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Energia alternativa

Aggiornato il 26 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Lampadine e cielo

Perchè l'energia alternativa è così importante?

Nel corso dei secoli l'uomo ha trovato diverse risorse alternative a quelle fossili; infatti le fonti tradizionali, come petrolio e gas, sono destinate a terminare. Inoltre è proprio la loro combustione a danneggiare maggiormente l'ambiente e il clima. È necessario quindi cercare di aumentare sempre più l'utilizzo delle fonti rinnovabili, come l'energia eolica, geotermica o solare. L'energia alternativa fai da te può quindi cambiare le cose! Ma come produrre energia alternativa in casa?Impianti solari o generatori eolici permettono di utilizzare il sole e il vento per creare energia elettrica da utilizzare all'interno della propria abitazione. Con investimenti contenuti e risultati sorprendenti è possibile ridurre l'inquinamento e risparmiare dal punto di vista economico. Tra le proposte più innovative c'è quella di un generatore di energia, un lampione da posizionare in giardino, che produce elettricità tramite l'energia solare ed eolica. Grazie alle celle fotovoltaiche e a una turbina eolica soddisfa circa il 20% del fabbisogno di una casa.

Sfruttare l'energia solare per produrre energia in casa

Il sole e l'energia solare possono essere delle valide forme di energia alternativa da utilizzare in casa. I costi per installare un impianto fotovoltaico domestico sono ammortizzati in pochi anni e l'energia rinnovabile prodotta in questo modo può essere impiegata per soddisfare il proprio fabbisogno.Il surplus energetico prodotto viene convogliato negli accumulatori, ossia delle batterie che forniranno elettricità alla casa, ad esempio, durante la notte.Inoltre è possibile utilizzare la rete elettrica domestica come accumulatore. Quindi si produce energia elettrica, che viene impiegata per soddisfare il fabbisogno domestico, mentre il surplus viene inserito nella rete elettrica nazionale. Il gestore elettrico restituirà l’energia immessa nella rete ma sarà possibile acquistarla, a una tariffa agevolata, nel momento in cui ce ne sarà bisogno.

Come sfruttare vento e acqua per creare energia alternativa

Gli abitanti di zone collinari e ventose o in prossimità di un corso d'acqua potrebbero pensare seriamente di utilizzare queste risorse naturali per produrre energia alternativa fai da te.E' possible infatti utilizzare l'energia eolica per produrre elettricità installando un impianto eolico e sfruttando il micro eolico domestico. Se si dispone di uno spazio ridotto ci si accontenta di un piccolo generatore eolico, da collocare sul tetto per alimentare l’impianto di illuminazione del terrazzo, del giardino e del portone. Prima di acquistare una turbina è necessario: valutare la capacità di carico della terrazza e calcolare se il vento che soffia è abbastanza potente da far azionare il generatore. Se invece si vive vicino a un corso d’acqua o un fiume è possibile utilizzare l'energia idrica per produrre elettricità. E' necessario avere i permessi per installare un impianto micro idroelettrico, che sfrutta il movimento dell'acqua che scorre in corsi naturali per produrre energia alternativa.Inoltre sono stati messi a punto dei dispositivi che possono generare elettricità dall’acqua che scorre nello scarico del wc o in qualsiasi rubinetto della casa.

Altri suggerimenti

L'utilizzo dell'energia alternativa è fondamentale per poter avere un'abitazione autosufficiente. Tuttavia, oltre a prodursi energia in modo autonomo, è importante che se ne consumi il meno possibile. Ma come ? Un'abitazione può sfruttare alcuni aspetti come ad esempio: • adottare sistemi di coibentazione per risparmiare sia sul riscaldamento sia sul raffrescamento delle stanze • installare sistemi domotici per usare le risorse in modo intelligente • utilizzare strumenti e apparecchi efficienti dal punto di vista energetico • sfruttare l'illuminazione naturale Non solo, una casa autosufficiente può sfruttare una vasta gamma di tecnologie sfruttando però risorse naturali e, in questo modo, produrre energia alternativa e pulita. Si pensi all'energia solare prodotta con i pannelli fotovoltaici e i collettori solari; l'energia eolica ottenuta con le turbine eoliche o l'energia idrica prodotta con il micro idroelettrico e il piccolo idroelettrico.

