Un piccolo avvitatore elettrico

Elettroutensili

Avvitatore elettrico

L’avvitatore elettrico è quello strumento che ha la funzione di avvitare ogni genere di vite in tempi veloci e assicura un fissaggio perfetto.

di Redazione

16 marzo 2017

Che cosa è l'avvitatore elettrico

Un normale avvitatore elettrico ha un meccanismo che dà la possibilità di regolare la velocità del mandrino, quell’elemento in cui si inserisce l’inserto. L’avvitatore presenta un corpo robusto e affidabile, in grado di resistere agli urti. In commercio è possibile acquistare degli avvitatori alimentati a corrente oppure alimentati a batteria. In particolare quelli alimentati a batteria vengono consigliati per quei lavori in cui bisogna potersi muovere liberamente. Vengono utilizzati prevalentemente per lavori quali montaggi o smontaggi. Grazie al meccanismo che regola la velocità, esso può essere usato come trapano con gli inserti adatti, su superfici morbide come il legno.Le batterie sono diverse a seconda della potenza dell’avvitatore. Possono essere di cadmio oppure al nichel o ancora al litio.

Diversi tipi di avvitatore elettrico

In commercio esistono due tipologie di avvitatore elettrico: quelli lineari e quelli ad impulsi.L’avvitatore elettrico lineare ha un principio di funzionamento diverso rispetto a quelli classici. Infatti esso viene alimentato per mezzo di aria pressurizzata, derivante da un compressore. Presenta il solito mandrino in grado di alloggiare gli inserti dedicati al lavoro che si intende svolgere, ognuno con compiti diversi. Può essere adibito come trapano, grazie allo switch che regola la velocità di esecuzione. Ne esistono di molte potenze con molti accessori che forniscono un supporto in più in grado di offrire un lavoro più confortevole. Questo tipo di avvitatore presenta una forma diversa rispetto agli avvitatori di base. Infatti, per le sue dimensioni ridotte, viene utilizzato in spazi molto stretti, ad esempio botole di ispezione oppure in controsoffitti, in cui è molto difficile lavorare.

Modello ad impulsi

Per quando riguarda l’avvitatore ad impulsi, questo è uno strumento che presenta più di 600 nanometri per coppia, conferendo una rapidità di esecuzione molto elevata tanto quanto l'accuratezza e la precisione che tale strumento è in grado di offrire. Ce ne sono di varie misure e potenza, in grado di compiere ogni tipo di lavoro. Differentemente dai classici avvitatori che permettono una continua rotazione del mandrino, quelli ad impulsi sono progettati in maniera tale che la rotazione avvenga ad impulsi rotativi. Questi strumenti, anche se a volte sono di piccole dimensioni, sono in grado di opporre una forte resistenza. Infatti, nonostante siano sottoposti a numerose torsioni e sollecitazioni abbastanza consistenti, gli avvitatori ad impulsi, grazie a meccanismi ben strutturati e ben solidi, potranno sempre portare a termine il lavoro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un avvitatore a batteria e uno pneumatico?
    La differenza sostanziale risiede nella fonte di alimentazione e nell'utilizzo pratico. Gli avvitatori a batteria sono portatili, ideali per chi deve lavorare in spazi ampi o senza prese di corrente, garantendo massima libertà di movimento durante montaggi e smontaggi. Al contrario, gli avvitatori pneumatici (lineari) richiedono un compressore collegato tramite tubo. Sono preferibili nei cantieri professionali o per lavori continui, poiché non hanno limiti di autonomia della batteria. Inoltre, la versione pneumatica è spesso più compatta, rendendola perfetta per operare in spazi angusti come controsoffitti o botole di ispezione, dove un attrezzo tradizionale faticherebbe a entrare.
  • Posso usare l'avvitatore elettrico anche come trapano?
    Sì, la maggior parte degli avvitatori elettrici moderni può funzionare come trapano, purché si utilizzi il mandrino adatto e inserti specifici per la foratura. Tuttavia, questa funzionalità è generalmente limitata a materiali morbidi come il legno o la plastica. Per superfici dure come il calcestruzzo o la pietra, l'avvitatore non è lo strumento corretto e rischierebbe di danneggiarsi. È fondamentale verificare nelle specifiche tecniche dello strumento la presenza di una funzione 'martello' o 'percussione', ma tenendo presente che la potenza di perforazione rimarrà inferiore rispetto a quella di un trapano a percussione dedicato.
  • Cosa sono gli avvitatori ad impulsi e quando conviene usarli?
    Gli avvitatori ad impulsi sono strumenti progettati per generare coppie di forza elevatissime (spesso superiori ai 600 Nm) attraverso brevi scatti rotativi anziché una rotazione continua. Questa tecnologia li rende ideali per lavori pesanti, come il serraggio di bulloni grandi o viti lunghe in legni duri, dove serve molta potenza senza affaticare il polso dell'operatore. A differenza dei modelli classici, offrono una precisione e una rapidità elevate. Sebbene possano essere compatti, sono costruiti per resistere a forti sollecitazioni torsionali, rendendoli indispensabili nel settore edile, meccanico o per assemblaggi strutturali complessi.
  • Quale tipo di batteria è meglio scegliere per un avvitatore?
    La scelta della batteria dipende dall'uso che ne farai. Le batterie al Litio (Li-Ion) sono attualmente lo standard migliore: sono leggere, non soffrono dell'effetto memoria e mantengono la carica a lungo, offrendo prestazioni costanti fino all'esaurimento. Le batterie al Nichel-Cadmio (NiCd) o Nichel-Metallo Idruro (NiMH) sono meno comuni oggi; sono più pesanti e tendono a perdere efficienza col tempo, anche se resistono bene alle basse temperature. Per un uso domestico hobbistico, una batteria al litio da 12V o 18V è solitamente sufficiente, mentre per usi intensivi professionali si valutano pacchi batteria da 18V o 20V con alta capacità mAh.