Roncola

La roncola: strumento antico di un lontano passato

Più che uno strumento moderno, la roncola appare come un pezzo di un museo. E' uno strumento a forma di falce in metallo nato nell'età del bronzo e successivamente cristallizzato nella sua funzione e nel suo aspetto. La roncola è forse uno degli attrezzi più antichi realizzati dall'uomo, al pari dell'aratro e delle prime rudimentali lame in metallo. Conserva tuttora immutata le sue caratteristiche dal momento che ha raggiunto forse la sua definitiva evoluzione. Al giorno d'oggi il suo utilizzo è diminuito, in ragione delle diverse necessità del passato, tuttavia resta insostituibile tra gli attrezzi del boscaiolo e del contadino, trovando un posto anche tra quelli del giardiniere. Nel giardinaggio non trova un impiego frequente, eppure la sua presenza può giovare soprattutto nelle operazioni di pulizia di arbusti o di rimozione di ramaglie durante la potatura. Sicuramente chi proviene dalla campagna avrà un ricordo della roncola del nonno e magari ora la conserva appesa al muro come preziosa reliquia.
La roncola moderna

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Com'è fatta la roncola e le diverse tipologie

Tagliare con la roncola La roncola è una lama in ferro, attualmente può essere in acciaio, a cui è stata data la forma a falce mediante forgiatura a caldo, mentre il manico è in legno o in cuoio. In passato era prodotta da artigiani che surriscaldavano il metallo e, successivamente, lo battevano con la mazza o mediante il maglio. Ora invece la produzione è completamente meccanizzata. La roncola per tagliare utilizza due caratteristiche: la lama e il peso considerevole. Come tutti gli strumenti di taglio, è necessaria una lama affilata e tagliente seppur questo attrezzo sia coadiuvato dal peso e dall'attrazione di gravità. Infatti, la roncola per tagliare nettamente un ramo sfrutta la velocità e la sua massa, scaricando l'energia accumulata sul legno. Per il contadino o il boscaiolo ciò implica un minore sforzo nel momento del taglio.La forma a falce è soltanto un tipo di roncola, sebbene si ripresenti come struttura di base nelle altre varianti. In commercio si trovano roncole con una lama simile ad una "D", oppure squadrate o, addirittura, con una doppia lama.Considerando l'origine contadina, ogni roncola si è sviluppata a seconda degli usi e delle tradizioni locali.

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Come usare la roncola per un taglio efficace

Tipologia di roncola italiana La roncola ha un ampio impiego nella selvicoltura e nell'agricoltura, nel giardinaggio invece l'utilizzo è limitato ad operazioni di sgombero o di pulizia del materiale vegetale arbustivo o cresciuto in modo selvatico. Può comunque essere utilizzata nei momenti dedicati alla potatura per tagliare le ramaglie e gli scarti del frutteto o delle piante ornamentali. Prima di usarla è necessario ricordare che il taglio va fatto tenendo con una mano il ramo e con l'altra la roncola, sempre verso l'esterno e mai verso la propria persona per non rischiare di ferirsi. Non va usata come un'ascia o un'accetta: sebbene sia uno strumento pesante deve essere maneggiato con precisione e semplicità. Il taglio non si effettua perpendicolarmente al ramo ma secondo un angolo di circa 45° o minore: ciò permetterà alla lama di scorrere tra le fibre del legno ed il taglio sarà netto e poco faticoso.


Roncola: Accorgimenti e manutenzione

Affilatura lama Essendo uno strumento grezzo, la roncola non necessita di particolari attenzioni, tuttavia è consigliabile seguire alcuni consigli per mantenere questo attrezzo sempre affilato e intatto. Dal momento che la roncola è fatta di metallo, può soffrire l'umidità, nello specifico la pioggia. Se non riposta in un luogo asciutto, ritroverete la lama completamente arrugginita. In caso di ruggine lieve la soluzione è rimuoverla con della carta vetrata a grana fine e cospargere la roncola di olio, andrà benissimo l'olio di semi, utilizzate il più economico. L'olio va usato ogni anno per impermeabilizzare la lama affinché si conservi intatta. L'affilatura è l'altra operazione necessaria per lavorare senza fatica, il consiglio è di utilizzare la pietra cote, altrimenti per gravi segni di usura la soluzione è una lima da ferro piatta per assottigliare il metallo fino allo spessore originale. Se non sapete come affilare la roncola, rivolgetevi ad un arrotino che sistemerà la lama e vi mostrerà la tecnica per l'affilatura.



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