Fresatrice

Elettroutensili

Fresa

La fresa è un utensile che non può assolutamente mancare sul banco da lavoro di un appassionato di fai da te. Il mercato ne offre diverse tipologie.

di Redazione

14 ottobre 2016

La fresa

In Italia, così come in tutto il mondo, gli appassionati del bricolage o, comunque, del fai da te in generale, sono moltissime. Se si ha la passione per questa vera e propria arte, specialmente se il materiale che maggiormente si utilizza è il legno, la fresa è uno strumento indispensabile. La fresa, che forse più correttamente è bene chiamare fresatrice, è un utensile che viene utilizzato per la lavorazione di diversi materiali, come il metallo o il legno. E' formata da un corpo motore su cui è montata una parte rotante (la fresa vera e propria) che è dotata di appositi spigoli taglienti con cui si va, poi, a lavorare il materiale prescelto. Il principio in base a cui lavora questo elettroutensile è uguale a quello che regola il funzionamento del trapano. Diversamente da quest'ultimo, però, non avviene la foratura del materiale sottostante ma l'erosione, tramite la lama collocata lateralmente all'utensile stesso e sottoposto ad una velocità di rotazione preimpostata.

Come scegliere il tipo di fresa giusto

Scegliere il tipo di fresa giusto è il primo passo per essere sicuri di fare un buon lavoro. La prima cosa da ricordare è che la sicurezza deve essere al primo posto. Meglio scegliere una fresa certificata in modo da salvaguardare al massimo la propria incolumità e il risultato del proprio impegno. La fresa ideale va scelta pensando a cosa si vuole realizzare, a quanto spesso si utilizzerà e quali risultati si vogliono effettivamente ottenere. Questo perché sul mercato ci sono moltissimi modelli con le più disparate caratteristiche. Se il bricolage è saltuario e si ha sempre a che fare con i conti, ad esempio, è inutile acquistare una fresa professionale (dal costo molto elevato). In ogni caso è bene rivolgersi al rivenditore chiedendo consiglio, con la certezza di avere un punto di riferimento per un'eventuale assistenza post vendita.

Come utilizzare correttamente la fresa

Saper maneggiare uno strumento, qualsiasi esso sia, non significa necessariamente farlo nella maniera migliore e, soprattutto, corretta. E', dunque, fondamentale sapere come utilizzare correttamente la fresa, ad esempio per la lavorazione del legno. E' meglio che il luogo di lavoro sia lontano dai bambini ed in una zona ben aerata per evitare di respirare eccessivamente i residui polverosi del legno trattato. Inoltre è necessario che ci si possa muovere, in questi spazi, in maniera comoda. Prima di accendere la fresa, una volta effettuato il collegamento alla presa elettrica, bisogna impostarla in modo da regolare i giri della fresa in base alla grandezza ed alla composizione del prodotto da sottoporre a lavorazione. Comunque, una buona norma è sempre quella di studiare bene il libretto delle istruzioni della fresa acquistata, avendo cura di lavorare sempre con le giuste protezioni e facendo attenzione alle proprie mani.

I segreti per lavorare il legno con la fresa

Esistono alcuni segreti per lavorare il legno con la fresa. Per ottenere un risultato perfetto è indispensabile effettuare il lavoro seguendo le direzioni appropriate, in base alla tipologia di legno e alle forme degli oggetti in questione. Le rotazioni della fresa devono avvenire nello stesso verso in cui, poi, l'oggetto andrà lavorato. Per i modelli di frese fisse sono gli oggetti che devono muoversi seguendo, anche in questo caso, la corretta direzione. Questo è un segreto importante perché attuandolo si evitano scheggiature o rotture dell'oggetto. Inoltre, altro trucco importante è risiede nei tipi di tagli. Questi non devono essere decisi ma occorre fare più tagli che permettano sempre di andare più in profondità. In questo modo il legno non va in tensione (rompendosi) ed anche chi sta lavorando non stancherà eccessivamente il braccio.

Migliori modelli per fresa in legno

Sul mercato esiste un numero quasi infinito di fresa, in particolare per quanto concerne la lavorazione del legno. Principalmente i modelli di fresa attualmente in commercio si suddividono in tipologie verticali ed orizzontali. Le frese verticali hanno dalla loro l'estrema versatilità. Sono ottime per ogni tipo di scanalatura, giunzione, profilo angolato e oggetto dalla forma particolare. Grazie alle loro caratteristiche verticali possono anche forare. Le frese orizzontali si utilizzano specialmente per intaglio o maschiatura sui compensati. Per creare cornici, ad esempio, si possono lavorare gli incastri angolari. Normalmente sono un po' più costose. Esistono, poi, le frese lamellari e da banco. Le prime sono ottime per incastri a lamello ed indispensabili per rifinire gli angoli; le seconde si utilizzano per i lavori caratterizzati da una maggiore complessità (sono anche molto costose).

