparato radicale. La potatura non è indispensabile e frequente, si effettua generalmente alla fine della stagione invernale, per eliminare i rami secchi e danneggiati dal freddo.

Siepi formali con le piante del genere Evonimo

Facile da coltivare il genere denominato comunemente Evonimo, rientra nella famiglia delle Celastraceae e rappresenta un'ottima pianta per la creazione di siepi ordinate. Resistenti al vento e alle fredde temperature, questi vegetali vengono consigliati anche per ornare le zone costiere. Crescono in ogni tipo di terreno, l'importante è che il drenaggio venga assicurato. Il fusto risulta ramificato fin dalla base, le foglie possono avere diverse forme: ellittiche, ovali od oblunghe. L'esposizione può essere sia in pieno sole che a mezz'ombra mentre le irrigazioni sono frequenti e regolari, solo durante la stagione estiva. In primavera producono dei piccoli fiori di colore bianco e verde, successivamente con l'arrivo dell'autunno si sviluppano delle bacche allungate. La potatura di contenimento è preferibile effettuarla alla fine dell'inverno.

Le bordure e le siepi di lavanda

Le piante erbacee di Lavanda assumono un portamento arbustivo che le rende indicate per realizzare piccole bordure e siepi basse. Appartenenti alla famiglia delle Lamiaceae, sono vegetali che prediligono i climi freschi e non troppo caldi. Le diverse specie di Lavanda, sono oltre 50, possono adattarsi a differenti ambienti, sopportando inverni rigidi e periodi siccitosi. Un'esposizione in pieno sole è l'ideale nelle regioni fredde mentre al sud è consigliabile sistemarle a mezz'ombra. Il fogliame sempreverde si sviluppa in maniera eretta mentre le infiorescenze si caratterizzano per le intense colorazioni del blu e del viola. Crescono in ogni tipologia di terreno anche povero, le irrigazioni sono regolari e frequenti durante la stagione estiva e nei periodi di siccità. Gli interventi di potatura si effettuano al termine della fioritura.

Siepe di Lillà

Le siepi di Lillà adornano un giardino mantenendo un aspetto informale ma sempre elegante. Questa specie appartiene alla famiglia delle Oleaceae, non richiede particolari tecniche colturali e può crescere in contesti rigidi e freddi. Il fusto è molto ramificato, il fogliame è deciduo, di forma lanceolata od ovale e di colore verde intenso. Uno degli aspetti più interessanti dei Lillà è l'appariscente e profumata fioritura che producono quando arriva la primavera. Le infiorescenze sono riunite in pannocchie e hanno diverse tonalità di colore, come ad esempio il bianco, il rosa e il viola. Il terreno deve essere calcareo e ben drenato mentre l'esposizione migliore è a mezz'ombra. Le irrigazioni sono frequenti in estate e nei periodi siccitosi. La potatura serve solo per eliminare i rami danneggiati dall'inverno.

Domande frequenti

  • Quale siepe posso scegliere se ho poco spazio e voglio mantenerla bassa e ordinata?
    Per spazi ridotti e un look rigoroso, il Bosso è la scelta ideale. È un arbusto sempreverde a crescita lenta che mantiene un fogliame compatto e verde scuro, perfetto per bordure basse. Richiede potature regolari, meglio se eseguite tra inizio primavera e autunno, per mantenere la forma desiderata. Teme i ristagni idrici, quindi assicurati che il terreno sia ben drenato. Se invece preferisci qualcosa di meno impegnativo ma sempreverde, la Lavanda può formare piccole bordure eleganti con il suo profumo, purché riceva abbastanza sole.
  • Posso piantare agrifogli vicino al mare o in zone ventose?
    Sì, l'Agrifoglio è resistente al freddo e al gelo, ma non è specificamente indicato per le zone costiere molto ventose quanto l'Evonimo. Tuttavia, l'Agrifoglio teme la siccità e le temperature eccessivamente miti. Se vivi in zona costiera, valuta che possa soffrire il vento forte diretto; in tal caso, l'Evonimo è superiore perché resiste bene sia al vento che ai climi salini. Per l'Agrifoglio, la priorità sarà garantire annaffiature costanti in estate e proteggerlo dai venti dominanti se possibile.
  • Come devo curare il Rododendro per farlo fiorire bene senza far morire le radici?
    Il Rododendro è delicato e richiede cure specifiche. Predilige terreni acidi e ricchi di humus, mai calcarei. La chiave è mantenere il substrato sempre umido ma mai zuppo: i ristagni d'acqua compromettono rapidamente l'apparato radicale. Posizionalo a mezz'ombra, riparato dai venti forti, per evitare stress termici estivi. La potatura è minima: elimina solo i rami secchi o danneggiati dal freddo verso fine inverno. Evita concimazioni generiche e usa prodotti specifici per acidofile per favorire una fioritura abbondante e colorata.
  • Qual è la differenza tra siepe di Lillà e quella di Evonimo per un giardino informale?
    La principale differenza sta nell'aspetto e nella manutenzione. Il Lillà offre una siepe informale ed elegante con fiori profumati in primavera, ma essendo deciduo perde le foglie in inverno. Ama i terreni calcarei e richiede poca potatura, limitandosi a rimuovere i rami rovinati. L'Evonimo, invece, è sempreverde, crea una barriera visiva costante tutto l'anno e tollera meglio il vento e i terreni vari. Richiede potature di contenimento a fine inverno per restare ordinato. Scegli il Lillà per profumo e bellezza stagionale, l'Evonimo per privacy costante e resistenza.
  • Quando e come potare correttamente la Lavanda per siepi basse?
    La potatura della Lavanda va effettuata immediatamente dopo la fioritura, solitamente in tarda estate o inizio autunno. Questo intervento stimola la crescita di nuovi getti e previene che la pianta diventi legnosa e spoglia alla base. Taglia circa un terzo della parte verde, evitando di tagliare legno vecchio secco, poiché la Lavanda fatica a ricacciare da rami completamente lignificati. Mantieni la forma arrotondata per favorire la circolazione dell'aria. Annaffia regolarmente solo in estate o durante lunghi periodi di siccità, poiché la Lavanda teme l'eccesso di acqua.