Esempio di compressore

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Compressore

Che sia per gonfiare gli pneumatici dell'auto, per operazioni di pulizia o per lavoretti di fai da te, il compressore è sempre più utilizzato in casa.

di Redazione

03 ottobre 2016

Il compressore

Il compressore è uno strumento molto utilizzato nei settori più disparati. Per quanto riguarda l'uso domestico, l'impiego maggiore si ha nelle opere di fai da te o in quelle di pulizia. Il compressore funziona alzando all'ennesima potenza la pressione di un apposito gas (o in alcuni casi di un particolare vapore) trasformando le energie meccaniche in energie cosiddette potenziali. I primi compressori, che però funzionavano esclusivamente ad aria, sono di origine antichissima, addirittura risalenti all'era del rame. E' data approssimativamente attorno al diciassettesimo secolo la maggiore diffusione del compressore. L'imput maggiore per favorire questo evento è stato sicuramente la necessità di aria compressa per le tubature che giungevano sino alle miniere. Oggi i compressori sono un po' ovunque: dal gommista, dal dentista e vengono utilizzati in casa per il bricolage.

La classificazione dei compressori

Sul mercato esiste, ad oggi, un'incredibile varietà di compressori. Ognuno è caratterizzato da un funzionamento differente ed è impiegabile in un settore piuttosto che in un altro. La classificazione ufficiale dei compressori prevede, come prima cosa, una divisione in due grandi gruppi che sono poi, a loro volta, formati da tantissimi componenti (spesso molto differenti tra loro). Da un lato si trova il gruppo in cui si riuniscono i compressori di tipo volumetrico che creano compressione tramite movimenti di tipo meccanico. C'è, poi, il gruppo dei compressori di tipologia dinamica dove la velocità impressa sui corpi va a originare la compressione. Anche le cosiddette pompe a vuoto sono considerate come particolari forme di compressori anche se agiscono in maniera completamente inversa rispetto al compressore più classico. Non alzano, infatti, la pressione ma la diminuiscono e creano, di conseguenza, il vuoto.

Alcune tipologie di compressore

Ecco di seguito indicate alcune tipologie di compressore, ovvero quelle che risultano ad oggi maggiormente utilizzate. Il compressore alternativo è conosciuto anche come compressore a stantuffo, che comprime mediante l'azione combinata di un pistone e di un cilindro. Il compressore a palette e ad anello liquido funziona con lo stesso principio di quello a stantuffo e viene utilizzato normalmente come pompa a vuoto. Il compressore a lobi è tra i modelli più diffusi. Crea compressione mediante due rotori che ruotano parallelamente tra loro. Sono utilizzati, ad esempio, per ossigenare l'acqua. Nel compressore a vite la compressione del gas nasce da due viti che si muovono una sull'altra con passi inversi. Il compressore a spirale funziona con due spirali, una fissa e l'altra no. Questa non ruota, ma si muove in senso orario andando a creare la compressione.

Come scegliere correttamente il compressore

Ma come occorre muoversi per scegliere correttamente il compressore più adeguato alle proprie esigenze? Per gli hobby e comunque il fai da te in generale il compressore migliore è quello volumetrico alternativo, la cui alimentazione è di tipo elettrico. E' noto tra gli utilizzatori come compressore a pistone, proprio perché funziona grazie ad un pistone. Si usa essenzialmente per il gonfiaggio delle gomme e per le pulizie grazie al potente getto d'aria. Se l'uso maggiore che se ne fa è prolungato è meglio scegliere un compressore a cinghie (più ingombrante ma anche più resistente all'impiego duraturo). Per scegliere bene occorre considerare anche la capacità e la potenza di un compressore. La capacità è la quantità di gas che entra nel serbatoio. Normalmente è sufficiente, per uso domestico, da 6 a 50 litri. La potenza, invece, è espressa in HP. Per uso casalingo è consigliabile un compressore che abbia una potenza compresa tra 2 e 5 HP.

Migliori compressori 2016

In base a recenti ricerche e sondaggi effettuati tra gli amanti del settore è stata recentemente pubblicata una classifica che include i migliori compressori per l'anno 2016. Al terzo posto della classifica si piazza il modello Mannesmann MO1790, un compressore adatto per gonfiare pneumatici, palloni e materassi grazie ai vari adattatori con cui viene venduto. E' abbastanza silenzioso ed anche molto maneggevole perché realizzato interamente in alluminio. Ha una potenza discreta, pari a 35 litri al minuto. Medaglia d'argento per il modello Einhell THAC19016, compatto e ben trasportabile. E' adatto a tutti i piccoli lavoretti di casa. Soddisfacente la potenza di 139 litri al minuto. Primo in classifica il modello Fini Amico 25/400, con cui si porta la semi-professionalità a casa propria. Ha una capacità di 25 litri ed è abbastanza maneggevole. La potenza è alta, pari a 185 litri al minuto.