Domande frequenti

  • È conveniente installare un impianto fotovoltaico domestico e quanto tempo ci vuole per ammortizzare il costo?
    Sì, investire in un impianto fotovoltaico domestico è generalmente molto conveniente nel lungo termine. I costi iniziali vengono ammortizzati nell'arco di pochi anni grazie al risparmio sulla bolletta elettrica. L'energia prodotta viene utilizzata per coprire il fabbisogno immediato della casa, mentre l'eccesso può essere immagazzinato in batterie accumulate o immesso nella rete nazionale. In quest'ultimo caso, il gestore elettrico riconosce un credito che potrà essere utilizzato per acquistare energia a tariffe agevolate nei momenti di maggiore consumo, garantendo un ritorno sull'investimento significativo.
  • Posso installare un piccolo generatore eolico sul mio tetto o balcone?
    È possibile installare turbine eoliche domestiche, note anche come micro-eolico, ma richiede valutazioni tecniche precise. Prima dell'acquisto, è fondamentale verificare la capacità strutturale del tetto o del balcone per assicurarsi che regga il peso e le vibrazioni della turbina. Inoltre, bisogna calcolare se la velocità media del vento nella tua zona è sufficiente per azionare efficacemente il generatore. Questi piccoli impianti sono ideali per alimentare luci esterne, recinzioni o portoni, ma raramente coprono l'intero fabbisogno energetico di una famiglia intera senza un supporto da altre fonti.
  • Come funziona il sistema di accumulo dell'energia prodotta dai pannelli solari?
    Il sistema di accumulo permette di utilizzare l'energia solare anche quando il sole non splende, come di notte o nelle giornate nuvolose. L'energia in eccesso prodotta durante il giorno viene convogliata in batterie dedicate (accumulatori) che la conservano per un uso successivo. In alternativa, si può optare per lo scambio sul posto: l'energia non consumata immediatamente viene immessa nella rete elettrica nazionale. Il gestore ti accrediterà questa energia, permettendoti di prelevarla successivamente dalle rete stessa, pagando solo una tariffa agevolata per il servizio di restituzione.
  • Si può produrre energia idroelettrica in casa se vivo vicino a un fiume?
    Sì, è tecnicamente possibile sfruttare l'energia idrica installando un impianto micro-idroelettrico, ma la procedura è complessa e regolamentata. A differenza del solare o dell'eolico, l'idroelettrico richiede specifici permessi amministrativi e autorizzazioni ambientali prima dell'installazione. È necessario disporre di un corso d'acqua con portata e salto idraulici costanti ed sufficienti. Per chi vive in appartamento o senza accesso diretto a corsi d'acqua naturali, esistono dispositivi innovativi che generano piccole quantità di elettricità dallo scorrimento dell'acqua negli scarichi dei WC o nei rubinetti, utili principalmente per l'illuminazione interna a basso consumo.
  • Quali accorgimenti posso prendere per rendere la mia casa più autosufficiente energeticamente?
    Per massimizzare l'autosufficienza energetica, non basta produrre energia, ma è cruciale ridurne i consumi. Iniziare dalla coibentazione di muri e finestre è essenziale per limitare le dispersioni termiche, risparmiando sia sul riscaldamento che sul raffrescamento. Installare sistemi domotici intelligenti permette di gestire luci e elettrodomestici in modo efficiente, spegnendo ciò che non serve. Utilizzare apparecchiature ad alta efficienza energetica e sfruttare al massimo l'illuminazione naturale riducono ulteriormente la domanda. Combinando queste misure di risparmio con la produzione locale da fonti rinnovabili, si raggiunge una vera indipendenza energetica.

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