Installazione di un impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico

Accumulatori per fotovoltaico

La scelta del fotovoltaico permette di avere energia elettrica pulita con un notevole risparmio. Per avere un impianto completo è bene conoscere i diversi tipi di accumulatori per fotovoltaico.

di Redazione

26 ottobre 2016

La scelta del fotovoltaico

Gli investimenti in campo energetico sono ormai la strada più conveniente verso il risparmio e verso possibili guadagni. Grazie agli incentivi statali confermati nel 2016 dallo Stato italiano e grazie ai prestiti offerti dagli istituti di credito italiani in campo fotovoltaico, sempre più famiglie si avvicinano all'uso di questa pratica investendo per abbattere tutti i costi delle bollette energetiche e per guadagnare denaro e rientrare in pochi anni di tutti i soldi investiti. Tuttavia la scelta dei componenti per questi impianti è assolutamente fondamentale per assicurarsi un'ottima quantità di energia solare assorbita. Tra tutti i componenti la scelta più importante riguarda l'accumulatore collegato ai pannelli fotovoltaici che dopo aver assorbito l'energia solare, ha il compito di immagazzinare corrente in esso.

Accumulatori per fotovoltaico e funzionamento

Come tutti sappiamo i pannelli fotovoltaici hanno lo scopo di convertire l'energia dei raggi solari in energia elettrica, dopo questo passaggio fondamentale, il flusso di corrente elettrica viene immagazzinato in un accumulatore il quale ha il compito di raccogliere l'energia assorbita dal complesso di pannelli a contatto con i fasci di luce emanati dal sole. La scelta dell'accumulatore per fotovoltaico risulta la più importante di tutto il complesso; un congegno di ottima fattura ci permette di raccogliere molta energia e di poterla sfruttare nel miglior modo possibile. La scelta è davvero vasta, sono disponibili diverse tipologie di batterie dedicate al fotovoltaico: Al piombo; al nichel e cadmio, agli ioni di litio e ad alta temperatura. Tra tutte la scelta del meccanismo agli ioni di litio risulta quella più soddisfacente, tuttavia i costi di questa tipologia risultano abbastanza elevati rispetto a quelli delle altre categorie.

Accumulatori prezzi

Gli accumulatori partono da cifre di circa tremila euro fino a raggiungere i seimila euro; per quanto riguarda quelli a ioni di litio le cifre richieste dai rivenditori si collocano tra i seimila e i settemila euro, tuttavia la spesa sarebbe assolutamente ricompensata poiché garantiscono un maggiore accumulo di energia che assicurerebbe al nostro impianto la possibilità di fornire una quantità superiore di corrente. Con un maggiore accumulo di energia riusciremmo ad abbattere certamente i costi di qualunque bolletta. Ad oggi tutte le marche in campo fotovoltaico riescono a fornire prodotti di estrema qualità a prezzi sempre più accessibili a chi vuole investire in questo campo, molti non sanno che chi vuol dotare di un sistema di accumulo il proprio impianto fotovoltaico può usufruire di ulteriori incentivi statali i quali rimborsano in pochi anni il cinquanta percento della spesa fatta per l'accumulatore.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di batterie disponibili per gli impianti fotovoltaici?
    Sul mercato esistono diverse tecnologie di accumulo, ciascuna con caratteristiche specifiche. Le opzioni principali includono le batterie al piombo, quelle al nichel-cadmio, quelle ad alta temperatura e, attualmente considerate le più efficienti, quelle agli ioni di litio. Sebbene le prime tre siano storicamente più diffuse, la tecnologia agli ioni di litio offre prestazioni superiori in termini di efficienza di carica/scarica e durata nel tempo, rendendola la scelta preferita per chi cerca massime prestazioni, nonostante il costo iniziale più elevato.
  • Quanto costano mediamente gli accumulatori per fotovoltaico?
    I prezzi degli accumulatori variano significativamente in base alla tecnologia e alla capacità. In generale, si parte da circa 3.000 euro per le soluzioni base, arrivando fino a 6.000 euro per modelli standard. Le batterie agli ioni di litio, che garantiscono una maggiore densità energetica e longevità, presentano costi più alti, oscillanti tra i 6.000 e i 7.000 euro. Nonostante l'investimento iniziale rilevante, questi dispositivi permettono di ottimizzare l'autoconsumo, riducendo drasticamente i costi in bolletta nel lungo periodo.
  • Conviene installare un accumulatore anche se ho già un impianto fotovoltaico?
    Sì, installare un accumulatore è altamente consigliato perché trasforma il tuo impianto da semplice produttore a gestore intelligente dell'energia. Senza batteria, l'energia prodotta durante il giorno ma non consumata istantaneamente viene spesso immessa in rete o sprecata. Con l'accumulatore, puoi memorizzare l'eccesso di produzione per utilizzarlo la sera o nelle giornate nuvolose, aumentando l'autoconsumo e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica nazionale, con conseguenti risparmi immediati sulle bollette.
  • Esistono incentivi statali per l'acquisto di batterie di accumulo?
    Attualmente, il contesto normativo italiano prevede diverse opportunità di incentivazione per l'efficienza energetica e le rinnovabili. Come indicato nei dati di settore, chi decide di integrare il proprio impianto fotovoltaico con un sistema di accumulo può accedere a detrazioni fiscali o bonus specifici che possono coprire una percentuale significativa della spesa (fino al 50% in alcune configurazioni o periodi promozionali). È fondamentale verificare con un professionista abilitato quali agevolazioni sono effettivamente applicabili al proprio caso, poiché le normative cambiano frequentemente.
  • Perché le batterie agli ioni di litio sono considerate migliori delle altre?
    Le batterie agli ioni di litio offrono vantaggi tecnici decisivi rispetto alle vecchie tecnologie come quelle al piombo. Hanno una vita utile più lunga, supportano un numero maggiore di cicli di carica e scarica senza degradarsi rapidamente e hanno una minore autoscarica (perdita di energia quando non utilizzate). Inoltre, occupano meno spazio a parità di capacità. Anche se il prezzo d'acquisto è superiore, il rapporto costo-beneficio nel tempo è nettamente favorevole grazie alla maggiore efficienza e alla minor necessità di sostituzioni.