Classico piegatubi a pinza

Utensili e macchinari

Piegatubi

Se non siete idraulici ma amate il fai da te e avete bisogno di fare alcuni lavori in casa, tra i vostri attrezzi non potrà mancare il piegatubi.

di Redazione

01 aprile 2017

Cos'è un piegatubi

Esiste una vera e propria costellazione di attrezzi per l'idraulica, tanto che spesso ci si può perdere senza capire quale sia quello più indicato a soddisfare le nostre esigenze domestiche. Il fai da te sta ormai spopolando, visto che, sempre più spesso, si preferisce lasciare in tasca il portafogli e fare i lavori di casa per proprio conto. Se siete persone intraprendenti e amate mettervi alla prova, alcuni strumenti non potranno mancare in casa vostra. Uno di questi è certamente il piegatubi, che potrà offrivi un consistente aiuto nei lavori di idraulica. Il percorso delle tubature non può essere sempre rettilineo e spesso è necessario imprimere al tubo una certa curvatura. Se in alcuni casi è possibile farlo manualmente, in altri è indispensabile servirsi di questo particolare utensile. Si tratta di una sorta di pinza costituita da un manico a due leve che, se stretto fino a farle toccare, eserciterà una pressione nella parte superiore, all'interno della quale è necessario inserire il tubo da curvare. La forza esercitata dalla stretta del manico farà piegare il tubo nel modo desiderato.

Le tipologie di piegatubi

Quello finora descritto è il comune piegatubi a pinza ma ne esistono svariati tipi, adatti a tutte le esigenze. Nel caso in cui dobbiate curvare tubi di lieve spessore dalla struttura non troppo rigida, potrete servirvi di una molla piegatubi. Sono delle vere e proprie molle in acciaio da inserire all'interno del tubo prima della piegatura, onde evitare che questo si spezzi o subisca deformazioni indesiderate. Sono dotate di un'estremità a godet, che rende semplice l'inserimento, e di un'estremità conica, utile a tenere fermo il tubo durante l'operazione. Prima di inserire la molla sarà bene lubrificarla per facilitarne l'estrazione a fine lavoro. Tuttavia, l'utilizzo della molla non sempre è possibile. Se il tubo presenta un diametro maggiore di 2 cm ed è costituito da materiali rigidi come lo zinco o il ferro, sarà necessario usare un piegatubi a leva. Quest'ultimo è dotato di un corpo di curvatura, ossia un semicerchio di 180 gradi che permette la misurazione dell'angolo di piegatura e dispone di un gancio a scatto per bloccare il tubo. Per i lavori più complessi si consiglia il piegatubi idraulico manuale dotato di un apposito rullo sul quale adagiare il tubo.

Consigli utili

Per procedere a una corretta piegatura del tubo, bisognerà in primo luogo verificare che il piegatubi sia del diametro adatto. Una volta stabilita l'idoneità dell'attrezzo, si dovrà inserire il tubo all'interno della pinza bloccandolo con un cavallotto o, se si sta usando un piegatubi a leva, avvalendosi del gancio a scatto. E' importante che il tubo resti ben fermo, altrimenti potrebbe essere danneggiato. Una volta inserito, il tubo andrà curvato attraverso la pressione esercitata dalla stretta della mano sulle due leve della pinza. Se il tubo è resistente occorrerà dare strattoni decisi e ripetuti. Risulta importante sottolineare che la curvatura deve avvenire a freddo. Molti consigliano -erroneamente - di riscaldare il tubo nella parte da piegare, ma questa operazione è rischiosa, soprattutto per quanto riguarda tubi di materiale non troppo resistente che potrebbero danneggiarsi.

Consigli per l'acquisto

Il piegatubi è uno strumento utile quanto facile da reperire. E' disponibile in tutti i negozi di idraulica come in quelli generici per il bricolage. I prezzi variano in base ad alcuni parametri quali la marca, le dimensioni, l'ergonomia, gli accessori e le prestazioni che l'attrezzo è in grado di offrire. Per quanto concerne le semplici molle, il prezzo va dai 10 ai 20 euro, mentre i comuni modelli a pinze costano tra i 20 e i 35 euro. Se invece siete alla ricerca di un modello professionale, dotato di accessori e matrici ricambiabili, adatte per curvare tubi di diverso diametro, dovrete spendere almeno un centinaio di euro. Il prezzo lievita in caso di attrezzi professionali come il piegatubi idraulico manuale (circa 300 euro) o le macchine curvatubi elettriche. Queste ultime sono in grado di piegare tubi con uno spessore molto elevato, pertanto sono indicate per lavori di idraulica professionale e non per semplici lavori da autodidatti. Scegliete oculatamente lo strumento più idoneo al vostro caso, e buon lavoro a tutti.

Domande frequenti

  • È sicuro riscaldare il tubo prima di piegarlo?
    No, è fortemente sconsigliato riscaldare il tubo prima della piegatura. La curvatura deve avvenire esclusivamente a freddo. Riscaldare il materiale, specialmente se non particolarmente resistente, comporta rischi elevati: il tubo potrebbe deformarsi in modo imprevedibile, indebolirsi strutturalmente o addirittura danneggiarsi irreparabilmente durante l'operazione. Utilizzare il piegatubi a freddo garantisce integrità e sicurezza nell'impianto.
  • Come funziona il piegatubi a molla e quando usarlo?
    La molla piegatubi è indicata per tubi di lieve spessore e non troppo rigidi. Si inserisce all'interno del tubo prima della curvatura per impedirne la rottura o deformazioni indesiderate. Presenta un'estremità a godet per facilitare l'inserimento e una conica per bloccare il tubo. È fondamentale lubrificare la molla prima dell'uso per renderne agevole l'estrazione al termine del lavoro. Non è adatta per diametri superiori a 2 cm o materiali rigidi come ferro e zinco.
  • Qual è la differenza tra piegatubi a leva e quello idraulico?
    Il piegatubi a leva è dotato di un corpo di curvatura semicircolare a 180 gradi per misurare l'angolo e un gancio a scatto per bloccare il tubo; è ideale per tubi rigidi come zinco o ferro. Il modello idraulico manuale, invece, utilizza un rullo specifico per adagiare il tubo ed è consigliato per lavori più complessi. Mentre il primo è sufficiente per molti interventi domestici, il secondo offre maggiore precisione e potenza per applicazioni professionali o tubazioni più impegnative.
  • Quanto costa un piegatubi per il fai da te?
    I prezzi variano in base a tipologia e professionalità. Le semplici molle costano tra i 10 e i 20 euro. I comuni modelli a pinza si attestano tra i 20 e i 35 euro. Per chi cerca strumenti professionali con matrici intercambiabili per diversi diametri, il costo sale a circa 100 euro. I piegatubi idraulici manuali professionali arrivano a 300 euro, mentre le macchine elettriche sono riservate all'uso professionale intensivo e hanno costi ancora superiori.
  • Come si usa correttamente il piegatubi a pinza?
    Verificare innanzitutto che il diametro della pinza corrisponda a quello del tubo. Inserire il tubo all'interno e bloccarlo saldamente con il cavallotto per evitare danni durante la flessione. Premere le due leve fino a farle toccare, esercitando una pressione uniforme. Se il tubo è molto resistente, possono essere necessari strattoni decisi e ripetuti. Assicurarsi sempre che il tubo rimanga fermo e che la curvatura avvenga a freddo per mantenere l'integrità del materiale.