Una betoniera autocaricante

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Betoniera autocaricante

La betoniera autocaricante è molto utile: di ampia capacità, è installata su un camion per compiere lavori in luoghi diversi ottimizzando i tempi.

di Redazione

17 marzo 2017

Cos'è la betoniera autocaricante

La betoniera autocaricante è una delle macchine da lavoro più utilizzate, indispensabile per qualsiasi tipo di costruzione edilizia e molto utile soprattutto per i grandi lavori. La betoniera ha la funzione di miscelare tra loro componenti di calcestruzzo e malta, ma si distingue in diverse categorie e tipologie. Esistono infatti betoniere fisse e mobili: le prime si utilizzano per i grandi lavori nei cantieri, le seconde sono utilizzate nei lavori meno imponenti e possono essere trasportate anche con l'ausilio di autocarri. Inoltre, le betoniere si dividono in base alla presenza o meno di un motore elettrico da cui la distinzione, appunto, tra betoniera elettrica e betoniera a bicchiere. La betoniera autocaricante è installata su un camion e dispone di un bicchiere molto più grande rispetto a quello delle betoniere classiche che permette, quindi, di impastare e lavorare una grande quantità di calcestruzzo.

Caratteristiche della betoniera autocaricante

La betoniera autocaricante ha conosciuto fin da subito una grande fortuna nel mondo dei lavori edili, grazie alla possibilità che offre di ottimizzare i tempi nell'ambito delle grandi costruzioni. Detta anche betoncar o autobetoniera, è una betoniera di grandi dimensione che, installata su un camion, può essere utilizzata anche in luoghi diversi grazie all'agevole possibilità di spostamento. La betoniera autocaricante è dotata di un bicchiere molto grande che può contenere fino a 11 metri cubi di materiale impastato. Le fasi del suo utilizzo sono ben definite e semplici da seguire: durante il trasporto, il bicchiere della betoniera deve essere mantenuto in rotazione; una volta arrivati in cantiere, bisogna aumentare la velocità di rotazione per favorire l'impasto tra gli elementi al suo interno. In seguito, nella fase di scarico, è necessario far ruotare il bicchiere in senso opposto mentre la coclea posta sulla sommità della betoniera autocaricante fa risalire l'impasto di calcestruzzo all'interno del bicchiere per scaricarlo in una benna e infine gettarlo in opera.

Tipologie di betoniera autocaricante

E' possibile trovare in commercio diverse tipologie di betoniera autocaricante, che si distinguono in base alla capacità e alla potenza del motore. Esistono autobetoniere con una capacità compresa tra i 2 e i 7 o 8 metri cubi e betoniere che raggiungono la massima capacità di 11 metri cubi; quelle moderne hanno ottime pale di scarico e sistemi di carico molto comodi che permettono un getto del materiale impastato abbastanza veloce e omogeneo. Ma la betoniera autocaricante si distingue soprattutto in base alla tipologia di camion su cui viene installata. E' possibile trovare betoncar installate su un camion classico o su un camion con braccio a getto, ma esiste anche un particolare tipo di questa macchina da lavoro, ovvero la betoniera semovente autocaricante. In quest'ultima tipologia rientra la betoniera autocaricante che è in grado di caricarsi autonomamente grazie al lavoro di una benna che serve a raccogliere inerti e cemento e ad una pompa per l'acqua. Si tratta di un mezzo usato in cantieri lontani dalla città, ma ha un funzionamento analogo a quello della betoniera autocaricante anche se la capacità del suo bicchiere è minore.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una betoniera autocaricante classica e quella semovente?
    La betoniera autocaricante classica richiede un autocarro per lo spostamento, mentre la versione semovente è autosufficiente: possiede un sistema integrato con benna e pompa acqua che le permette di caricare autonomamente gli inerti e il cemento direttamente in cantiere. Questa autonomia la rende ideale per lavori in zone isolate o difficili da raggiungere, anche se generalmente ha una capacità di miscelazione inferiore rispetto alle grandi autobetoniere tradizionali.
  • Quanta capacità di calcestruzzo può contenere una betoniera autocaricante moderna?
    Le capacità variano notevolmente in base al modello. Esistono versioni compatte con volumi compresi tra 2 e 7-8 metri cubi, ideali per interventi più piccoli o spazi ristretti. I modelli più potenti e destinati ai grandi cantieri edili possono raggiungere una capacità massima di 11 metri cubi, permettendo di produrre grandi quantitativi di materiale in un'unica miscelazione, ottimizzando così i tempi di esecuzione dei lavori.
  • Come funziona il processo di scarico del calcestruzzo?
    Durante lo scarico, il bicchiere della betoniera ruota in senso opposto rispetto alla fase di miscelazione. Contemporaneamente, una coclea posizionata sulla sommità della macchina fa risalire il calcestruzzo dall'interno del tamburo verso l'esterno. Il materiale viene poi convogliato in una benna o condotto direttamente in opera tramite nastri trasportatori o tubazioni, garantendo un getto continuo e omogeneo senza interruzioni operative.
  • È necessario mantenere il tamburo in movimento durante il trasporto?
    Sì, è fondamentale mantenere il bicchiere in leggera rotazione durante tutto il tragitto verso il cantiere. Questo movimento evita che il calcestruzzo inizi a indurirsi o si separi nei suoi componenti (separazione degli aggregati dal legante) a causa delle vibrazioni del veicolo. Una volta giunti in loco, la velocità di rotazione aumenta per completare l'omogeneizzazione prima dello scarico.
  • In quali contesti lavorativi è preferibile usare una betoniera autocaricante?
    Questa attrezzatura è indispensabile per grandi opere edili e cantieri che richiedono continuità nella produzione di calcestruzzo e flessibilità negli spostamenti. Grazie alla sua installazione su camion, può trasferirsi rapidamente da un luogo all'altro, eliminando la necessità di noleggiare mezzi separati per il trasporto e la miscelazione. È particolarmente vantaggiosa quando si devono realizzare getti continui o quando il cantiere è lontano dalle centrali di betonaggio urbane.