Compressore prezzi

Il prezzo dei compressori è soggetto a diverse variabili e dipende dal tipo di prodotto scelto e dalle sue caratteristiche. Da ricerche effettuate in rete si evince che con un importo medio di 100 euro è possibile acquistare un compressore di buona qualità che ben si presta a tutti i lavoretti che può essere utile svolgere in ambito domestico. Per esigenze minori, poi, è anche possibile optare per i compressori più piccoli, utilizzabili anche con la presa da 12V dell'automobile. I canali di vendita preferiti sono sicuramente i negozi presenti online dove è davvero possibile acquistare un compressore a prezzi molto competitivi. Anche nella ferramenta della propria città, comunque, è possibile trovare buone offerte considerando sempre che, per gli acquisti online, si deve tener conto delle spese relative alla spedizione.

Domande frequenti

  • Quali sono i parametri tecnici fondamentali da valutare quando si acquista un compressore per uso domestico?
    Per un utilizzo casalingo, come il gonfiaggio pneumatici o piccole lavorazioni, i fattori chiave sono la capacità del serbatoio e la potenza. La capacità, misurata in litri, varia solitamente da 6 a 50 litri; per la maggior parte delle attività domestiche, un serbatoio tra i 24 e i 50 litri offre un buon compromesso tra autonomia e ingombro. La potenza, spesso indicata in HP (cavalli vapore), dovrebbe oscillare tra 2 e 5 HP per garantire prestazioni adeguate senza sprechi energetici. È fondamentale verificare anche il flusso d'aria erogato, espresso in litri al minuto, per assicurarsi che lo strumento possa alimentare efficacemente eventuali utensili pneumatici oltre al semplice gonfiaggio.
  • Quale tipo di compressore è consigliato per il fai-da-te e quali sono le differenze principali?
    Il compressore ideale per il fai-da-te domestico è generalmente quello volumetrico alternativo, comunemente chiamato 'a pistone'. Questo modello utilizza un motore elettrico per muovere un pistone all'interno di un cilindro, comprimendo l'aria. Esistono varianti: i modelli diretti sono compatti ed economici, ideali per usi saltuari, mentre quelli a cinghia sono leggermente più ingombranti ma garantiscono una maggiore durata e resistenza durante lavori prolungati, poiché il motore gira a giri inferiori riducendo l'usura. Entrambi sono efficaci per gonfiare gomme, palloni e per operazioni di soffiatura o verniciatura leggera.
  • È possibile utilizzare un compressore portatile alimentato a 12V per gonfiare gli pneumatici dell'auto?
    Sì, esistono compressori compatibili con la presa accendisigari dell'automobile (12V) specifici per il gonfiaggio rapido degli pneumatici. Questi dispositivi sono estremamente pratici per emergenze stradali o per mantenere la corretta pressione delle gomme prima di lunghi viaggi, dato che non richiedono collegamenti alla corrente elettrica di casa. Tuttavia, hanno limitazioni evidenti: non possiedono serbatoi di accumulo significativi e non possono essere utilizzati per azionare utensili pneumatici come martelli demolitori o pinze a impatto. Sono soluzioni dedicate esclusivamente al gonfiaggio e non sostituiscono un compressore fisso per lavori di officina o bricolage più impegnativi.
  • Quanto costa mediamente un compressore di buona qualità per l'uso domestico?
    Il prezzo di un compressore varia in base a capacità, potenza e marca. In media, per un modello di buona qualità adatto agli usi domestici generici, ci si può orientare intorno ai 100 euro. A questa cifra si trovano spesso unità compatte con serbatoi di circa 24-50 litri e motori sufficientemente potenti per le normali mansioni domestiche. È possibile trovare opzioni economiche per usi minimi, oppure modelli professionali più costosi. L'acquisto online permette solitamente di accedere a prezzi più competitivi rispetto ai negozi fisici, ma bisogna sempre sottrarre le spese di spedizione dal confronto finale per valutare realmente il costo totale dell'investimento.