Dove acquistare e prezzi

E' inevitabile chiedersi dove acquistare la fresa scelta e, soprattutto, quali sono i prezzi che si dovranno necessariamente affrontare. Per fortuna, la vastità dei modelli disponibili fa in modo che i prezzi siano molto vari. E' così possibile acquistare una fresa verticale non professionale spendendo una cifra che parte da un minimo di circa 50 euro (ad esempio per il modello Concord FR1000) e si arriva ad un massimo di 90 euro (per il modello Valex F1250C). Un costo maggiore è previsto per i modelli semi-professionali (come la Bort BOF-1600N) che costano mediamente 150 euro. Le tipologie professionali più costose sfiorano i 600 euro (Bosh GOF2000CE) mentre i prezzi maggiori riguardano le frese da banco (come la Festool TF1400) per cui sono necessari 1.400 euro. Gli acquisti possono effettuarsi nei negozi di bricolage ed anche online.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una fresa e un trapano?
    Sebbene entrambi gli strumenti condividano lo stesso principio motorio di base, il funzionamento pratico è diverso. Mentre il trapano è progettato specificamente per praticare fori penetrando nel materiale, la fresa opera mediante erosione superficiale. Utilizza lame laterali rotanti ad alta velocità per scolpire, sagomare o realizzare scanalature senza necessariamente perforare l'oggetto. Questa caratteristica rende la fresa indispensabile per lavorazioni decorative, incassi e profilature nel legno e in altri materiali, offrendo una precisione e una versatilità che il semplice trapano non può garantire.
  • Come posso evitare scheggiature e rotture durante la fresatura del legno?
    Il segreto principale risiede nel rispetto della direzione di rotazione e nella tecnica di taglio. È fondamentale far coincidere il senso di avanzamento dell'utensile o del pezzo con il verso di rotazione della fresa per prevenire scheggiature. Inoltre, evita di asportare troppa materia in un'unica passata. Esegui invece più passaggi successivi, aumentando gradualmente la profondità di taglio. Questo metodo riduce la tensione meccanica sul legno, prevenendo crepe o rotture improvvise, e permette anche all'operatore di mantenere un controllo migliore, affaticando meno il braccio durante il lavoro prolungato.
  • Quanto costa una fresa per il fai-da-te e quale modello conviene scegliere?
    I prezzi variano enormemente in base alla professionalità dello strumento. Per un hobbista occasionale, una fresa verticale non professionale costa tra i 50 e i 90 euro, sufficiente per piccoli interventi domestici. Se prevedi un uso più frequente, una versione semi-professionale si attesta intorno ai 150 euro, offrendo maggiore durata e potenza. I modelli professionali arrivano a 600 euro, mentre le complesse frese da banco superano facilmente i 1.400 euro. Per iniziare, ti consigliamo di valutare le tue esigenze reali: non serve investire subito in attrezzature costose se il tuo utilizzo è saltuario.
  • Quali sono le principali tipologie di frese disponibili sul mercato?
    Le frese si distinguono principalmente in verticali e orizzontali, oltre a quelle specializzate. Le frese verticali sono le più versatili: ideali per scanalature, profili angolati e giunzioni complesse, possono talvolta eseguire anche forature. Quelle orizzontali sono preferite per intagli e maschiature su compensati, eccellenti nella creazione di cornici e incastri angolari. Esistono inoltre le frese lamellari, specifiche per incastri a lamello e rifiniture d'angolo, e le frese da banco, utilizzate per lavori di grande complessità e precisione, sebbene queste ultime abbiano un costo significativamente più elevato.
  • Quali precauzioni di sicurezza devo adottare quando uso la fresa?
    La sicurezza è prioritaria: acquista solo utensili certificati e leggi attentamente il manuale d'istruzioni prima dell'uso. Assicurati che l'area di lavoro sia ben aerata e lontana da bambini per evitare inalazione di polveri nocive e incidenti. Indossa sempre le protezioni adeguate, come occhiali e mascherina antipolvere, e fai estrema attenzione alle mani. Verifica che il cavo elettrico sia integro e collega l'attrezzo solo dopo aver impostato correttamente i giri in base al materiale e alla dimensione della fresa. Non forzare mai l'utensile e mantieni una postura stabile e comoda durante la lavorazione.